Napoli-Frosinone, il passato che ritorna: le insidie di una gara che sembra già scritta

Napoli

Era il lontano 30 maggio di 10 anni fa, il Calcio Napoli dopo una stagione da protagonista nell’inferno dell’allora serie C, cercava la matematica qualificazione contro il Frosinone di Iaconi. Al vantaggio degli ospiti rispose uno splendido goal dell’indimenticabile El Pampa Sosa, che tutti i tifosi azzurri ricordano alla perfezione. Quella rete firmò il definitivo pareggio e la matematica promozione in B. Domenica prossima sarà di nuovo Napoli-Frosinone, ma di quel Napoli non ci sarà più nemmeno l’ombra: squadra diversa, campionato diverso e soprattutto obiettivi diversi. Una cosa però accomuna le due sfide: la matematica. Gli azzurri come dieci anni fa dovranno vincere per conquistare matematicamente il secondo posto ambito anche dalla Roma. Il Frosinone dal canto suo, sembrerebbe una squadra priva di motivazioni dal momento che la retrocessione in serie B è ormai cosa certa, e che nemmeno l’aritmetica potrà lasciare spiragli per l’ultima giornata di campionato.

Attenzione però, il campionato e gli annali raccontano di squadre che nel momento in cui non hanno più nulla da perdere’se la giocano alla grande fornendo prestazioni anche al di sopra delle proprie capacità. Sia chiaro nessun Frosinone in giornata potrebbe minimamente impensierire un Napoli determinato e concentrato, ma se per esempio, senza andare troppo in là con la memoria, rammentiamo gli ultimi risultati del già retrocesso Verona vittorioso contro il Milan e addirittura contro la Juventus, la delicatezza della sfida è evidente. Certo si potrebbe dire che anche la Juve era priva di motivazioni dopo lo scudetto acquisito, ma il monito resta.

D’altronde basta pensare anche all’ultima sfida contro il Torino, in cui una squadra senza particolari obiettivi stagionali a questo punto del campionato, ha dato del filo da torcere agli azzurri provando a raggiungere il pareggio fino all’ultimo secondo. I partenopei quindi, dovranno fin da subito spingere sull’acceleratore senza sottovalutare una avversario che sembrerebbe ormai spacciato, concentrazione e determinazione oltre all’indiscutibile superiorità tecnica, dovranno essere l’arma in più di questo Napoli, perché si sa ogni gara alle sue insidie. Come dieci anni fa Napoli-Frosinone sarà ancora una volta determinante, il Napoli dovrà essere nuovamente pronto all’appuntamento con la storia. Se lo farà, anche stavolta, la matematica sarà dalla sua parte.

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