De Laurentiis invita il Papa al San Paolo

Sempre più imprevedibile il nostro presidente che, senza alcun timore di possibili polemiche, ha ufficialmente invitato il Papa Francesco alla partita Napoli-Juve. A tal proposito il sito Tuttosport.com scrive:

“NAPOLI – De Laurentiis invita Papa Francesco al San Paolo per Napoli-Juve. Lo ha annunciato il presidente del club partenopeo durante una conversazione su twitter con i tifosi: “Le piace Papa Francesco?” Chiede un tifoso. “Per il momento lo invito ufficialmente al San Paolo quando avrà un attimo.Spero in occasione di Napoli-Juventus o Napoli-Arsenal”, ha risposto De Laurentiis.

«INSIGNE ESEMPIO PER TUTTI» – “Lorenzo Insigne? Un esempio per i compagni che lo hanno abbracciato quando Florenzi ha segnato. A quel punto anche io desideravo che restasse in campo“. Aurelio De Laurentiis commenta così su Twitter la prestazione dell’attaccante napoletano impegnato ieri sera in Nazionale contro l’Armenia al San Paolo. De Laurentiis ha risposto alla domanda di un tifoso che gli ha chiesto se non avesse sperato che Insigne uscisse prima dal campo, in vista dell’impegno del Napoli in campionato di venerdì sera all’Olimpico contro la Roma. “Di natura – ha scritto il presidente della società partenopea – sono generoso e poiché il primo gol nasce da una intelligenza costruita da Lorenzo, ho capito che era un grandissimo regista“.

«HAMSIK E CALLEJON, DUE GIOCATORI STRAORDINARI» – Il presidente De Laurentiis ha poi continuato: «Hamsik oltre ad essere un grandissimo calciatore è un uomo straordinario. Ama la città di Napoli come se fosse sua. Prima della partita contro la Roma farò un giro di telefonate da Los Angeles per dare alla squadra il mio in bocca al lupo. Duvan? E’ molto giovane, si è ambientato molto bene. Mi piace la fiducia che Benitez gli ha dato». Il presidente del Napoli ha poi commentato le voci di mercato su Verratti: «E’ un grande giocatore. Credo che a tutti farebbe piacere averlo in squadra. Se interverremo a gennaio? Il nostro mercato, come ho detto, è sempre aperto e i nostri osservatori sono pronti a suggerire soluzioni al nostro coach. Scudetto? Sono assolutamente temibili la Roma, l’Inter, la Fiorentina oltre, naturalmente, alla Juventus». De Laurentiis ha anche parlato dell’uscita di scena di Moratti: «Se non dovesse restare presidente, questo creerebbe in tutti noi un sentimento di tristezza. Cannavaro? E’ una persona garbata, educata e nel Napoli ha dimostrato di saper difendere bene i colori azzurri. Callejon? E’ un grandissimo valore aggiunto per il Napoli».

«APRIAMO TAVOLO CON LA FIGC» – Per trasformare il mondo del calcio in Italia è necessario “aprire un tavolo con la Figc per modificare quanto va cambiato“, cosa che non avviene dal 1996 “da quando i club sono diventati società per azioni con finalità di lucro“. Lo scrive Aurelio De Laurentiis su Twitter rispondendo alla domanda di un tifoso del Napoli: “Perché le sue proposte rivoluzionarie sul calcio trovano tante resistenze in Figc?“. “All’epoca – aggiunge De Laurentiis – i presidenti della Figc vedevano la propria carica unicamente come politica“. “Oggi – conclude – abbiamo una persona colta e preparata come Abete. Spero si creino le condizioni per adeguare il calcio ai tempi moderni”.

«PUNTIAMO SUI GIOVANI» – Guardare sempre al mercato ma puntando anche alla crescita ed alla valorizzazione dei giovani. È questa la strategia del Napoli secondo Aurelio De Laurentiis che ne parla in un tweet lanciato da Los Angeles, in risposta alla domanda di un tifoso che gli chiede se “a gennaio interverrà sul mercato“. “La nostra rosa – scrive il presidente del Napoli – è completa e Benitez la sta conoscendo sempre di più utilizzando tutti. Il nostro mercato, come ho detto, è sempre aperto e i nostri osservatori sono pronti a suggerire soluzioni al nostro coach“. “Bisogna aver pazienza – aggiunge De Laurentiis – perché vorreste sempre dei divi affermati. Noi dobbiamo puntare anche sulla crescita dei giovani per aumentare il valore del Napoli“. “Se non avessimo puntato su Insigne – conclude – oggi giocherebbe con qualche altra maglia. Meditate, meditate, meditate…“.

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