Vincenzo Monaldi: il medico e ministro che diede il nome all’ospedale napoletano

vincenzo-monaldi

Napoli – Il Monaldi è uno degli ospedali più rinomati ed importanti di Napoli, specialmente per quanto riguarda la cura di disturbi cardiaci e respiratori. Venne fondato nel 1938, ma, al tempo, non aveva questo nome, ma quello di Ospedale Principe di Piemonte. Venne rinominato soltanto nel 1973 per rendere onore ad un grande medico, accademico e politico italiano. Vincenzo Monaldi non era napoletano, nacque nel 1899 in un piccolo paesino nelle Marche, Monte Vidon Combatte, che attualmente conta poche centinaia di anime.

Erano anni difficili per i giovani: nel 1915 l’Italia imbracciò le armi nella Grande Guerra. Monaldi, allora studente, fu costretto ad abbandonare gli studi per arruolarsi, ma si distinse in battaglia al punto da guadagnare anche una “croce di guerra”, grande onorificenza militare. Tornato incolume dal conflitto mondiale dimostrò sin da subito il suo grande amore per la politica ed un immenso carisma che gli consentì di venire eletto, a soli 20 anni, sindaco del Comune di Grottazzolina, dove aveva trascorso l’infanzia con la famiglia.

Nel frattempo riprese anche gli studi e, nel 1925, conseguì la laurea in Medicina e dedicò la sua professione alla ricerca, principalmente riguardo alla lotta alla tubercolosi, allora dilagante, e alle altre malattie respiratorie. I suoi studi gli valsero presto una cattedra alla facoltà di Medicina e Chirurgia all’Università Federico II di Napoli, dove si trasferì, e la nomina a membro della Real Società di Medicina di Londra, uno dei massimi riconoscimenti internazionali per un medico.

Di pari passo con la sua crescita professionale, cresceva anche l’influenza politica di Monaldi: non aveva mai abbandonato il sogno che l’aveva portato a diventare un giovanissimo sindaco. Divenne parlamentare nel 1958 schierandosi con l’allora dominante Democrazia Cristiana e nello stesso anno venne scelto come Ministro della Sanità nel secondo Governo Fanfani. Nel 1963, stanco, si ritirò dalla vita politica e morì a Napoli sei anni dopo, il 7 novembre del 1969. Durante la sua carriera era stato anche direttore del Principe di Piemonte ed è per questo motivo che, quattro anni dopo, il nosocomio napoletano prese il nome di Vincenzo Monaldi.

Potrebbe anche interessarti

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di “terze parti” per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookies. Scopri di più