22 febbraio 1986, la frana a Palma Campania che travolse un palazzo e uccise 8 persone

Era il 22 febbraio 1986 quando a Palma Campania, nel tardo pomeriggio in località Crocelle, dopo diverse ore di pioggia incessante, una colata rapida di fango e detriti venne giù dal Monte S. Gennaro e travolse un palazzo di due piani.

Frana a Palma Campania, morte 8 persone

Si scavava a mani nude per salvare un’intera famiglia. I soccorsi giunsero tempestivamente ma le operazioni furono rese difficili oltre che dalla pioggia insistente anche dall’interruzione della strada e della corrente elettrica a seguito del crollo di alcuni piloni dell’Enel. 8 persone persero la vita, tra cui due bambine.

Una colata rapida del volume di circa 15.000 metri cubi distrusse la palazzina con due abitazioni ai piedi del monte causando 8 morti.

Il ricordo della Protezione Civile

La Protezione Civile della Regione Campania ha voluto omaggiare le vittime di quella tragedia ricordando che: “Le colate di fango in molti territori della Campania sono generate da materiale piroclastico sedimentato nel corso dei secoli a seguito delle eruzioni del Vesuvio. Piogge e temporali possono determinare un rischio idrogeologico in zone particolarmente fragili e determinare anche colate rapide di fango. Tale evenienza è segnalata all’interno degli avvisi di allerta meteo della Protezione Civile: presta attenzione alle comunicazioni ufficiali!“.

Fonti:

– In foto: La frana di Palma Campania (Napoli), 22 febbraio 1986, foto di Vincenzo Catenacci
– Il dissesto geologico e geoambientale in Italia dal dopoguerra al 1990, volume n. 47/1992, Vincenzo Catenacci, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA)
– Protezione Civile Regione Campania

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