Cori razzisti, è rivoluzione: partita sospesa prima dell’inizio o in maniera definitiva

Il razzismo negli stadi è una delle peggiori piaghe che denigra, offende e mortifica il nostro calcio. Perché è soprattutto nel campionato italiano, in tutte le sue categorie, che si palesano episodi di tale vergogna, come cori e striscioni che esternano l’intolleranza razziale. Per tale motivo, dopo tante sollecitazioni da parte di tutti, calciatori, allenatori, dirigenti e altre personalità calcistiche, stanchi anche dei continui episodi razzisti che caratterizzano il nostro campionato, la Figc ha deciso di attuare, finalmente, un protocollo preciso per punire e condannare questi episodi con provvedimenti drastici e giusti.

Le nuove regole verranno applicate dal 31 gennaio, quindi quella di stasera, la partita di Coppa Italia che vedrà il Napoli impegnato contro il Milan al Meazza, sarà l’ultima gara che si rifarà al vecchio regolamento. L’attenzione verso questi episodi e gli immediati provvedimenti saranno le caratteristiche principali delle nuove regole.

Prima dell’inizio della gara, un responsabile dell’ordine pubblico o un delegato della federazione dovrà accertarsi subito sia della presenza di striscioni denigratori, sia di eventuali cori o urla di matrice razzista. In caso positivo, il delegato riferirà tutto all’arbitro in maniera immediata, il quale non darà inizio alla gara.

Prevista sospensione temporanea della gara, se lo stadio intonerà cori discriminatori. L’interruzione può essere disposta sia dall’arbitro in prima persona, che su segnalazione del responsabile dell’ordine pubblico presente. I giocatori verranno richiamati al centro del campo e solo in quel momento il pubblico verrà informato sul perché la gara è stata momentaneamente sospesa.

In caso di insistenza di cori razzisti, l’arbitro può ordinare il ritiro delle squadre in spogliatoio e prolungare la sospensione. In caso estremo il designatore del Viminale potrà anche decidere di sospendere in maniera definitiva la gara. E in un secondo momento lo speaker avviserà il pubblico presente allo stadio.

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