Il Napoli pareggia contro il Chievo. Stanchi e poco brillanti in attacco

Accantonata la prestazione in casa contro il City, in campionato la musica è diversa. Contro il Chievo, gli azzurri dovranno confermare gli ottimi risultati già avuti, non solo per fare morale ma soprattutto per difendere il primo posto in classifica e mantenendo il giusto distacco dall’Inter, diretta rivale e fresca di pareggio contro il Torino. Con Ghoulam out per 4 mesi e più a causa dell’infortunio al ginocchio, Sarri da fiducia a Mario Rui, adeguato sostituito di Ghoulam per ruolo e qualità tecnica, e affidando i pali ad un inedito Luigi Sepe, preferito a Reina a causa di un forte dolore alla schiena dell’estremo difensore spagnolo.

PRIMO TEMPO: Inizio un pò macchinoso per gli azzurri, che lasciano troppi spazi di manovra agli avversari. Ma è solo una breve fase di assestamento che si interrompe al 6′ con il tiro di Hamsik che viene deviato e va alto sulla traversa. Delizioso l’assist di Insigne al capitano, frutto di classe ed eleganza, con un tecnico stop di palla con esterno piede. Sempre il magnifico all’11 inventa un’azione offensiva aprendo, dal centro, per Hamsik, defilato sulla fascia, ma lo slovacco cerca frettolosamente la porta e mette alta sulla traversa. Al 14′ è Zielinski a provarci dalla distanza, sempre grazie allo zampino-assist di Insigne, ma è fuori di poco. Al 16′ Sepe è costretto a lasciare i pali e intervenire su un pallone avvelenato che Koulibaly non controlla bene, ma non riesce ad evitare il calcio d’angolo. Al 17′ è confusione in area del Chievo, in un attimo prima Insigne con un tiro centrale poi Hamsik in mezza sforbiciata trovano la presa sicura di Sorrentino. Al 22′ nitida occasione  da goal in costruzione triangolare tra Mertens che serve  Hamsik che apre per Callejon ma lo spagnolo sfiora di pochissimo il palo.  Al 33′ è mischia in campo, Radovanovic entra malissimo su Insigne, falciandolo. Il centrocampista serbo sfida Insigne, mettendogli le mani al collo, ma il napoletano non ha il tempo di reagire perchè interviene Mario Rui a difendere il compagno, e i due giocatori bellicosi vengono ammoniti. Il Napoli chiude i primi 45 minuti con indiscusso dominio ma senza reti.

SECONDO TEMPO: Un dominio che il Chievo mette da subito in discussione, rientrando con un  piglio più aggressivo e mordace. Di nuovo gli azzurri sono contenuti dall’armata gialla di Maran e stentano nelle costruzioni. Al 14′ Radovanovic cerca il goal della carriera con un tiro-parabola dietro la linea del centrocampo, ma Sepe è attento e mette sopra la traversa con un tocco di mani. Il Napoli arranca, è disordinato, scocciato e distratto. Sarri per riaccendere la partita, cambia le carte in campo e mette Maggio al posto di Mario Rui. Gli azzurri si muovono di più e al 22′ su cross di Callejon, Hamsik prova il tuffo di testa, ma Sorrentino para. Sarri inserisce Allan e toglie Zielinski per dare più fisicità ad un Napoli ancora in affanno e Ounas al posto di Callejon, per dare più freschezza in attacco. Al 44′ Insigne prova il suo solito tiro da una posizione defilata, ma Sorrentino arriva dovunque. Albiol al 49′ prova anche lui un tiro rasoterra, ma è fuori di tanto. Poche le azioni interessante del Napoli, che non riesce a superare la muraglia cinese messa a difesa di Sorrentino. La partita finisce in pareggio.

Una partita ostica e molto fisica in cui il Napoli non è riuscito a tenere saldo il pallino della gara. Una fluidità di fraseggio ostacolata da un Chievo meno dinamico ma più granitico degli azzurri, che è riuscito ad asfissiare il Napoli. Molti, ancora, gli errori individuali, soprattutto al centrocampo, troppo poroso e poco originale nell’impostazione di gioco.

NAPOLI-CHIEVO:0-0

TABELLINO

FORMAZIONI UFFICIALI

CHIEVO:(4-3-1-2): Sorrentino; Cacciatore, Dainelli, Gamberini, Gobbi; Depaolo(Bastien 30′ s.t), Radovanovic, Hetemaj; Castro, Birsa(Meggiorini 16′ s.t); Inglese (Stepinski 39′ s.t). All. Maran

NAPOLI:(4-3-3): Sepe; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui (Maggio 20′); Zielinski (Allan 27′ s.t), Jorginho, Hamsik; Callejon (Ounas 33′ s.t), Mertens, Insigne. All. Sarri

AMMONITI: Mario Rui (33′ p.t), Radovanovic (33′ p.t) Zielinski (7′ s.t), Koulibaly (35′ s.t)

MARCATORI:–

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