Vi presento le “Pasta Grannies”: influencer over 70 preparano i piatti tipici napoletani

Foto Facebook-Pasta Grannies

Uno spazio per la saggezza e l’esperienza delle nonne: è proprio di questo che abbiamo bisogno oggi sui social. È così che nasce “Pasta Grannies”, la pagina Instagram che si impegna a scovare e filmare le nonnine italiane più esperte nell’arte della cucina Questa pagina di influencer over 70 ha fatto in poco tempo il giro dei social, e di recente è arrivata anche a Napoli.

Le foto delle Pasta Grannies partenopee ci proiettano immediatamente in un’altra epoca. A Ischia troviamo Giggina che ci offre gli “gnocchi con il ragù della domenica”. Con un impasto leggero e un condimento di polpette al sugo, il capolavoro di Giggina è pronto e lei lo mostra in foto con un gran sorriso.

E come potrebbe mancare un piatto tipico di Ischia, le tagliatelle con il ragù di coniglio? Ce lo prepara Brigida, immortalata mentre dà forma al panetto di pasta. Subito dopo vediamo Gioconda intenta a raccogliere i prodotti genuini del suo giardino. Lei e suo marito si preparano a fare la pizza, e l’unico ingrediente che hanno bisogno di comprare è la farina.

Dall’isola di Ischia ci spostiamo nei Quartieri Spagnoli. Qui ci attende Raffaella per deliziarci con un piatto tanto calorico quanto delizioso: pasta e patate. Incredibile è la storia di Maria Grazia, fotografata mentre prepara un’ottima lasagna napoletana. La donna racconta di essersi trasferita a Napoli da Milano 50 anni fa, dopo il suo matrimonio, e che fu proprio la suocera ad insegnarle le ricette tradizionali partenopee.

E a proposito di ricette tradizionali, uno dei piatti succulenti sfornati dalle nostre Pasta Grannies è la pizza di scarole. A prepararla è Filomena, una vecchietta di 96 anni che vive da sola in un appartamentino di Napoli. Le foto la ritraggono mentre taglia la pasta con le forbici, una “deformazione professionale” legata al periodo in cui lavorava come sarta insieme al marito.

In sintesi, quello delle “Pasta Grannies” è un sapere unico e indispensabile. Speriamo che l’approdo sui social sia un’ulteriore occasione per rilanciare le nostre tradizioni e valorizzare il cibo fatto in casa.

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