Lazio-Napoli 0-2. Le pagelle: Callejon inarrestabile e Albiol insuperabile

Le voci del prepartita. Per il Mattino è cosa fatta, Callejon tornerà in Spagna

Il Napoli espugna anche l’Olimpico battendo la Lazio per due reti e zero siglando la settima vittoria consecutiva e mantenendo la vetta della classifica. Di seguito le pagelle degli azzurri:

Reina 6 – Per tutta la partita dà indicazioni alla difesa senza compiere nessun intervento particolare. Nel finale compie un miracolo di piede quando il gioco era però già fermo. Spettatore.

Maggio 6 – Nei primi minuti soffre i lanci lunghi degli avversari e gli inserimenti di Lulic, poi grazie al doppio vantaggio degli azzurri gioca con maggiore tranquillità mantenendo bene la linea difensiva. Poca però la sua spinta in fase offensiva. Rispolverato.

Koulibaly 6,5 – Prova di grande grinta per il francese, che nelle poche volte in cui sembra saltato ritorna con una veemenza inaudita sull’avversario sradicandogli il pallone. Nel finale perde un pò di lucidità, complici anche i cori razzisti, risultando comunque Conciso.

Albiol 7 – Il migliore della difesa: nel primo tempo imposta bene correndo pochi rischi nella zona centrale. Nel secondo tampona alla grande la spinta offensiva laziale rischiando soltanto in una sola occasione quando Klose si inserisce stoppando di schiena. Ma per il resto la sua gara è perfetta. Insuperabile.

Strinic 6,5– Inizio di gara ottimo in fase offensiva un pò meno in quella difensiva. Col passare dei minuti migliora notevolmente approfittando anche dell’uscita per infortunio di un cliente scomodo come Candreva. Agevolato.

David Lopez 6 – Tanto cuore per il centrocampista spagnolo: corre e lotta per tutto il campo pressando ogni portatore di palla avversario. L’assenza di Allan si nota per la mancanza di qualità molto meno per la quantità. Per lo spagnolo questo è già una vittoria. Vincente.

Jorginho 6,5 – Durante il pressing laziale è quello che soffre di meno la pressione avversaria. Trova sempre lo spazio giusto per servire i compagni con serenità e qualità. Nel secondo tempo abbassa il proprio baricentro aiutando i compagni in fase difensiva. Stacanovista.

Hamsik 6,5 – Non brillla la sua luce in fase di impostazione, ma brilla quando si tratta di farsi trovare pronto tra le linee ricevendo il pallone e smistandolo con sicurezza. Nella ripresa è bravo a creare il giusto filtro al centrocampo azzurro. Sbiadito. ( 42’Chalobah  s.v.)

Insigne 6 – Non la miglior prova per il talento di Frattamaggiore. Fatica a trovare lo spazio giusto nonostante la difesa altissima della Lazio, riesce comunque a creare buone combinazioni ai limiti dell’area fino a quando Sarri non lo sostituisce ad inizio ripresa. Sufficiente. (15′ Mertens 5,5 – Non un grande impatto sulla gara da parte del belga che a differenza di altre occasioni non incide più di tanto sul match. Incolore.)

Higuain 6,5 – Sbaglia un goal abbastanza semplice nell’occasione regalata dalla Lazio, si rifà pochi minuti dopo segnando il suo primo goal di petto e mantenendo la sua media mostruosa. Per il resto della gara poche occasioni ma tanta qualità alla manovra. Essenziale. (25′ Gabbiadini s.v.)

Callejon 7,5 – In assoluto il migliore in campo. Sbloccatosi poche settimane sembra tornato il giocatore macina goal del primo anno di Benitez. Inserimenti con i tempi giusti e goal di pallonetto consacrano il suo ritorno. Inarrestabile.

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