Benitez e quel film che abbiamo già visto all’Inter. La storia si ripete?

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“A questa squadra è mancata la voglia di vincere”.  Basta questa frase di Benitez per capire il momento di smarrimento che sta vivendo il Napoli: una squadra senza cuore, senza grinta, senza carattere, e a detta del suo allenatore senza voglia di vincere. In questi primi due mesi di stagione, ci si è chiesti quale fosse il vero problema di un Napoli irriconoscibile : il mercato deludente della società, l’ostinazione di Benitez nel per versare sempre nel 4-2-3-1, giocatori fuori ruolo, per terminare con la scarsa condizione fisica della squadra.

Tutte le ipotesi possono essere considerate giuste o sbagliate, perché si sa che il calcio non è una scienza esatta e ognuno può esprimere liberamente la sua idea. L’unica cosa certa del calcio è la voglia di vincere che una squadra dovrebbe avere ogni qualvolta scende in campo , sia per la propria fama di vittoria e sia per rispettare e onorare la maglia che si indossa. Non ci può essere per un allenatore dichiarazione più grave di quella fatta ieri da Rafa Benitez : come può un tecnico esperto e vincente come lui ammettere che la squadra non ha voglia di vincere?  Se un allenatore non ha dato alla squadra quella voglia di vincere ogni partita e di arrivare a raggiungere obiettivi importanti, che senso ha restare su quella panchina?  Dopo le dichiarazioni di ieri di Benitez ci aspettavamo tutti le dimissioni del tecnico azzurro o quantomeno l’esonero da parte della società, che non può essere schiava di un contratto oneroso di 3.5 milioni fino a giugno 2015.

Inoltre Benitez come già fatto con l’Udinese in campionato, ha applicato un turnover eccessivo , snaturando di fatto la fatto la squadra e a condannare il tecnico spagnolo ci ha pensato il suo collega dello Young Boys , il quale ha dichiarato che la sua formazione ha vinto grazie al turnover del Napoli. Una dichiarazione che fa capire come questa sconfitta poteva  e doveva essere evita, perché in un periodo complicato era  sicuramente più opportuno far riposare qualche titolare in meno e tornare a casa dalla Svizzera con un risultato positivo.

Dopo tutto quello che sta succedendo nell’ambiente Napoli, una domanda sorge spontanea : vuoi vedere che Benitez non si sia dimesso per arrivare fino a dicembre per giocarsi la Supercoppa, per poi dimettersi dopo aver provato a vincere il suo secondo titolo in un anno e mezzo al Napoli? D’altronde sarebbe semplicemente un deja vu  di quanto successo all’Inter nella stagione 2010/2011, quando Benitez ha vissuto fino a dicembre da separato in casa, per poi vincere il mondiale del club  rassegnando le dimissioni subito dopo aver alzato la coppa. Come dice un vecchio proverbio, a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca.

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