Handanovic: “Il calcio di Sarri è il migliore d’Italia, al Napoli non devi permettere…”

Napoli in cerca di pronto riscatto contro l’Inter, nella prossima partita di campionato, prevista per domenica 11 marzo alle ore 20,45, al Meazza di Milano. La squadra di Sarri dovrà allontanare i brutti pensieri sorti dopo la sconfitta interna con la Roma, per restare lucidi e tranquilli nella serratissima lotta scudetto con la Juventus.

Intanto, il portiere dei nerazzurri Samir Handanovic ha rilasciato una lunga intervista al Corriere dello Sport, parlando ovviamente anche del prossimo impegno contro, forse, l’arrabbiato Napoli: “Non so se sarà più arrabbiato. Loro giocano sempre allo stesso modo: in casa contro il Lipsia hanno perso, ma poi sono andati in Germania e hanno fatto molto bene. Un risultato negativo non deve far pensare che abbiano meritato la sconfitta perché non tutte le gare nascono e finiscono allo stesso modo”.

Il Napoli – ha continuato – lo conosciamo abbastanza bene, sappiamo come gioca e quali sono i suoi punti forti. Lavorano con lo stesso allenatore da 3 anni, giocano tutti insieme e nella formazione titolare, partita dopo partita, ci sono pochi cambi: questo vuol dire che si conoscono, che giocano a uno-due tocchi, che si divertono e che sanno sempre cosa fare“.

Poi, lo sloveno, non risparmia un elogio al calcio prodotto dal sistema di gioco di mister Sarri: “Il calcio di Sarri è il migliore d’Italia di sicuro ed è anche tra migliori 2-3 d’Europa insieme a quello del City e del Liverpool“.

Un gioco spettacolare che ha soprattutto tra i protagonisti i tre d’attacco, ma per Handanovic il vero artefice di tutto è ancora “Sarri perché questi tre giocatori, ma anche Allan, Koulibaly, Zielinski e Hamsik, sono diventati così forti e sono migliorati con lui in panchina. E’ stato Sarri che ha permesso loro di esprimersi al massimo e di fare il salto di qualità“.

Poi ricorda lo 0-0 strappato al San Paolo all’andata: “Abbiamo disputato una buona prova e ci è mancato l’ultimo passaggio, il tenere un po’ di più la palla. Al Napoli non devi permettere di fare un grande palleggio sennò è dura“.

Infine, un passaggio sulla lotta scudetto, ma il portiere non si sbilancia: “Non lo so. La lotta sarà aperta, non mi sbilancio. Lo dirà la classifica”.

Potrebbe anche interessarti


Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di “terze parti” per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookies. Scopri di più