Allegri: “Tutti sperano che la Juve perda. Sarri? Ogni volta ne dice una…”

Dopo la prima parte della conferenza stampa di Massimiliano Allegri, prima del grande match di domani tra Napoli e Juventus, passiamo adesso a riportare quanto detto dal tecnico bianconero nella seconda parte. Successivamente alle delucidazioni sulle condizioni di Higuain e i grossi complimenti al Napoli, che secondo l’allenatore toscano è la squadra favorita per lo scudetto, Allegri ha parlato delle diverse concezioni del calcio delle due squadre:

“Non so cosa si intende per concezione di vedere il calcio e di far vedere il calcio; all’interno di una partita ci sono talmente tante cose. Non so se Sarri studia, la prima volta che io e Maurizio ci siamo incontrati era il 2003, quindi sono passati 15 anni, però la sua forza è sempre stata la difesa. E infatti il Napoli difende molto bene. Tutti parlano dell’attacco del Napoli, ma il Napoli è una squadra che difende molto bene. Poi dipende dai giocatori che hai. Hanno giocatori con caratteristiche diverse, quindi lui è molto bravo a sfruttare i giocatori che ha a disposizione. Sono tutti giocatori differenti da quelli che abbiamo noi, quindi noi dobbiamo bisogna sfruttare quelle che sono le nostre caratteristiche”.

Sarri aveva affermato che l’Inter fa un altro sport, perché gioca una volta settimana riuscendo a preparare bene ogni partita. Più difficoltà, invece, per Napoli e Juve: “Maurizio non gli sto più dietro, perché una volta c’è il campo, una volta c’è una settimana in meno, secondo me è una sua strategia per crearmi della confusione. Io dico che noi allenandoci una volta alla settimana ogni tanto fa bene per lavorare insieme, ma è bello giocare una volta ogni tre giorni”.

Perché è il Napoli a essere favorito per lo scudetto, e non la Juve che viene da sei primi posti consecutivi? “Perché il Napoli sta viaggiando a una media impressionante, quindi in questo momento il Napoli è favorito per lo Scudetto. Poi tutti sperano che perda la Juventus e il Napoli o un’altra squadra vinca lo Scudetto. Per noi quindi è una sfida ancora più stimolante per poter arrivare a quello che sarebbe il settimo Scudetto”.

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