Strinic parla del Napoli: “Non ero felice. Sarri è una persona fredda…”

Come già è successo con Zapata, anche l’attuale compagno di squadra del colombiano ed ex azzurro, Ivan Strinic, ha rilasciato delle dichiarazioni al quotidiano La Repubblica, esternando il suo disappunto sia sulla gestione dei giocatori e sia sulla mancanza di fiducia percepita dal club partenopeo.

Ecco quanto messo in evidenza da Vesuvio Live:

“Ero venuto in Italia con grandi speranza, perchè so che i difensori che giocano in questo campionato migliorano e vengono valorizzati. Avevo optato per il Napoli, pur avendo offerte dall’Inter e diverse squadre inglesi, per il calore della gente e la passione della gente che ricorda molto quella del mio paese, ma nei due anni e mezzo che sono stato a Napoli, non è andata come avevo immaginato. Stare ai margini non mi rendeva felice. Ho bisogno di fiducia, di sentirmi parte integrante di qualcosa per essere stimolato. E poi continuando così sapevo che avrei potuto perdere la Nazionale, già ora non mi chiamano più.”

Parole al vetriolo anche per Sarri: “Per quanto riguarda il rapporto con i giocatore Sarri è più freddo. Per lui esistono solo 13 giocatori e basta. Giampaolo parla molto, dialoga con tutti, ti spiega. Si pone come un fratello e pare proprio una brava persona.”

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