Parla un tifoso del Napoli: “Non solo ultras, ecco chi fischiava Koulibaly”

Striscione Bologna anti NapoliContinua a far parlare l’episodio di ieri sera avvenuto durante l’incontro tra Lazio e Calcio Napoli. I vergognosi cori razzisti rivolti a Koulibaly non sono passati di certo inosservati, ed è infatti arrivata la prima sentenza a riguardo. Stanno però spuntando diverse testimonianze da parte di chi era presente allo stadio Olimpico di Roma a godersi l’incontro. Tra le tante, una arriva dal blog di Repubblica, che pubblica la testimonianza di un tifoso del Napoli, presente in prima persona. Ecco quanto è stato scritto: “Visto che c’ero, vi racconto la mia esperienza di tifoso napoletano all’Olimpico ieri sera. Almeno la metà degli abbonati che ci circondavano, e che era impossibile catalogare come ultras (la Tevere Top è tutt’altro che economica), ha partecipato ai cori, che non si sono affatto esauriti dopo la sospensione. Davanti a noi c’erano parecchi ragazzini, tra i più entusiasti coristi anche loro, e che hanno accompagnato TUTTE le decisioni arbitrali contrarie con un “vaffan” all’arbitro, anche quelle nelle quali gli autori dei falli evidenti si scusavano”.


Prosegue: “Io mi sono limitato a un’occhiataccia alle due ragazze, che prima della partita avevo sentito discutere di università e che erano dietro di noi (ero con la mia compagna), non appena hanno intonato il “lavali col fuoco”. Da quel momento in poi, non hanno fatto altro che cercare di trovare argomenti tra loro per giustificarsi […]. La mia semplice opinione è che lo stadio tiri fuori il peggio da molti e non credo affatto che “i nostri” siano migliori, gli “uh uh uh” per i giocatori neri avversari o i “devi morire” per chiunque si infortuni ci sono anche al Sanpaolo, uno stadio nel quale i tifosi avversari sono ingabbiati in una rete da circo per evitare i lanci di oggetti. Non ho la competenza per suggerire misure inglesi, tedesche o di qualsiasi altra nazione ma certo la differenza quando vedi le partite di quei campionati salta all’occhio“.

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