Andrea Consigli. Il successore di Reina lasciato al Sassuolo? Per un pugno di milioni…

Andrea Consigli

Si avvicina la sfida di campionato in casa Napoli contro il Sassuolo,prevista per Lunedì 23 Febbraio, e dopo la straripante vittoria in Europa League contro il Trabzonspor, i tifosi si aspettano una grande prestazione per cancellare l’amaro ricordo del giorno di San Valentino, dove il Napoli si è fatto letteralmente asfaltare dal Palermo.

Chi ha commesso maggiori disattenzioni? Non sembra essere questa la domanda che preoccupa i tifosi azzurri, bensì chi sarà in porta contro il Sassuolo.
Il portiere titolare del Napoli, Rafael Cabral, non è ben visto da molti sostenitori azzurri, che attribuiscono a lui la colpa di molti punti persi in campionato, che ad oggi si fanno notare.
L’addio di Pepe Reina con la fine dello scorso campionato, non ha mai fatto particolarmente gioire i tifosi che dopo le prestazioni avvincenti del portiere spagnolo, si aspettavano un degno sostituto che assicurasse certezza e determinazione in campo.

Inizialmente il Napoli, prima di conferire a Rafael la fiducia da portiere titolare, si guardò intorno cercando di riempire il posto lasciato libero da Reina, con qualcuno che non facesse rimpiangere lo spagnolo. L’attenzione si posò su Andrea Consigli, l’ex numero 1 dell’Atalanta e oggi in forza al Sassuolo. Gli estremi per il trasferimento del ventottenne nella piazza partenopea non mancavano, e secondo il procuratore, Consigli, dopo aver a lungo militato nell’Atalanta, mostrando ottime prestazioni e parando due rigori in 27 minuti, durante Cagliari-Atalanta del 2 Settembre 2012, era pronto per il salto di qualità in un grande club con grandi aspettative, con un trasferimento che sarebbe costato al Napoli circa 6-7 milioni.

Sembrava tutto perfetto, il Napoli avrebbe acquistato un nuovo portiere con caratteristiche stabili e con le spalle abbastanza forti per supportare le aspettative di una grande piazza, ma ecco che la trattativa non va in porto e  Rafa Benitez, ripone tutta la fiducia nelle mani del giovane Rafael Cabral Barbosa, che a soli 24 anni si è trovato a ricoprire un ruolo di grande importanza in una squadra con che vuole affacciarsi a grandi successi.
Proprio grazie alla sua giovane età, Rafael batte un record azzurro, conquistando la maglia da titolare a 24 anni e scavalcando Pino Taglialatela che riuscì ad ottenerla all’età di 24 anni e 8 mesi.

Purtroppo però il record non rispecchia le prestazioni che non assicurano volta per volta i successi sperati per la squadra partenopea. Nonostante quel miracoloso rigore parato alla Juventus durante la sfida di Supercoppa, che regalò a tutti i napoletani la gioia di un nuovo trofeo, Rafael è ancora sotto l’occhio critico dei tifosi, e Lunedì sera, se non gli sarà preferito Mariano Andujar secondo portiere del Napoli presente nelle competizioni di coppa con ottime prestazioni, dovrà far vedere a tutti che il mancato acquisto di Andrea Consigli, non è stato uno sbaglio, mostrandosi pronto ad alzare la testa e a combattere. Ci riuscirà?
Se l’affare Andrea Consigli non fosse sfumato, forse oggi il Napoli avrebbe più punti, o forse no, non dimentichiamo la partita persa dal Sassuolo contro l’Inter con sette reti subite, dove a difendere la porta neroverde esordisce proprio Consigli.
Con i “se” e con i “ma”, non si possono tirare le somme, la porta del Napoli in questo campionato è affidata e Rafael, e noi non possiamo far altro che augurarci una grande partita che metta k.o. il Sassuolo e non ci faccia rimpiangere il mancato acquisto di Andrea Consigli.

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