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Paolo Rossi: quando il Bomber della nazionale disse “no” al Napoli

Il mondo del calcio torna a piangere un grande campione, questa notte è morto infatti Paolo Rossi che nell’estate del lontano 1979 fu vicinissimo al Napoli. Il giocatore poi scelse Perugia dove lo accolse una sfortunata esperienza.

Paolo Rossi al Napoli era più di una fantasia. L’allora presidente della società partenopea Corrado Ferlaino, che da lì a qualche anno avrebbe acquistato Diego Armando Maradona, fece un’offerta importante. Questa però venne rifiutata da quello che sarebbe stato il capocannoniere della Coppa del Mondo in Spagna del 1982.

La stagione calcistica di Serie 1978-1979 vide il suo Vicenza retrocedere nella serie cadetta nonostante i 15 gol di Pablito. Addirittura il Vicenza quell’anno partecipò alla Coppa Uefa. Paolo Rossi, che all’epoca aveva 23 anni, non aveva alcuna intenzione di esibirsi nuovamente sui campi della B. Due anni prima fu già stato premiato come miglior marcatore della stagione.

Paolo Rossi vicinissimo al Napoli

Date le circostanze furono molte le squadre ad interessarsi al giocatore. Tra queste anche il Napoli di Ferlaino. Il presidente offrì alla società Veneta ben 2 miliardi di lire per la sola comproprietà. Rossi si prese del tempo. In cuor suo aspettava un ritorno alla Juventus. Aveva già militato da giovanissimo con la casacca bianconera.

L’offerta della Juventus però non arrivava. Gli sponsor personali dell’attaccante originario di Prato lo convinsero a non prendere troppo sul serio la possibilità di andare a Napoli. Secondo questi il trasferimento in Campania avrebbe significato un’uscita dal giro dei grandi campioni.

Alla fine fu costretto a scegliere il Perugia agli sgoccioli del calciomercato. La squadra aveva disputato un ottimo campionato l’anno precedente. Conquistò infatti un insperato secondo posto e soprattutto non aveva perso neanche un match di campionato.

La sua esperienza però non fu felice. Il primo anno riuscì a segnare ben 13 reti ma fu poi condannato a due anni di squalifica a causa dello scandalo calcioscommesse da cui, però uscì pulito. Al termine di questi due anni approdò poi alla Juventus e vinse il Campionato del Mondo che è ancora impresso nelle menti di tutti i tifosi italiani.

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