Per la società meglio lo stadio vuoto. Prezzi alti e Canale 5: è record negativo al San Paolo

Questa volta l’urlo The Champions è rimasto strozzato in gola. Il sismografo non ha registrato sussulti come accaduto in passato in coincidenza con le grandi notti europee. Appena 22.577 presenti al San Paolo per l’esordio in casa del Napoli nella fase a gironi contro il Feyenoord. Record negativo di spettatori e incasso nella prestigiosa coppa europea con 903 mila euro entrati nelle casse della società. La politica dell’aumento dei prezzi varata dal club si è rivelata deficitaria. Solo le Curve ad un prezzo contenuto, mentre tutti gli altri settori hanno segnato il segno più sul costo del tagliando.

Ampi spazi vuoti, casse nell’identica situazione. Uno schema che in realtà si ripete. Già nella passata edizione la media delle presenze nelle tre gare fu di 34.506 paganti con un guadagno di 3 milioni e quasi 700.000 euro, toccando la punta più bassa in Napoli-Besiktas con appena 28.502 ingressi per quasi 1 milione di euro di incasso.

Una scelta ormai consolidata che registra una brusca accelerazione: i prezzi di Napoli-Feyenoord sono superiori a tutte le altre partite giocate nella fase a gironi della scorsa stagione. E i risultati sui seggiolini si vedono e come.

Eppure le avvisaglie anche questa volta c’erano tutte. La diretta in chiaro su Canale 5 costituiva un forte deterrente se sommato allo scarso appeal del club olandese. Ma si è deciso testardamente di proseguire su tale politica. Evidentemente per la società, giocare in uno stadio mezzo vuoto non costituisce un serio problema. Diminuiscono le possibilità di un cambio di rotta nonostante sia già stato reso noto che anche il match del 21 novembre contro lo Shakhtar Donetsk sarà visibile in chiaro.

Il San Paolo si riempie molto di più in campionato nonostante il livello sia decisamente inferiore in larga parte delle partite. E’ la prova tangibile che i prezzi sono ritenuti alti dalla tifoseria napoletana. Persiste la linea societaria, la strada è stata intrapresa da tempo ma l’impianto di Fuorigrotta è tristemente meno affollato rispetto al passato, in controtendenza rispetto ai risultati. Un’anomalia che dipende solo dai prezzi.

 

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