Tavecchio sugli striscioni in Italia: “Bisognerebbe vietarli in tutti gli stadi….”

Tavecchio no agli striscioni

Che il calcio italiano sia “macchiato” da tante piccole sbavature è un dato di fatto: tra arbitri, regole strambe e tifosi non mancano mai episodi che fanno discutere.

Eppure uno di questi problemi poi cosi piccolo non è, le tifoserie e le violenze all’interno e all’esterno degli stadi stanno diventando una vera e propria piaga per il calcio italiano. Con violenza non si intende solamente l’aggressione fisica ma anche quella verbale, quel tipo di violenza che non ti lascia alcun segno fuori ma che ti turba nell’animo: cori razzisti, striscioni diffamanti e peggio ancora carichi di odio incomprensibile. In occasione della partita disputata all’Olimpico tra Roma e Napoli, il mondo calcistico ha dovuto assistere ad una nuova dimostrazione di tale violenza, la tifoseria romana ha esposto un vergognoso striscione di cui vi abbiamo già parlato (clicca qui per leggere l’articolo) al quale è seguita una sanzione (clicca qui per leggere l’articolo).

Di fronte all’ennesima follia perpetrata dai tifosi, arriva l’idea di Tavecchio. Il presidente della FIGC ha rilasciato la seguente dichiarazione ai microfoni di forzaroma.info : “La chiusura della Curva Sud è stato un provvedimento esemplare assorbito con criterio dalla società – spiega Tavecchio – Questo fa sicuramente tanto onore alla società capitolina. Bisognerebbe vietare gli striscioni in tutti gli stadi, poiché solo nel nostro paese succedono queste cose”.

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