La querela di Maradona: anche Barbara D’Urso sulla lista nera

Maradona

Maradona perde le rughe ma non il vizio. Dopo le beghe con Equitalia e la querela ai danni di Gene Gnocchi appena pochi mesi fa, stavolta è  stata Barbara D’Urso a urtare la suscettibilità del più grande calciatore di tutti i tempi.

La colpa della conduttrice di Domenica 5 e Pomeriggio 5 – nota per i suoi servizi di gossip, che le hanno già causato non pochi grattacapi con la giustizia civile – sarebbe quella di aver procurato un danno d’immagine al Pibe de Oro. E’ stato il settimanale “Chi” a svelare le motivazioni che sarebbero alla base delle ire di Maradona. In pratica, in un servizio mandato in onda dalla D’Urso,  si rivelano i ritocchi che Diego avrebbe fatto al suo viso, nel tentativo di nascondere i segni dell’età (sono 55 ad ottobre) che cominciavano ad attanagliarlo. Queste le rivelazioni della rubrica “Le chicche”.

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Maradona sarebbe andato su tutte le furie e ha richiesto ai suoi avvocati di fare causa alla conduttrice Mediaset. Probabile che venga richiesto un risarcimento pecuniario.

Quello che, però, ha destato sorpresa è che Barbara D’Urso non è stata l’unica a parlare del lifting dell’ex numero del Napoli. La vicenda è stata trattata, infatti, dalle maggiori trasmissioni d’informazione d’intrattenimento, tra cui per esempio anche Striscia La Notizia. Evidentemente a Maradona non saranno piaciuti i grossi spazi dati dalla D’Urso, nei suoi programmi, al figlio Maradona Jr. e alla madre di costui, così come non deve aver digerito tutti i processi televisivi condotti sempre dalla stessa conduttrice circa la vicende Equitalia.

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Barbara D’Urso, però, può consolarsi. E’ in compagnia anche di Gene Gnocchi, citato in giudizio dai legali dell’argentino perché autore di una battuta un po’ infelice. Il comico lo avrebbe, infatti, definito come l’ambasciatore del cartello di Medellin, un gruppo di narcotrafficanti colombiani attivo dal 1993.

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