Allegri: “Il Napoli è forte, noi straordinari. Carlo ha vinto tutto, io invece…”

Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus, ha presentato in conferenza stampa l’atteso match di domani, sabato 28 settembre 2018, alle ore 18, contro il Napoli di Ancelotti, valido per la 7a giornata di Serie A. “Si vede come il Napoli abbia già preso le sembianze di Ancelotti – ha esordito il tecnico bianconero – Sarà una bella partita. Vogliamo riscattare la sconfitta dell’anno scorso“.

Poi, Allegri ha detto la sua sulle “accuse” mosse ad Ancelotti di “copiare” la sua gestione: “Lui ha vinto molto, io molto meno. Siamo simili nel modo di affrontare le cose“. “Lo conosco, veniamo dalla stessa scuola. Alla fine conta chi vince, il resto non conta. Ancelotti ha vinto tutto. Stamattina guardavo i trofei vinti, alla fine ho smesso perchè era troppo: si fermasse anche un attimo“, aggiunge ridendo il tecnico bianconero.

Lottare per le prime quattro posizioni – spiega ancora –  è più semplice che lottare per la prima. Carlo in questo è un maestro, anzi un professore. Domani sarà una bella partita. Si affrontano due squadre che se la sono giocata fino ad ora. Il Napoli sta cambiando nella gestione delle partite, subisce meno tiri in porta. Carlo ha avuto l’intelligenza di non distruggere ciò che aveva fatto Sarri, sta portando la sua mentalità“.

Sull’importanza dei tre punti in palio domani: “Domani per noi conta la partita, per loro conta più la classificaNon dobbiamo pensare ai possibili sei punti di vantaggio domani. Siamo alle settima giornata. Ci sono tantissimi scontri diretti. Dobbiamo fare un tot di vittorie, domani dovremo essere bravissimi. Il Napoli è cambiato nel modo di stare in campo. Le qualità sono sempre le stesse, i movimenti sono quelli. Si conoscono. Qui diventano molto pericolosi”.

Infine, Allegri interviene sull’eterna polemica sulla differenza di monte ingaggi: “Le partite vanno giocate e vinte. Il Napoli è una realtà del calcio italiano, c’è da fare i complimenti a chi l’ha ricostruita dalla C. Però la Juve ha vinto sette scudetti e vincere non è la normalità, ma una cosa straordinaria. Ci vuole testa,mantenere continuamente l’attenzione alta”.

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