Europa League, Napoli-Villarreal 1-1: cronaca e tabellino

Marek HamsikL’unica caratteristica certa che si può affermare sul calcio è che sia uno sport meravigliosamente strano. Sarà per questo forse che le sorti del Calcio Napoli in Europa, vadano spesso a incrociare negli ultimi anni il cammino del Villarreal: o noi, o loro, insieme non si può andare avanti. E dopo l’1-0 ottenuto dal Sottomarino Giallo nel porto sicuro del Madrigal, l’approdo nell’ormeggio del San Paolo si annunciava roboante. Maurizio Sarri sceglie, o meglio, lascia scegliere a Higuain l’impiego full time dal 1′, aiutato da Mertens e Insigne, con la coppia Lopez-Valdifiori, confermando Hysaj, Chiriches e Strinic. Marcelino, da par suo, opta per il suo best 11, non giocando con il punteggio dell’andata.

Pronti via, il Napoli dimentica di disattivare il freno a mano, spaventato dall’urgenza di trovare la rete. Non è mai facile dover inseguire, per altro condizione nuova per il Napoli 2015/2016, così gli azzurri sembrano tesi sui nastri di partenza. La prima chance infatti è degli ospiti, con Bakambu che al 13′ si invola verso la porta azzurra e calcia trovando la risposta miracolosa di Reina. E’ la prima sliding door del match, perché dopo quattro minuti il Napoli si porta in vantaggio. Come si dice, gol sbagliato gol subito. A segnare la strada del successo ci pensa capitan Hamsik, al 17′, con un destro al volo scoccato dal limite dell’area in seguito ad una respinta corta della retroguardia iberica. La prodezza dello slovacco rimette il discorso qualificazione in perfetta parità e ha il merito di svegliare la squadra di Sarri, che ora viaggia sulle ali dell’entusiasmo. Il Villarreal non tradisce la sua natura e continua a tessere la tela con il consueto filo del possesso palla, un must per gli spagnoli che rispecchia la filosofia di gioco più corale e avvolgente che il calcio possa esprimere. Ma sarà ancora il Napoli a provare l’affondo, con il sinistro alto di Higuain al 21′, e la conclusione volante di Insigne al 29′, che suggerisce l’assist ad Hamsik compiendo un movimento alle spalle della difesa di zemaniana memoria. Con l’andare dei minuti, gli azzurri guadagnano metri su metri, schiacciando i gialli nella loro metà campo. Da apprezzare lo squillo di David Lopez al 39′, così come da applausi è la generosità di Chiriches che al 41′ vince il peso di una trattenuta e colpisce di testa sugli sviluppi di un corner, non trovando precisione nella mira. Prima del duplice fischio, ci proverà due volte Mertens, prima con un traversone velenoso deviato sul palo da Musacchio, poi con una conclusione scoccata dopo un’azione personale che testimonia la determinazione del belga.

Al 50′, arriva il momento dei primi applausi convinti del San Paolo per David Lopez, bravissimo a recuperare Bakambu lanciato in contropiede e a cancellare un’azione molto pericolosa. Il brivido, però, è dietro l’angolo: al 56′ Rukavina sguscia sul lato destro dell’area azzurra e mette al centro un pallone rasoterra destinato al solissimo Bakambu, intercettata dalla manona (santa) di Pepe Reina. Il portiere azzurro non potrà nulla però, un minuto dopo, quando Tomas Pina rimette in mezzo l’angolo allontanato dalla retroguardia partenopea con un traversone beffardo che si spegne, a sorpresa, in fondo alla rete della squadra di casa. Tutto voleva, il numero 4 del Villarreal, fuorché centrare la porta, e invece il Villarreal si porta in pareggio, e in vantaggio nel computo totale, con una rete figlia della Dea Fortuna. La reazione del Napoli passa per il destro velleitario di Hamsik, prima che Sarri perda Strinic per un problema fisico. Al suo posto il tecnico di Valdarno inserisce Maggio. E’ in attacco che il Napoli non punge e la prova evidente viene dal numero bassissimo di palloni giocati dal Pipita nel secondo tempo. Ma al Napoli basta poco per infiammarsi: prima Insigne, poi Mertens, lasciano partire due siluri destinati a spaccare il sette, non fosse altro che Areola si traveste da Superman e si oppone in maniera decisiva agli attaccanti strozzando sul nascere l’urlo dei tifosi partenopei. Sarri richiama a sé Valdifiori e David Lopez per Jorginho e Gabbiadini, sperando nella trazione anteriore che possa fare la differenza. Ma a parte un tentativo al volo del centrocampista italobrasiliano, il Napoli vede il suo forcing finale spento dal muro giallo. Finisce 1-1 al San Paolo, risultato che determina l’uscita di scena degli azzurri dalla competizione europea. Avanza il Villarreal, formazione di valore assoluto: vediamo il lato positivo, la squadra di Sarri ora potrà concentrarsi esclusivamente sul campionato.

 

Tabellino Napoli-Villarreal 1-1 (totale 1-2)

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Chiriches, Albiol, Strinic (dal 64′ Strinic); Lopez (dal 78′ Gabbiadini), Valdifiori (dal 74′ Jorginho), Hamsik; Mertens, Higuain, Insigne. All. Sarri

VILLARREAL (4-4-2): Areola; Mario Gaspar, Musacchio, Ruiz, Costa; Rukavina (dal 76′ Castillejo), Pina, Bruno, Suarez; Soldado (dal 69′ Adrian Lopez), Bakambu. All. Marcelino

Ammonizioni: Rukavina, Hamsik, David Lopez, Bruno Soriano

Marcatori: 14′ Hamsik

Arbitro: Aytekin

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