11 Novembre 1989, la strage di Ponticelli: vittime innocenti con i volti spappolati

strage bar sayonara ponticelli 11 novembre 1989L’11 novembre del 1989 è stato registrato negli annali come una delle pagine più dure nel quartiere di  Ponticelli, Napoli. Un agguato a stampo camorristico ha tolto la vita a ben 5 persone in una notte di follia.

A cavallo tra gli anni ’80 e ’90 uno dei maggiori punti di forza della camorra era il racket. Nel contesto dei pagamenti del pizzo è avvenuto una strage al Bar Sayonara.

I minuti di quella notte sono sembrate ore per tutti i presenti. I killer sparavano all’impazzata dentro e fuori il bar Sayonara. Gli aggressori si sono presentati lì per regolare dei conti relativi al lotto clandestino ed all’estorsione. Si sono presentati in 3 macchine vestiti con tute da meccanico per non destare troppi sospetti.

Il primo ad essere ucciso è Antonio Borrelli, pregiudicato di 27 anni. Il ragazzo muore durante il trasporto in ospedale al Loreto Mare. Il padre invece è il gestore del Sayonara. Secondo le indagini i colpi di pistola sarebbero stati riversati contro il locale per cercare di colpire entrambi.

Nella sparatoria però sono morte altre persone. Vittime non previste dal blitz. Mario Guarracino, 45 anni; Salvatore Benaglia soprannominato o Bill di 53; Gaetano Di Nocera, 52 anni cassintegrato dello stabilimento siderurgico Italsider di Bagnoli; Gaetano De Cicco, 38 anni, dipendente del Comune di Napoli.

La cosa tragica è stato il riconoscimento dei cadaveri. Le loro facce erano completamente spappolate dai proiettili. Quello che è venuto fuori però nel corso delle indagini è che almeno due di queste persone erano dei semplici passanti e quindi vittime innocenti.

Il ricordo è indelebile nella mente di tutti gli abitanti di Ponticelli e anche dei loro figli. Quella notte infatti la zona era molto frequentata essendo sabato sera. Non sono stati pochi ad aver provato una sensazione di panico e di paura.

Una notte che non dovrà mai essere dimenticata. Deve rimanere nella memoria di tutti e ricordare la strage per cercare di costruire un mondo migliore basato sulla legalità.

Fonti
-Luciana Esposito: “Ponticelli, 11 novembre 1989: la strage del bar Sayonara”
-Irene De Arcangelis: “Ponticelli, ecco la verità sulla strage”

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