De Laurentiis: “Per gennaio due acquisti, a giugno un terzo. Sarri e Higuain..”

Aurelio De Laurentiis

Il presidente De Laurentiis è intervenuto poche ore fa a Radio Kiss Kiss, radio ufficiale della SSC Napoli. Vari i temi discussi dal patron azzurro assieme a Peppino di Capri, protagonista del suo ultimo film. Queste le sue parole sui tifosi e sull’ambiente: “Abbiamo una tifoseria straordinaria che ci ricorda di tenere alto il nome di Napoli, anche se c’è gente che la vorrebbe annullare. Ma nell’annullamento generale dell’Italia, posso dire che Napoli prevarrà in ogni caso”.

E ancora, sulla richiesta di un resoconto dell’anno azzurro e sul problema dello stadio: “Il bilancio del 2015? Io credo che tutti gli anni che ho passato a Napoli sono da incorniciare, ricordo che la prima partita in Serie C1 eravamo in 65mila e Le Figaro titolò: Napoli regina d’Europa. Per questo ringrazierò per sempre i tifosi azzurri. E’ pur vero che questa è una città che ha tanti problemi, la legge sugli stadi fa acqua da tutte le parti. Gli stadi come in Inghilterra devono essere ceduti alla cifra simbolica di un euro alla rispettive società per poter sviluppare il giusto business. I costi di uno stadio attualmente sono molto alti e per questo i biglietti dello stadio costano troppo, per me è intollerabile che la gente paghi delle cifre così alte. Gli stadi devono diventare come dei teatri che dovrebbero andare oltre lo spettacolo calcistico. Oltre alla gara dobbiamo riuscire ad intrattenere le persone. Lavori nel 2016? Lo vedo molto difficile, l’economia italiana è in sofferenza, i parametri promessi sono ben lontani. Non si capisce se siamo in guerra con gli americani e se siamo in guerra contro l’Isis. La situazione europea è complicata. Gli investimenti per rinforzare la squadra devono essere fatti sul fattore umano”.

Napoli sempre più europeo: “Noi da 6 anni siamo in Europa, ma io voglio stare nell’Europa che conta un po’ di più. E’ chiaro che ci dobbiamo rinforzare, ma anche gli altri si rinforzeranno, io spero di indovinare i rinforzi giusti. In estate non c’era grande entusiasmo per la mie decisioni ed invece le cose mi stanno dando ragione”.

Peppino di Capri chiede il nome di un acquisto al presidente:Se ho già comprato qualcuno? L’altro giorno mi ero innamorato di un calciatore, ma mi hanno detto che a gennaio non lo cederanno. Allora ho detto ai miei collaboratori di prenderlo a giugno. Ed i miei mi hanno risposto: ‘E quell’altro?’ e ho detto che quell’altro lo compriamo a gennaio ed uno a giugno. Sono due calciatori straordinari vedremo se riusciremo ad acquistarli.”

Continuando sul mercato: Siamo arrivati ad un livello altissimo ed anche Giuntoli mi ha detto che non è facile comprare giocatori all’altezza della nostre rose. Noi dobbiamo diventare sempre più forti ed innaffiare questa rosa e tagliare le spine.”

E’ chiaro che se mi capitasse l’opportunità di prendere un top player lo farei senza dubbio. Voglio fare due acquisti ed uno anche per giugno, in totale tre acquisti. Noi non vogliamo comprare tanto per comprare, ma vogliamo gestire bene lo spogliatoio e non farlo diventare un branco di leoni che si sfamano tra di loro.”.

Infine, sul rapporto tra mister Sarri e i suoi ragazzi e sulla condizione di Gabbiadini: “Con Gonzalo, il papà ed il fratello parliamo in continuazione, c’è grande sintonia con la sua famiglia, Maurizio Sarri vive il Napoli ora per ora, lui è sempre concentratissimo e riesce a dare il massimo con i calciatori. E’ riuscito a creare intorno al Pipita la giusta sintonia e gioco per farlo rendere come sta facendo. Anche Insigne è andato ad abbracciare Sarri, sono tutti molto affiatati. Sarri lavora con grande umiltà e questa umiltà e rispetto la pretende anche dai giocatori, Sarri è davvero un grande uomo”.

“Gabbiadini? Vedrete che appena rientrerà nel gioco farà benissimo e farà tantissimi goal, è un ragazzo strepitoso e forse fin troppo educato per il mondo del calcio. Sembra distaccato, ma non è così, è davvero molto concentrato. Lui è molto maturo e per questo appare freddo, lui vorrebbe divorare ogni pallone che gli capita”.”.

Termina così l’intervento radiofonico di De Laurentiis.

Fonte: Radio Kiss Kiss

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