Vittoria con bonus dell’Amatori Rugby sulla Weps Stabia

Aria di derby invece per la Serie C, impegnata contro i Wasps Stabia. La squadra stabiese sta vivendo un anno di interregno. La triade tecnica Raimondi – Spada – Lucia non è riuscita a trovare il bandolo della matassa al rebus che relega gli stabiesi in fondo alla classifica a -8 e nessuna partita vinta. Certo non aiuta la perdita del campo. Qualche anno fa le vespe occupavano stabilmente il Menti, in alternanza con il calcio. Perso all’inizio della stagione  scorsa il centrale e successivamente anche un altro campo in città, sono stati costretti ad emigrare a S. Antonio Abate sul campo Olimpia. Con tutte le difficoltà che questo comporta.

Ma la partita con il Torre è un’altra cosa. Si sente subito l’aria di derby. Con tutto quello che comporta in termini di difficoltà. Di certo, la squadra corallina è andata sotto i Lattari per fare bottino pieno.

Si inizia con 15 minuti di studio, caratterizzati dal gioco di entrambe le squadre teso a bloccare le iniziative dell’avversario e infarcito da molti falli. A rompere l’equilibrio è l’Amatori Torre andando in meta con Barbato. Il risultato di 5 – 0 in favore degli ospiti non cambia la sostanza del gioco. Unica fiammata, fino al riposo la seconda meta torrese con Di Gennaro (10 – 0). L’Amatori è sì in vantaggio ma, per non perdere contatto con il gruppo di testa in classifica, servono altre due mete. Per prendere vittoria e bonus.

E’ un Amatori svogliata quella del primo tempo. Di certo, non una delle sue migliori prestazioni, quella in terra abbatese. Tant’è che non si approfitta, alla fine del primo tempo, dell’ammonizione di un gialloblu, che dà ai corallini la superiorità numerica. E’ però una XV risoluto quello del duo Panariello – Stornaiuolo, che con Borrelli realizza la terza meta, trasformandola anche.

Sul 17 – 0 e tre mete in cassa bisogna chiudere i discorsi. Invece, bastano 5 minuti di distrazione e i Wasps si riportano in partita,  realizzando la meta e trasformazione del 17 a 7.

Si deve alla meta di Brazzarola il punto della tranquillità e del bonus. Il trequarti viola l’aria di meta avversaria al 26′ dando a Borrelli la possibilità di aumentare il suo tabellino personale. Poi più nulla Risultato finale 24 a 7.

Diciamo che quella dei biancorossoblù è stata una partita vinta senza sforzo e senza strafare. Dal punto di vista spettacolare è stata un match non esaltante. Come spesso accade ai derby. Nota positiva è che i torresi sono stati sempre padroni del campo e con il risultato mai in dubbio.

Soddisfatto comunque lo staff tecnico. Stornaiuolo conferma: “Il derby è sempre derby. Non si può giocare tutte le partite al massimo. Diciamo che quello di oggi è un risultato minimo. Ma abbiamo portato 5 punti a casa…”  Panariello aggiunge : “Hanno influito molto, per noi, le dimensioni ristrette  del campo, che non permetteva di esprimere il nostro gioco migliore. Se voi pensate che passare dagli spazi del Liguori alle ristrettezze di questo, possiamo dire che il campo ci ha messo in difficoltà,  più di quanto è stato per i Wasps che a queste misure sono abituati.”

Quella di ieri è stato anche un derby di ex. E di qui la domanda di prammatica al tecnico ex-stabiese Stornaiuolo: “Che effetto ti ha fatto giocare contro la tua ex-squadra?” “Di certo un po’ d’emozione c’era. Ho passato 2 anni a Castellammare. Con alti e bassi. E un rugbista ricorda sempre ciò che ha dato e che ha avuto, in questo sport. Per passione. Ma ora sono al Torre e guardo avanti … con fiducia.

Un week-end da ricordare questa settimana. Almeno per le vittorie “piene” che hanno arriso al sodalizio vesuviano.

Il tutto è iniziato sabato 12.

La prima protagonista è stata l’under 14 di Del Gatto e Marotta che, dai numeri stretti  d’inizio stagione, sta crescendo in quantità e in qualità. I ragazzi hanno ben risposto alla sollecitazione di una partita di cartello. Li attendeva la Partenope allo stadio Collana. Viaggio avventuroso quello dei nostri che, una volta scesi in campo, hanno dato il massimo. Il risultato, ancorché netto (pare 57 a 0), è il frutto del lavoro di tutti. Dal pack di mischia ai trequarti.

Il sorriso di Peppe Del Gatto la dice lunga sulla prestazione dei ragazzi. “Si sono comportati davvero bene ma, se ci staranno a sentire, cresceremo ancora nel resto della stagione. Il nostro, quello degli allenatori juniores, è un lavoro missionario. I cui frutti si vedono con la crescita.”

Mentre a S. Antonio Abate la Seniores faceva suo il derby, era il turno dell’Under 20. Partita non difficile quella che vedeva opposti i giovani corallini ai pari età dell’agro. Ma proprio per questo, il duo tecnico Giobbe – Amoruso aveva richiesto alla squadra di dimostrare un progresso di crescita. Esame rimandato, stavolta.

Chi avesse osservato il volto dei coach, a termine partita, non avrebbe mai detto che i corallini si fossero imposti con il rotondo risultato di 64 a 17. “E’ vero abbiamo vinto” dice un Giobbe  accigliato,  “non era per niente in discussione, la vittoria. Ma quello che abbiamo chiesto ai giocatori è lontano da venire. Abbiamo chiesto di imporre il nostro gioco. Invece ci siamo lasciati impantanare dal gioco confusionario degli avversari. Abbiamo giocato con individualismo ed egoismo invece di giocare come collettivo. Questo significa un cambio di mentalità che ancora non è avvenuto. Se vogliamo crescere, dobbiamo lavorare su questo. Se mi arrabbio è perché so che tali difetti possono uscire in altre partite dove il risultato sarà in bilico. E potrebbero costarci caro ed amaro. Perché non correggerli ora?”.

 Ci si domanda, forse è chiedere troppo dopo un match stravinto?

 “Non credo” ribatte Amoruso “non dimentichiamo che molti di questi giocatori, l’anno prossimo saranno nella Seniores e si confronteranno con gente più esperta di loro. Per cui non basta avere il fisico da autoscontro. Ci vorranno anche visione di gioco, capacità tecnica e mentalità. Noi abbiamo l’obbligo di farle crescere.”

Per la cronaca, il tabellino registra uno score a favore dei torresi alla fine della prima frazione di 26 a 5 (2 mete Mattiello – 1  m. Pisacane – 1 m. Erpete e 3 trasf. Losciale) con un’accelerata nella ripresa con un parziale di 38 a 12. (2 mete Mattiello e Della Guardia , 1 m. Erpete, 1 m. Sorrentino e 4 trasf. Losciale) per in risultato finale di 64 a 17.

La marcia di avvicinamento alla testa della classifica prosegue. In bocca al lupo.

 

Vittoriosa anche l’Under 16 in casa sull’Aura Sport. Non tragga in inganno il largo risultato di 36 a 5. La partita dei giovanissimi (primo tempo 5 – 0 in favore dei torresi) contro la Fortitudo Euritmica ha avuto due facce. Forse le “strigliate” del duo tecnico Losciale – Fiore hanno fatto svegliare i ragazzi dal torpore che aveva visto più volte, nel primo tempo, gli avversari arrivare vicini alla meta. Il secondo tempo, di tutt’altra fattura, conferma il grado di forma fisico raggiunto. Soprattutto se le individualità si mettono al servizio della squadra.

 

Per concludere, registriamo positivamente questi punti in classifica che fanno avanzare i torresi nelle classifiche di tutte le categorie. Sperando che servano da sprone quando il confronto sarà più difficile e si dovrà sovvertire un pronostico avverso.

Salvatore Sorrentino

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