Atalanta-Napoli 1-3/LE PAGELLE. Delude Allan, Higuain trascinatore. Che Mertens!

Allan

In una gara combattuta e avvincente, il Napoli espugna il Bentegodi battendo l’Atalanta 3 a 1. Di seguito le pagelle degli azzurri.

Reina 7 –  Nel primo tempo compie due miracoli: prima si invola in una difficilissima parata in uscita sul tiro di Moralez, poi si ripete sul tiro di Cigarini volando sul suo palo destro. Nel mezzo due giocate da ‘regista’, quando dai suoi piedi, arrivano due lanci, prima ad Higuain poi ad Insigne, che sciupano malamente la bontà del compagno. Nulla può sul pareggio di Gomez. Si dice che i campioni veri, a prescindere dalla posizione in campo, fanno comunque la differenza. La domenica da (mezzo) regista di Pepe ne è la dimostrazione. Poliedrico.

Hysaj 6 – Nella prima frazione è dai suoi piedi che arrivano i suggerimenti più interessanti per Higuain e co. , ma mentre in fase offensiva mostra una buonissima spinta, in quella difensiva soffre l’uno contro uno con Gomez. Nel secondo tempo migliora notevolmente anche in fase difensiva. Prorompente.

Koulibaly 6 – Primi minuti di grande disattenzione, quando lascia in gioco Moralez che sbaglia davanti a Reina. Con il passare dei minuti limita le iniziative di Denis, ma non dà mai la sensazione di essere preciso e sicuro. Salva il risultato a metà secondo tempo, quando sul corss di Gomez, sfiora l’autogoal anticipando Denis.  Nel complesso è comunque sufficiente la sua prova. Altalenante.

Albiol 7 – In una partita come questa, con continui capovolgimenti di fronte, è risultata determinante la sua esperienza: spazza via il pallone quando è necessario, e mantiene la calma quando la situazione lo permette. tampona bene nel secondo tempo, anche quando l’Atalanta spinge per provare il pareggio. Veterano.

Ghoulam 5,5– Nel primo tempo è  troppo poca la sua spinta in fase offensiva. Nel secondo sono rare le sue cavalcate sulla sinistra. Poi  complice l’espulsione di Jorginho si limita (giustamente) a mantenere la posizione senza incidere più di tanto. Inconcludente.

Allan 5– Prova non esaltante per il centrocampista brasiliano, che per tuta la gara fatica a dare il giusto apporto alla manovra azzurra. Troppi i palloni persi nella zona nevralgica del campo. Rendimento che porta Sarri a sostituirlo ad inizio ripresa. ( 65′ David Lopez 6 – Dona al centrocampo quella quanità in più nel momento fondamentale della partita. Pochi palloni persi, e nel finale tanto cuore e sostanza. Sostanzioso.

Jorginho 5,5 – Primo tempo difficile per il regista azzurro. Nel traffico di maglie bergamasche riesce comunque a smistare bene il pallone soprattutto nella prima frazione di gara. Nel secondo cala fisicamente facendosi espellere a metà ripresa. Offuscato.

Hamsik 5,5 – Giornata in chiaro scuro per il capitano. Ad inizio gara fatica a trovare la posizione e soffre il centrocampo folto dell’ Atalanta. Nel secondo tempo segna il rigore del momentaneo vantaggio (con qualche brivido), e sbaglia quello del definitivo quattro a uno per gli azzurri. Opaco.

Callejon 6 – Solito lavoro in fase difensiva, e poca sostanza in fase offensiva. Un pò l’emblema del suo rendimento in campionato. Nessun occasione per lo spagnolo che risulta comunque sempre determinante per tutto l’arco della partita, rincorrendo gli avversari a tutto campo. Abituale.

Higuain 6,5 – Sembrava stregato il pomeriggio del pepita, che nella prima frazione risulta addirittura stucchevole per alcune scelte incomprensibili in zona offensiva. Nella ripresa si carica la squadra sulle spalle e prima con un colpo di testa, e poi con una progressione palla al piede, sigla la sua doppietta personale. Nel bene e nel male di conferma: Trascinatore.

Insigne 5,5 – Pochi spunti e iniziative personali non sempre precise. Quando nel finale vede scaldarsi Mertens dalla panchina, inizia a giocare come sa, ma è ormai troppo tardi. la sua prova è comunque insufficiente. ( 74′ Mertens 6,5 – Entra e risulta subito determinante con le sue serpentine. Tiene bene la palla, scegliendo ottimamente i tempi dell’affondoe nel finale si procura anche il secondo rigore per gli azzurri che Hamsik sciupa malamente. Difficile in questo momento lasciarlo in panchina. Scatenato.

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