Coppa Italia, Pioli: “Il Napoli era la più pericolosa”

Napoli

Se a dirlo è il tecnico degli avversari, quelli che ti hanno appena eliminato dalla Coppa Italia e che in campionato ti sono avanti di 8 punti, avendotene recuperati ben 16 nelle ultime 7 partite, qualcosa di vero ci dovrà pur essere. Nella notte amara del San Paolo capita anche questo. Mentre i tifosi azzurri fanno cori di contestazione fuori lo stadio e il presidente Aurelio De Laurentiis minaccia un ritiro punitivo fino al termine della stagione il mister della Lazio, Stefano Pioli, ha parole dolci per i suoi rivali.

L’allenatore biancoceleste, infatti, nella tradizionale conferenza stampa post-gara alla domanda “Cosa temeva del Napoli?” risponde così: “E’ una squadra costruita per vincere. Voleva arrivare in finale e sono anni che costruiscono e programmano per rinforzarsi e che arrivano tra le prime tre. Temevamo tutto. Il Napoli è la squadra più pericolosa che si può affrontare in Coppa. Ci voleva l’impresa per vincere qui e l’abbiamo fatta. Devo fare i complimenti ai miei giocatori”.

Frasi che da un lato non possono che far piacere a tutta la piazza napoletana, ma che d’altra parte fanno  aumentare il rammarico nei confronti di una squadra potenzialmente molto più forte di ciò che sta dimostrando in questa stagione. Il Napoli era partito, infatti, con l’obiettivo di provare a contendere il campionato alla Juve e alla Roma. Di questa possibilità, tra l’altro, ne erano convinti quasi tutti gli addetti ai lavori. Forse, però, la sorprendente eliminazione ai preliminari di Champions League contro l’Atletico Bilbao ha rotto qualcosa nel fragile equilibrio di una squadra a cui più di ogni altra cosa sembra mancare carattere.

Ecco spiegate, allora, le contestazioni dei tifosi napoletani fuori lo stadio San Paolo dopo la partita. Quest’ultimi, infatti, nonostante il Napoli non sia mai stato nemmeno lontanamente vicino a lottare per lo Scudetto, avevano “perdonato” i propri beniamini, perché almeno nelle coppe stavano regalando loro molte soddisfazioni. Un esempio per tutti, la conquista della Supercoppa italiana contro l’odiata Juve. Addirittura in molti hanno ipotizzato che lo stesso Benitez, ad un certo punto avesse mollato la presa in Serie A, dove il Napoli è attualmente 6°, proprio per concentrarsi maggiormente sulla Coppa Italia e l’Europa League.

Ora, però, si sta verificando ciò che poteva essere ampiamente preventivabile: gli azzurri hanno fatto una scommessa troppo rischiosa. E’ bastato, infatti, uscire dalla prima delle due competizioni, tra l’altro in maniera forse immeritata e pur sempre contro una delle squadre più in forma d’Europa, per far saltare l’amnistia coi tifosi e anche con lo stesso De Laurentiis.

I tifosi del Napoli fino a qualche giorno fa sognavano un piccolo triplete (Coppa Italia, Europa League e Supercoppa italiana), ora chiedono almeno di tirare fuori gli attributi, perché in fondo la stagione si può ancora recuperare.

 

Potrebbe anche interessarti


Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di “terze parti” per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookies. Scopri di più