Gli avanzi delle Feste: come conservarli o riciclarli

Avete superato con qualche chilo in più il cenone di Natale e già iniziano a spuntare foto ironiche sul social di gente corpulenta. Effettivamente questa prassi di mangiare così non è propriamente salutare, tuttavia volente o nolente la tradizione va rispettata.

State aspettando la seconda parte, cioè la chiusura del 2018 che porta con sé un altro cenone quello di Capodanno. Lo/la “chef” della propria casa cucina tanto, capita di trovarsi molti avanzi, che cosa fare? La soluzione più ovvia sarebbe di conservarli o riciclarli. In questa sede vi spieghiamo quali sono i modi migliori.

Conservare

Appositi contenitori
I contenitori in vetro/plastica con tappo ermetico sono essenziali per conservare gli avanzi, in particolare cibi conditi, formaggi freschi, salse varie e insalate. Raccomandiamo di utilizzare dei contenitori migliori alle porzioni per evitare di occupare uno spazio eccessivo, inoltre un contenitore trasparente è ideale per accorgervene di cosa avete messo all’interno, in maniera tale da evitare eventualmente di aprirlo nuovamente.

Carta da forno
Se non avete consumato i formaggi secchi, allora sarebbe il caso di coprirli con una carta da forno e metterli nella parte meno fredda del frigorifero.

Pellicola Alimentare
I cibi crudi vanno avvolti intorno a una pellicola alimentare, poi posti nella parte più fredda del frigorifero.

Riciclare

Affettati
Se vi sono avanzati degli affettati, potreste utilizzarli per riempire i saccottini di pasta sfoglia. Avete bisogno di 1 rotolo di pasta sfoglia, 1 uovo, 6 fettine di prosciutto crudo, grana a scaglie. Infornate il prodotto per 15 minuti a una temperatura di 180 gradi. I saccottini sono ottimi come antipasto.

Salmone o gamberi
Il salmone o i gamberi vi sono avanzati? Essi potrebbero essere riutilizzati per fare una pasta al sugo di salmone o un risotto con i gamberi. Se parliamo di porzioni minime di una delle due, delle tartine potrebbero essere la soluzione più idonea.

Panettone
Ci sono tanti modi per riciclare il panettone, ad esempio potreste renderlo un tiramisù. In questo caso sostituite i savoiardi con il panettone tagliandolo a fette di pochi centimetri.

Se non amate il tiramisù, potreste preferire la tradizione inglese, cioè il crumble. Prendete una pera e tagliatela in piccoli pezzi, poi metteteli in padella aggiungendo zucchero e cannella, quando raggiungono la morbidezza, toglieteli dalla padella e poneteli in un contenitore. Prendete il panettone e mischiatelo con il burro fuso, una volta unito le parti, disponetelo insieme alle pere in una ciotola e infornatelo per 8 o 10 minuti a una temperatura di 200 gradi. Utilizzate il panettone a mo’ di toast, che può essere salato o dolce. Tagliate una fetta in verticale, poi riscaldatelo sulla piastra, una volta reso croccante sta a voi scegliere se aggiungere confetture o affettati.

Torrone
Anche il torrone come il panettone può essere riciclato in diversi modi, ad esempio un gelato al torrone. Bollite il latte e la panna, poi aggiungete le scaglie di cioccolato fondente affinché sia sciolto. L’insieme va messo in un contenitore a raffreddare. Una volta raffreddato, aggiungete il torrone tagliato a pezzetti. Mettete il dolce in freezer per 2 ore.

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