Siani: “Per me un belga che chiama il figlio Ciro deve rimanere a Napoli per tutta la vita”

Alessandro Siani

Alessandro Siani ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport in cui ha parlato anche della squadra azzurra.

Devo dire che Spalletti ha trovato in Mertens un calciatore fondamentale nel momento più delicato della stagione. Per me un belga che chiama il figlio Ciro deve rimanere a Napoli per tutta la vita. Sono certo che qualcuno starà pensando di chiamare il proprio figlio Dries e magari un giorno a scuola Ciro Mertens e Dries Esposito saranno compagni di classe. Sarebbe meraviglioso.

Siani: “A Napoli negli ultimi anni non sono mancati talenti

Non posso assolutamente credere che le curve abbiano esonerato Ancelotti – continua l’attore e regista napoletano – o abbiano mai in qualche modo scelto quello che deve essere o non essere l’allenatore del Napoli. Non è il compito degli appassionati, non sono chiamati a fare la formazione o a determinare le strategie societarie. Si dice sempre che quando il talento incontra l’occasione nasce un successo strepitoso. A Napoli negli ultimi anni non sono mancati talenti, come Ancelotti, e occasioni, eppure è mancata la vittoria: bisogna fare qualcosa di più per cercarla“.

E sul sogno svanito dello scudetto:È tutto molto semplice, se si conoscono i napoletani. Noi siamo un popolo che alle delusioni reagisce di pancia, ecco perché c’è stata contestazione in occasione della partita con il Sassuolo, nonostante la vittoria. Però, il cordone ombelicale che c’è tra questa squadra e i suoi tifosi è unico ed eterno, non si spezzerà mai. Non è retorica dire che la forza di una squadra come il Napoli sono i tifosi, è semplicemente la sacrosanta verità“.

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