Palermo-Napoli, Sarri torna nello stadio che gli ha regalato l’azzurro

Sarri De Laurentiis Napoli
foto: sscnapoli.it

Galeotto fu Palermo-Napoli, quello del San Valentino dello scorso anno. Già, perché lì – secondo un retroscena svelato dall’edizione odierna del Corriere dello Sport – nacque la splendida storia d’amore tra l’attuale allenatore degli azzurri Maurizio Sarri e il presidente del Calcio Napoli Aurelio De Laurentiis.

Quel giorno la squadra allora affidata al tecnico spagnolo Rafa Benitez perse 3-1 e probabilmente il numero partenopeo si decise a non continuare il rapporto di lavoro instaurato con l’ex Liverpool, visto che anche la squadra stessa non sembrava più seguirlo come all’inizio della sua venuta all’ombra del Vesuvio. Tutt’altro, invece, accadeva tra le fila di un’altra squadra con la maglia azzurra, benché molto più a nord, l’Empoli di uno sconosciuto Maurizio Sarri.

De Laurentiis si accorse del toscano di origini napoletane proprio la domenica successiva a quel San Valentino di “sangue”: in tv c’era Milan-Empoli e il produttore cinematografico rimase incollato allo schermo per le scorribande di Valdifiori, Hisay e compagni, che seguivano alla lettera le indicazioni del loro allenatore, mettendo seriamente alle strette il diavolo rossonero. Fu la scintilla – stando alla ricostruzione del Corriere dello Sport – che fece sbocciare l’amore di De Laurentiis verso il suo attuale mister.

Certo, innegabili sono stati poi i contatti con Sinisa Mihajlovic (curiosamente proprio l’attuale allenatore del Milan) e con l’ex allenatore del Basilea, il turco Unay Emery. Alla fine, tuttavia, il destino e un pizzico di fortuna hanno portato sulla panchina del Napoli proprio Maurizio Sarri, al momento scelta certamente molto felice. Tra il mister , il presidente, il direttore sportivo Giuntoli e tutto l’ambiente partenopeo sembra esserci, infatti, grande sintonia, complici ovviamente gli ottimi riusltati sin qui ottenuti dalla squadra. Il suggello, non ci sarebbe nemmeno bisogno di ricordarlo, sarebbe la vittoria dello Scudetto, ma non ditelo a Maurizio Sarri, lui preferisce ancora parlare di bestemmia.

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