“Porto Messi al Napoli”, l’ennesima bufala che sta illudendo i napoletani

La stagione calcistica non si è ufficialmente conclusa, ma a Napoli si pensa già al prossimo futuro. Dopo la cocente eliminazione dall’Europa League, agli azzurri non resta che difendere un secondo posto in campionato già di fatto in cassaforte. Notizie di campo, insomma, ce ne sono davvero poche. Quindi, come da prassi, si parla già di calciomercato. Tra presunte trattative e bufale clamorose, l’ultima notizia – se così possiamo chiamarla – che sta circolando in queste ore riguarda l’arrivo di Leo Messi a Napoli.

Quello a cui si sta assistendo è un disastro. Credo che il Napoli abbia bisogno di una scossa vera e propria per raddrizzarsi. I rumors che vogliono Insigne lontano da Napoli non fanno altro che rafforzare il mio pensiero. De Laurentiis deve iniziare questa trattativa e provare a portare alle falde del Vesuvio Messi, che ama Capri e che porterebbe con sé un tornaconto economico non indifferente per le casse del club“. Parole di Alessio Sundas, procuratore sportivo e manager toscano, al centro della cronaca sportiva per questa presunta (ed impossibile) trattativa.

Siamo, evidentemente, ai confini della fantascienza. O meglio, del fantacalcio. Leo Messi al Napoli è una trattativa impossibile per una miriade di ragioni. La più importante: 700 milioni di euro. Questo, il prezzo che bisognerebbe pagare per potare via Messi da Barcellona. Una clausola rescissoria proibitiva anche per club facoltosi come il PSG ed il Manchester City. Altro “piccolo” dettaglio: l’ingaggio. Attualmente, Messi guadagna 40 milioni di euro netti all’anno. Cifra che aumenterà con il prossimo rinnovo che legherà l’asso argentino a vita con il club catalano.

Insomma, quella di Sundas è solo l’ennesima bufala volta ad illudere un’intera tifoseria. Già nel luglio del 2018, l’eccentrico procuratore disse di aver avuto dei contatti con De Laurentiis ed il Barcellona per avviare la trattativa. Come detto, semplice fantacalcio.

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