Video. Il San Paolo fa commuovere un giovane argentino

 

tifoso argentino

Si sa, l’Italia e l’Argentina hanno un legame particolare. Molti, infatti, i cittadini nostrani che agli inizi del ‘900 sono emigrati verso le Pampa per cercare lavoro. Quello che, però, unisce Napoli al Paese sudamericano va oltre l’immaginario. Il motivo è così semplice che si può riassumere in sole tre parole: Diego Armando Maradona. Un calciatore, il capitano, il condottiero del Napoli tra la fine degli anni ’80 e l’inizio di quelli ’90. In realtà molto più di tutto ciò, un vero e proprio capo popolo di una città che ha trovato nel calcio e nel suo stadio – il San Paolo – il riscatto sociale tanto agognato.

Domenica in quello stesso impianto Gabriel ha trovato anch’egli ciò che stava cercando, l’atmosfera per anni respirata dal suo grande idolo che, se sei argentino, conta sempre e soltanto di tre parole. Gabriel lo è e per questo è anche un po’ napoletano. La maglia azzurra che ha indossato per Napoli-Fiorentina non mente. Nemmeno il suo interminabile viaggio. Se vivi a Buenos Aires, Napoli non è proprio dietro l’angolo. La sua, però, più che una trasferta è stato un vero e proprio pellegrinaggio, perché chiunque abbia venerato Maradona sa che il suo tempio è il San Paolo.

Purtroppo, ovviamente, il giovane sudamericano non ha potuto ammirare il suo “dio”, ma le lacrime sono venute giù lo stesso, perché “è difficile spiegare con le parole quello sto provando” ha spiegato in un breve video girato dai suoi amici (e pubblicato da Napoli Magazine). Nessuno come i napoletani può capirlo.

Guarda il video:

 

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