La storia del Centro Paradiso di Soccavo: ora il luogo sacro di Maradona è in vendita

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Foto Instagram Centro Paradiso

C’era una volta il Paradiso: si trovava a Soccavo ed era il centro sportivo in cui si allenava il Napoli di Diego Armando Maradona. Non poteva chiamarsi in altro modo il luogo che ha visto il più forte giocatore di tutti i tempi allenarsi, regalando due Scudetti, una Coppa Italia, una Supercoppa italiana e una Coppa Uefa alla città. Durante i Mondiali del 1990 ha ospitato anche gli allenamenti della Nazionale argentina.

La storia del Centro Paradiso di Soccavo

Erano altri tempi, era un altro calcio. Fu realizzato nel 1975 come campo di allenamento con annessa sede societaria e sala stampa, ma ovviamente negli anni ’80, con l’arrivo di Diego, ha raggiunto l’apice della sacralità. Memorabile era la porticina celeste dalla quale l’argentino entrava in campo, evitando per ovvie ragioni l’assedio dei tifosi azzurri, tutti ammassati al cancello principale. C’era anche la possibilità di assistere agli allenamenti senza dover pagare nulla.

Tuttavia, nonostante l’aura magica emanata da quella squadra che ha regalato gioie indimenticabili ai tifosi azzurri, il Centro Paradiso non era affatto un luogo perfetto. Lo stesso Maradona, in un post del 2018 sulla sua pagina ufficiale di Facebook, si lamentò delle condizioni del campo: “L’Inter e il Milan avevano campi in erba sintetica per allenarsi con la pioggia e la neve, mentre noi usavamo sempre lo stesso campo, che era praticamente di cemento. Chiedemmo alla Puma gli scarpini più imbottiti che avevano, per non romperci i tendini di Achille. Io stesso mettevo della gommapiuma sotto i talloni”.

Da allora è iniziato un inesorabile declino. Il centro è stato abbandonato ed è ancora oggi vandalizzato. Non resta quasi nulla se non sterpaglie dove prima rotolava un pallone e tutte le strutture intorno. In più i tifosi che volevano un “ricordo” di Diego hanno rubato tutto.

Resta soltanto un’opera a ricordare l’importanza del luogo: il famoso e meraviglioso murale realizzato da Mario Casti Farina che ritrae la piccola Dalma (primogenita di Diego) infilare una margherita nei calzettoni del papà, proteso verso di lei. Lo scorso dicembre è stato proprio in questo luogo che Dalma si è fermata commossa per terminare il documentario sul padre.

De Laurentiis non lo acquistò nel 2004 e a chi appartenga adesso è quasi un mistero. Finito nei meandri delle procedure burocratiche, come riporta Il Mattino: “Attualmente la proprietà è di un’unica struttura che, finalmente, ha avviato le procedure di dismissione per recuperare un po’ di denaro”. In parole povere, il Centro Paradiso è in vendita. Di una ristrutturazione si è già parlato nel 2018 con la provocazione dell’allora Assessore allo Sport Ciro Borriello.

Il Campo Paradiso è ufficialmente in vendita

Si parla di imprenditori che vorrebbero trasformarlo in un centro di eventi o in uno medico-sanitario. Ma anche di un’associazione di giovani di Soccavo che vorrebbe rimetterlo in sesto e renderlo disponibile per i ragazzi del quartiere.

Ci auguriamo soltanto che il Centro Paradiso risorga dall’Inferno in cui è piombato e torni ad essere un punto di riferimento per la zona. Resta una pagina troppo importante per la storia della città per essere lasciato in quelle condizioni.

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