Sentite Ramazzotti: “Perdonami Pino, ma…”

Eros Ramazzotti, Pino Daniele“Vorrei che Pino fosse qui!”, così il cantante Eros Ramazzotti ha esordito in vista del match di Sabato sera allo  Stadium tra Juventus e Calcio Napoli. Il cantante romano, incontrato dal giornalista Marco Bernardini per Calciomercato.com, ha ricordato di quando lui, tifoso della Juve, e Pino Daniele ricorrevano ai classici sfottò dell’Italia pallonara in occasione delle sfide tra azzurri e bianconeri.

In occasione dell’incontro, Ramazzotti sarà impegnato all’Ariston di Sanremo, dove sarà chiamato a ritirare un premio per la sua trentennale carriera. Tuttavia non ha rinunciato ad esporre la sua opinione sulla partita: “Come tifoso, dovrei ammettere di non essere troppo sereno. Questo Napoli mette paura. E non solo per i risultati ma perché, anche come società e come tifo, sembra essere maturato al punto giusto e comunque è diverso da quello fatalista e umorale di un tempo. Però noi siamo la Juventus, cioè una cosa a parte a livello internazionale e nessuna altra società in Italia è pari alla nostra.

Si potrebbe stentare a crederlo, ma Ramazzotti è veramente un grande tifoso della Juventus, così innamorato che ha addirittura proposto al Presidente, Andrea Agnelli, una sua canzone come inno del club: “Conosco il presidente da quando era ragazzino. Un autentico innamorato dei colori bianconeri che non tradirà mai come avrebbero voluto suo padre Umberto e suo zio Gianni. L’ho incontrato recentemente e gli ho detto che l’inno scritto da me per la Juve è pronto. Non è stato facile perché dopo il “Grazie Roma” di Venditti era complicato azzeccare un motivo altrettanto valido. Spero di esserci riuscito. La prossima settimana Andrea lo ascolterà e potrà decidere. Capisco il suo imbarazzo perché anche l’attuale inno è bello oltre a essere conosciuto in tutto il mondo.

Ma la sensibilità di Eros fa in modo che la sfida con il Napoli sia anche occasione di ricordare un grandissimo cantautore della cultura partenopea come Pino Daniele, tanto da sentirsi quasi in colpa di sostenere i colori bianconeri: “Intanto ora badiamo a vincere con il Napoli” dichiara con la foga del tifoso, ma anche con nostalgia e rispetto “e che Pino mi perdoni” dice quasi scusandosi, sapendo quanto l’artista scomparso amasse la sua città.

Potrebbe anche interessarti


Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di “terze parti” per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookies. Scopri di più