Meret: “Napoli? Mi piace il clima. Al Nord ero abituato al freddo. Mangio di tutto”

Mercoledì di vigilia per il Napoli. Gli azzurri affronteranno domani sera lo Zurigo, nel match di ritorno dei sedicesimi di Europa League. Forte del 3-1 conquistato all’andata, il Napoli ha dalla sua tantissimi risultati favorevoli a disposizione. Il passaggio del turno, a meno di clamorosi scenari, non sembra essere in discussione. Nel corso della conferenza stampa di vigilia del match ha parlato il tecnico del Napoli, Carlo Ancelotti.

Il mister non prende sottogamba un avversario sulla carta abbordabile come lo Zurigo, ma tiene alta la concentrazione del gruppo: “Perché guardare la partita? la squadra sta giocando un buon calcio e poi abbiamo voglia di fare dei gol. Terzo, perché non sottovalutiamo questa partita perché nel calcio tutto può succedere nonostante il risultato dell’andata sia confortante”.

Anche per questa partita, però, non si prevede il pienone al San Paolo. Da un po’ di tempo a questa parte, infatti, i tifosi azzurri preferiscono restare a casa: “Ognuno gestisce la sua vita – spiega Ancelotti – la squadra sta facendo il massimo per portare la gente allo stadio. Nonostante il pareggio la partita col Torino è stata apprezzata da chi era allo stadio“.

Oltre al tecnico, ha parlato in conferenza stampa anche Alex Meret. Il giovane portiere azzurro ha dovuto smaltire una serie di infortuni che l’ha tenuto lontano dal campo. Ma, una volta acquisita la miglior forma, non ha tradito le aspettative. E c’è chi lo paragona ad un altro baby prodigio come Gigio Donnarumma: “Ha già 3-4 anni di A, tecnicamente sono consapevole delle mie qualità, devo lavorare molto ma non mi sento inferiore, poi saranno gli allenatori a decidere chi giocherà o meno”.

Poi, ha parlato anche del rapporto con la città di Napoli: “Napoli mi ha affascinato sia come squadra che per il clima. Abituato al Nord, qui non ho mai sentito freddo e poi il cibo, mangio di tutto. Ho trovato un gruppo che lavora insieme da anni, sano, rispettoso, unito, questo mi ha colpito“.

Potrebbe anche interessarti


Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di “terze parti” per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookies. Scopri di più