Due tifosi scrivono ad Higuain: “Devi andare via, Napoli si ama, non si usa né baratta”

 

HiguainResterà al Calcio Napoli oppure andrà via, magari proprio agli storici rivali della Juventus? Nelle pagine del diario di mezza estate partenopeo il dilemma shakespeariano sembra avere come protagonista assoluto il destino di Gonzalo Higuain. L’argentino che più di ogni altro suo connazionale si è avvicinato all’inavvicinabile Diego Armando Maradona per stima e affetto da parte dei tifosi azzurri e per prestazioni sul campo, tanto da conquistare nemmeno due mesi il record di gol siglati in una sola stagione del campionato di Serie A, è infatti al centro di un intrigo di calciomercato che nessun tifoso azzurro si sarebbe mai aspettato, col Pipita dato –  dagli esperti del settore – fortemente in procinto di vestire la maglia bianconera.

Ad alimentarle lo stesso attaccante argentino e il suo procuratore, ovvero il fratello, i quali nulla hanno fatto negli scorsi giorni per smentire la trattiva o comunque la volontà di Higuain di gradire l’eventuale passaggio alla squadra più odiati dai napoletani. Per questo motivo due tifosissimi del Napoli hanno deciso di scrivere  – e di diffonderla tramite il nostro portale – una lettera diretta proprio ai fratelli argentini, che di seguito riproponiamo integralmente:

Ormai di articoli, false smentite, clausole e non, ne abbiamo sentite parecchie, forse troppe, ma a noi veri tifosi, ad onor del vero, importa poco. Noi non siamo né presidenti né procuratori, ma semplici amanti di una maglia. Le cifre non ci emozionano, ma il sentimento vero sì.
Ti sentivamo sincero, Higuain, quando saltando sotto la curva cantavi assieme a noi “un giorno all’improvviso mi innamorai di te il cuore mi batteva, non chiedermi il perché…”, ma questa volta vogliamo chiedertelo: “Perché non sei sincero? Perché non sei tu a spiegarci tutto?”

Noi ti abbiamo amato in maniera incondizionata, il tuo essere argentino ha risvegliato in noi emozioni passate che ci fanno ancora emozionare e scendere nostalgicamente una lacrima. Amiamo l’Argentina, ci siamo svegliati di notte per seguirti in Coppa America. Perché noi non ti abbiamo mai incriminato per il rigore che c’ha portato fuori dall’Europa che conta a differenza dei “tuoi” argentini da cui t’abbiamo difeso. Detto ciò, non ci resta che augurarti un grande in bocca al lupo, chi ha pianto e gioito con te meritava rispetto per tutto l’amore che ti ha donato.
Caro pipita per te ed il tuo fratellino non c’è più posto a Napoli. Ora dovete andare via, Napoli si ama, non si usa né baratta!

Armando e Mario

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