Osimhen racconta la sua infanzia: “Pulivo grondaie per meno di 5 centesimi all’ora”

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Foto Ig Osimhen

Victor Osimhen non è un campione solo in campo ma lo è dovuto essere anche fuori, soprattutto durante la sua gioventù in Nigeria. Osimhen si è raccontato in un’intervista al canale Youtube di King Elong, dove ha parlato della sua infanzia e della difficoltà di andare avanti.

Osimhen – intervista sulla sua vita passata

Dove sono cresciuto, nulla è promesso perché qualunque cosa tu voglia avere, devi lavorare così duramente per ottenerla. Ricordo che mentre crescevo, per guadagnare qualcosa pulivo la grondaia per 20 Naira (meno di 5 centesimi di euro, ndr) per il mio defunto padrone di casa“.

Il calcio per Victor è iniziato solo come un sogno, inseguendo un pallone bucato sui campi della periferia di Lagos: “Volevo solo diventare un giocatore professionista, ispirato da molte grandi leggende, come Didier Drogba, Mikel Obi, Odion Ighalo e gli altri, e sento che essere stato in grado di raggiungere questa impresa è uno dei miei più grandi successi nella vita“.

La sua infanzia difficile non gli ha fatto mai dimenticare le sue umili origini e nemmeno i gesti generosi e caritatevoli verso le persone e i ragazzi che ora sono nelle condizioni in cui era lui in passato. Sono ancora impresse nella memoria dei tifosi azzurri, e non, le immagini dell’attaccante nigeriano che palleggia con dei ragazzi a Napoli in un supermercato, oppure di quando è tornato nella sua Lagos accolto dalla folla per giocare su un campetto sterrato.

Per non parlare di quando fece un appello sul proprio profilo Instagram per ritrovare una donna disabile che vendeva acqua. Una volta trovata l’ha aiutata economicamente. Così come ha aiutato alcuni ragazzi africani di Napoli donando loro vestiti e giubbotti. Un campione dentro e fuori dal campo.

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