Il Napoli impatta sul Milan: a San Siro è solo 0-0. La Juve può allungare

Raul Albiol
Raul Albiol

Il Napoli in casa del Milan aveva l’opportunità di rimettersi con il fiato sul collo della Juventus in classifica, ma dal match di San Siro ne è uscito fuori solo un pareggio a reti bianche. Le due squadre, a tratti, si sono rese anche pericolose, soprattutto nel secondo tempo, ma le difese sono state le vere protagoniste. La squadra di Sarri, in netto calo fisico nell’ultimo periodo, ora rischia di finire a -6, con i bianconeri impegnati alle 18 contro la Sampdoria e sicuramente motivati dell’eliminazione in Champions contro il Real Madrid. Pareggio inutile anche per il Milan che cercava punti fondamentali per rientrare nella corsa alla Champions League.

LA PARTITA

In apertura di match subito un calcio d’angolo per il Napoli, ma il primo tiro degno di nota è dei padroni di casa che con Bonaventura ci tentano dalla distanza: Reina, non perfetto, riesce a spedire il pallone in corner. Al 10′ Kalinic viene pescato bene in area da un cross di Suso, ma sciupa tutto di testa, tradito da una leggera deviazione di Albiol. Poco dopo sempre il croato spaventa ancora la difesa partenopea, su cross di Rodriguez, ma Reina si fa trovare pronto.

Il Napoli prova a rispondere e a rendersi pericoloso prima con Callejon, che non trova lo specchio della porta dopo un guizzo di Mertens, e poi proprio con il belga che, dopo un azione tutta in velocità con Insigne, viene fermato da Donnarumma. Il Milan non sta a guardare, ma viene fermato da due interventi provvidenziali dei difensori azzurri: Koulibaly, al 22′, anticipa Kalinic e poi, al 27′, tocca ad Albiol fermare il numero 7 rossonero con una deviazione. Il Napoli prova a riaffacciarsi nell’area meneghina e per poco Hamsik non approfitta di un’incertezza di Calabria, ma il suo tiro finisce a lato.

Finisce a lato anche il tiro di Insigne che al 34′ semina il panico fra i difensori rossoneri. La squadra di casa fa collezione di calci d’angolo e sugli sviluppi di uno di questi Calhanoglu mette alla prova i riflessi di Reina che ribatte sui piedi di Musacchio che insacca, ma Banti ferma tutto per un chiaro fuorigioco. La fase finale del primo tempo è confusa, il Napoli ci tenta con Insigne, ma l’imprecisione la fa da padrona e dopo un minuto di recupero Banti manda tutti negli spogliatoi.

Nel secondo tempo le squadre si mostrano subito pimpanti e si affrontano a viso aperto, ma l’occasione più clamorosa capita sui piedi di Hamsik che non trova il preciso diagonale vincente, da solo davanti a Donnarumma. Al 55′ lo stesso slovacco trova un corridoio perfetto per Callejon, ma Rodriguez è attento e spedisce in calcio d’angolo. Il primo ammonito della partita è Zapata che entra in ritardo su Maggio. In campo non c’è un attimo di respiro, ma le difese si fanno trovare pronte in più occasioni, con Albiol e Rodriguez tra i migliori in campo. Sarri al 65′ cerca di ridare vigore alla squadra, in particolare all’attacco, operando un doppio cambio: Milikche tanto bene ha fatto nelle ultime uscite, al posto di Mertens e Zielinski al posto di Hamsik. L’attaccante polacco fa vedere subito di avere il piede caldo, ma il suo pallone diventa preda facile per il portiere avversario. Anche gattuso prova a cambiare qualcosa, richiamando in panchina un buon Kalinic per il subentrante Andrè Silva. il Napoli cerca di gettare il cuore oltre l’ostacolo, ma la stanchezza inizia a farsi sentire e le trame azzurre vengono condizionate dalla stanchezza. Al 79′ Gattuso cambia ancora e tira fuori dal rettangolo del gioco un esausto Bonaventura per Locatelli. Il finale, tranne per una conclusione di Insigne, è tutto di marca rossonera, ma la lucidità in campo è davvero poca. Sarri fa entrare anche Rog per Allan, sembra non succedere più nulla, ma Milik viene fermato da una prodezza di Donnarumma e dopo 3 minuti di recupero Banti pone fine alle ostilità. Da segnalare l’ammonizione del diffidato Kolulibaly.

Milan-Napoli 0-0

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