La prima piattaforma per il distanziamento sociale: un’invenzione tutta napoletana

L’emergenza Coronavirus è giunta ormai alla fase 2. Ancora una volta è necessario il contributo dei cittadini che, per convivere con la pandemia, devono abituarsi ad uno stile di vita completamente nuovo. In questo, la città di Napoli ha offerto il suo contributo, sviluppando una piattaforma in grado di garantire il rispetto del distanziamento sociale.

Il merito va ad una software house di Torre Annunziata, la MC Sistemi, che affianca Checkpoint Systems nel lancio di questa nuova scoperta del mondo hi-tech.

Si chiama Smart Health Control ed è un sistema composto da diverse soluzioni pensate per la sicurezza dei cittadini. Queste ultime funzionano in maniera indipendente tra loro ma messe insieme esprimono il massimo della loro applicabilità integrata in un’unica piattaforma.

La piattaforma ha l’obiettivo di tutelare cittadini e lavoratori, facendo in modo che vivano e lavorino in luoghi sicuri. Essa è rivolta alla grande distribuzione, piccole e medie industrie, attività commerciali, uffici pubblici, ospedali, fiere ed eventi, rendendo di fatto gli spostamenti più sicuri.

Tra le funzioni, la SmartOccupancy di Checkpoint Systems che rileva in tempo reale il numero di persone presenti all’interno di un area. Indica il numero di posti occupati e ancora disponibili, rilasciando l’alert al raggiungimento della soglia massima.

SmartTemperature di Checkpoint Systems, invece, rileva la temperatura corporea a distanza di sicurezza dei soggetti in movimento, quindi senza contatto.

Smart Tracing Bangle è un braccialetto intelligente che rileva la presenza di un altro dispositivo analogo entro 1 metro, garantendo il rispetto della distanza anche tra lavoratori.

Infine, Smart Kiosk Control permette di rilevare la presenza di mascherine e misura la temperatura corporea dei lavoratori.

Una scoperta tutta napoletana, che potrebbe incidere positivamente sulla nostra vita, ulteriore conferma del grande impegno dei campani nella lotta al Coronavirus.

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