Sarri: “Mi sento parte del progetto. Sul contratto non ho niente da aggiungere”

Ritirato ieri nel salone degli onori del Coni a Roma, il premio Bearzot, Sarri dopo la premiazione ha parlato del suo Napoli e degli ottimi risultati raggiunti. “La squadra ha raggiunto un livello alto. E l’unica strada che abbiamo è quella di continuare a prendere talentuosi giovani da far crescere. Ci basiamo sul collettivo, è difficile avere certezze di migliorare la squadra, partendo già da un buon livello.” Poi ha aggiunto, parlando di probabili nuovi acquisti: “Inserirsi subito in squadra è difficile, tutti fanno fatica e c’è sempre bisogno di un tempo di adattamento“. Inevitabili i complimenti rivolti a chi è stato la vera rivelazione del Napoli, Dries Mertens, Mertens è l’espressione che un giocatore, quando è forte è forte.

Ha trovato l’umiltà di calarsi in un ruolo nuovo, facendolo con determinazione e raccogliendo frutti straordinari“. Il nuovo ruolo occupato dal belga in questa stagione non andrà a creare attrito con la vera prima punta azzurra, Arek Milik, infatti secondo il mister i due posso condividere pacificamente il reparto offensivo: “Milik è un grande giocatore che ha fatto bene all’inizio(prima dell’infortunio) e nel finale. I due possono giocare da centrali, ma Dries può ritornare a fare l’esterno così da giocare insieme in due ruoli differenti“. Ritorna poi sulla bellezza del calcio che il suo Napoli ha mostrato in questa stagione: “Abbiamo fatto partite divertenti e belle, anche perché c’è grande armonia tra la squadra e sono i primi a divertirsi in campo. Abbiamo raggiunto risultati eccezionali, a parte qualche piccolo rammarico nel girone d’andata, che abbiamo perso qualche punto di troppo“. Per quanto riguarda il suo futuro a Napoli, non ha dubbi: “Mi sento parte di questo progetto e ho un contratto ancora per uno anno più due, quindi non ho niente da aggiungere“.

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