Un ex calciatore della Serie A denuncia la Juventus: “Vincevano perché si pompavano”

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I nostalgici del calcio che fu ricorderanno sicuramente Nnwankwo Kanu, il gigante nigeriano che a dispetto del fisico imponente era munito di grande caratura tecnica. Ajax, Inter e Arsenal i suoi approdi più illustri, oltre ovviamente alle battaglie memorabili con la Nazionale Nigeriana con cui ha conquistato un oro storico alle Olipiadi di Atlanta ’96. L’ultima sua esperienza da giocatore è stata con la maglia del Portsmouth, prima del ritiro dall’attaività agonistica datato 2012, all’età di 36 anni. Ora che non indossa più gli scarpini, Kanu dedica tutto se stesso alla sua Fondazione dedicata alla cura dei bambini malati di cuore: una causa nobile di un uomo che ha deciso di donare le sue fortune, e le sue fatiche, alla sua terra piena di problemi. Non solo, perché l’ex numero 4 della Nigeria è ancheimpegnato con un club del suo Paese, il Papilo FC, con il quale si diverte a indossare i panni del presidente.

Intervistato da SocialFc.it, l’ex attaccante dell’Inter ha toccato un tema destinato a rialzare un polverone storico. Parlando a proposito della finale di Champions League del 1996 persa a Roma contro la Juventus, Kanu ha lanciato un duro attacco alla Società bianconera.

Quegli anni all’Ajax non posso dimenticarli perché tutti parlavano di noi – ha raccontato il nigeriano –  eravamo la squadra rilevazione piena di giovani fortissimi. Li ricordate? Io, Davids, Kluivert, Litmanen, Overmars, Seedorf, Van Der Sar, i gemelli De Boer. E tutti ventenni, giovanissimi. Abbiamo vinto la Coppa Campioni contro il Milan e ne avremmo vinto una seconda se non avessimo sfidato quella Juventus così pompata. Cosa intendo? Che noi eravamo i giovani, loro i vecchi, ma sembrava il contrario da quanto correvano”. Da qui i dubbi di Kanu:Sono merito della preparazione? Dubito, non ho mai visto vecchi che corrono il doppio dei giovani. Ma è il passato, pensiamo al futuro“.

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