Il trailer da brividi di Ultras: il film di Lettieri, regista di Liberato

“Non è mai solo una partita”. Questo lo slogan scelto da Netflix per diffondere il video trailer del primo film realizzato da Francesco Lettieri. Un’opera che racconta dall’interno il mondo delle curve dello Stadio San Paolo e che uscirà nella primavera del prossimo anno.

Inizialmente la pellicola si doveva chiamare ‘Al di là del risultato’, famoso motto presente sugli striscioni della Curva B esposti allo Stadio San Paolo. Forse scartato perché già esiste un film del 2016 con questo nome. Oggi Netflix ha pubblicato il trailer del film che si chiamerà più semplicemente ‘Ultras’. Un filmato che fa venire i brividi e che racconta, in dialetto napoletano, i tanti sacrifici fatti negli anni dai supporter azzurri.

“Ci credo in questo da 30 anni, anima e corpo, come credo alla Madonna. L’Ultras da solo non vale un c…o, le decisioni si prendono insieme. Io non sono nessuno, tu non sei nessuno. Solo quando siamo in gruppo e sto con voi mi sento un vero Apache”.

‘Ultras’ è la prima opera cinematografica per Francesco Lettieri da sempre un grandissimo tifoso azzurro, come dichiarato in precedenti interviste. Più noto per essere il regista di molti famosi clip musicali, da Calcutta a Liberato passando per gli ormai sciolti ‘The Giornalisti’. Paracetamolo, Gaiola Portafortuna, Nove Maggio e Completamente solo per citare alcuni dei videoclip che ha diretto.

IL FILM – Le riprese si sono svolte a settembre tra Napoli e Ischia. Il film è una sorta di racconto di formazione che porta sullo schermo un’amicizia intergenerazionale, ambientata nel mondo degli ultras durante le ultime cinque settimane di un campionato di calcio. Uno dei protagonisti è Aniello Arena, attore di Reality e Dogman. La produzione del film è di INDIGO FILM e sarà distribuito in tutto il mondo da Netflix e poi successivamente da Mediaset.

Il regista Francesco Lettieri ha poi condiviso sul suo profilo social il trailer di ‘Ultras’. Soltanto l’emoticon di un pallone e un cuore rigorosamente azzurro il suo commento al film.

 

 

 

 

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