Hamsik: “Mia moglie cucina pasta e patate con la provola. In napoletano so dire…”

Il Napoli ha riaperto, seppur parzialmente, il cammino in Champions League. La squadra di Sarri punta agli ottavi, ma per farlo dovrà vincere e sperare nella vittoria del City sullo Shakhtar. Rispetto a un mese fa, però, il Napoli sembra concentrano non più solo sul campionato, ma anche sulla Coppa, a dimostrazione della forza mentale del gruppo.

A proposito del momento azzurro ha parlato il leader della squadra, Marek Hamsik. Il capitano ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Kiss Kiss. Lo slovacco ha parlato delle prossime gare di campionato: “Napoli-Juventus già decisiva? Se fosse stata la penultima di campionato… E’ ancora presto, ma giochiamo davanti ai nostri tifosi e vorremo fare bella figura, ce la metteremo tutta per vincere“.

Hamsik ha poi parlato delle sue passioni, e di come trascorre il tempo quando non gioca a calcio: “Mi piace la musica italiana, ma non canto sotto la doccia. Dries mi ha fatto divertire candando ‘abbracciame’, è molto simpatico. Amo il tennis, Federer è bellissimo da vedere ma preferisco Nadal“.

Prosegue: “Sono qui da 10 anni, mi sento mezzo napoletano. E’ la mia seconda patria. Parlo un po’ napoletano ma non mi riesce benissimo. Lo parlo con insigne. Cosa gli dico? Quello che Lorenzo disse a Genova quando Hysaj gli fece cadere il caffè!“.

Sempre più napoletano, Hamsik svela altri divertenti aneddoti della sua vita privata: “Il caffè? Lo fa mia moglie a casa, ma quello di Tommaso è meglio. Mi piacciono sia la cucina napoletana, sia quella slovacca. Mia moglie mi cucina pasta e patate con la provola. Ha imparato a fare tutto, anche il ragù e la bolognese. Non mi piace la genovese. Dolci? Preferisco il palacinke, un dolce slovacco, ma anche la pastiera è buonissima“.

Sullo scudetto: “E’ il mio sogno più grande. Vincere il titolo in questa città sarebbe meraviglioso, non so ancora immaginare la festa che ci sarebbe. Lo spero tanto per i tifosi, la città se lo merita. C’è tempo, stiamo facendo bene, la strada è quella giusta, abbiamo iniziato bene. Non dobbiamo montarci la testa, continuiamo a correre e dimostriamo che siamo forti“.

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