SMCV, approvato il Bilancio: Busico e Santillo provano a invalidare la seduta ed escono dall’Aula

Consiglio Comunale Santa Maria Capua Vetere

Il Consiglio Comunale di Santa Maria Capua Vetere esprime parere favorevole e approva quattro importantissimi documenti per il futuro amministrativo della città. L’assise comunale dice sì al Piano Generale del Traffico Urbano, al Piano di Protezione Civile, al Documento Unico di Programmazione e al Bilancio di Previsione. Questi due ultimi atti incassano quasi l’unanimità con il solo voto contrario del grillino Alfano e due astenuti. La maggioranza del Sindaco Mirra si contraddistingue ancora una volta per compattezza e fedeltà nel pieno rispetto del mandato elettorale.

La seduta comincia con la surroga del consigliere in seno al PD Giovanni Calabrò. Al suo posto a sedere tra gli scranni di Palazzo Lucarelli, la compagna di partito Daniela Buscetta. Un Consiglio che si preannuncia movimentato sin dalle primissime battute con i consiglieri Busico e Santillo che tentano di invalidare l’assemblea comunale eccependo un difetto tecnico sulla mancanza di accessibilità agli atti che da regolamento va garantita per 72 ore antecedenti al suo svolgimento. Con il fine settimana di mezzo e l’impossibilità di entrare negli uffici evidentemente chiusi, i consiglieri chiedono il rinvio del Consiglio in seconda convocazione. Eccezione respinta in virtù di un dettato comunale che non fa esplicito riferimento a giorni festivi o ad orari di riposo degli uffici comunali intesi come periodo di tempo da scorporare dal totale. Non riuscendo ad entrare in possesso della necessaria documentazione ai fini del voto, i due membri della minoranza abbandonano l’Aula. In serata attraverso i canali social, la papabile candidata a sindaco del centrodestra, Gabriella Santillo, spiega le sue motivazioni in un video:

Il via libera al DUP e al Bilancio di Previsione, oltre al Piano Generale del Traffico Urbano esprime l’azione conclusiva di una consiliatura che volge ormai al termine. Da qui alle elezioni di inizio ottobre non sono previste decisioni di fondamentale importanza. All’interno del DUP è chiara la visione complessiva della maggioranza che pianifica gli interventi fino al 2023 mentre il Bilancio di Previsione rappresenta i flussi finanziari in entrate e in uscita.

Tra le opere approvate e richiamate dal documento programmatico spicca la risoluzione dell’annosa questione Campo Sorbo che si trascina ormai da 40 anni. Grazie ad una convenzione con il Ministero, Mirra ottiene un sostanzioso finanziamento e potrà provvedere alle opere di urbanizzazione primaria: illuminazione, strade, acqua, rimuovendo gli abitanti da una condizione di degrado. Anche Palazzo Teti, lo storico palazzo ormai circondato da anni dalle impalcature, ritornerà a nuova vita. Il progetto è ambizioso e consentirà dopo la messa in sicurezza di farne un polo museale da vivere tutti i giorni dell’anno. Si procederà anche alla manutenzione delle strade con il rifacimento della pavimentazione in asfalto di molte arterie cittadine, devastate da voragini e crateri che rendono la città un campo minato per automobilisti e passanti. Il sindaco annuncia, riguardo al Piano Generale del Traffico Urbano, la possibilità di chiedere un finanziamento con il proposito di realizzare una pista definita “vera” dallo stesso primo cittadino.

A pochi mesi dal voto emerge un quadro politico chiaro. Il PD, come annunciato alla vigilia, vota con la maggioranza i documenti proposti e sarà al fianco di Mirra alle prossime elezioni. Salvatore Mastroianni eletto nel 2016 nella coalizione di Mirra con la lista civica ORA, tiene fede al suo mandato elettorale votando i documenti ma attacca duramente il PD e saluta idealmente la maggioranza. Divenuto segretario provinciale della Lega si è resa manifesta l’incompatibilità politica tra le due forze nel medesimo schieramento. Ognuno per la sua strada, Mirra costruisce un centrosinistra con il PD, Noi Campani e le civiche. Mastroianni in ascolto e in contatto con le altre forze in opposizione al primo cittadino.

MirraIn serata si esprime anche Svolta Popolare che in una nota esulta per l’approvazione del bilancio e gradisce il pubblico ringraziamento di Mirra: «Con l’approvazione del bilancio di previsione 2021/23 , ancora una volta Svolta Popolare ha dato senso di compattezza ed appartenenza in consiglio comunale.
Mai e poi mai è mancato il sostegno e la partecipazione di quell’area civica e moderata al programma elettorale stilato insieme alla coalizione del governo cittadino. Gratificano e soddisfano le parole del Sindaco Mirra, quando sostiene che l’area civica e moderata merita totale rispetto e dignità per il lavoro svolto in questi cinque anni
Quindi Svolta Popolare , insieme agli amici di Area Popolare , consapevoli del ruolo importante che ricoprono all’interno della coalizione , sono pronti con programmi ed obbiettivi , ancora una volta a porsi come interlocutori fondamentali della prossima coalizione». 

 

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