Sport Ercolano

Sport ad Ercolano

Ercolano – Il devastante incendio che ha colpito il Parco Nazionale del Vesuvio, lo scorso mese di luglio, ha distrutto anche gli animi di tutte le persone che vivono nelle sue vicinanze. Ancora oggi, quando ci si ferma ad ammirare il vulcano, le enorme macchie di nero bruciato sono un colpo al cuore.

La storia calcistica dell’Ercolanese e del Torino sono molto differenti, ma è uguale la passione per i colori granata che accomuna le due tifoserie. Passione per la propria squadra significa anche passione per la propria terra, quella che i tifosi dell’Ercolanese hanno visto essere colpita amaramente lo scorso luglio quando delle mani criminali hanno incendiato molti ettari del Parco Nazionale del Vesuvio e dei relativi comuni, tra cui Ercolano.

Tragedia che non ha lasciato indifferenti i tifosi del Torino che hanno deciso di solidarizzare con i tifosi granata dell’Ercolanese e compiere un gesto simbolico, ma dal grande significato: piantare dei piccoli alberi. Così il gruppo del tifo organizzato torinese “C’mon Teste matte” sabato 9 settembre si recherà a Ercolano per dar vita all’iniziativa “Ripianta granata”.

Vista l’impossibilità, per legge, di piantare all’interno del territorio del Parco nazionale del Vesuvio per i prossimi cinque anni, le piante, simbolo di amicizia tra tifosi granata, saranno poste nello stadio “Raffaele Solaro”, alle ore 11.00.

I contatti tra le due tifoserie sono continui dal 4 maggio scorso quando, in occasione dell’anniversario della tragedia aerea di Superga del 1949 dove perse la vita il Grande Torino, allora ritenuta la squadra più forte del mondo, i tifosi dell’Ercolanese, con un loro delegato, inviarono una sciarpa della propria squadra in segno di affetto. Felici di questo gesto spontaneo e inaspettato compiuto dai sostenitori ercolanesi verso una gloriosa società con la quale, però, mai ci furono contatti prima di allora, i tifosi del Toro hanno così deciso di ricambiare il nobile gesto.

«Speriamo che dallo stadio potremo poi piantare sul Vesuvio – dice Biagio Barbato, uno dei rappresentanti di “C’mon” che verrà appositamente da Torino – Per noi questa iniziativa è cominciata il 4 maggio scorso quando Pietro, uno dei tifosi ercolanesi, salì sulla collina di Superga con noi per commemorare il Grande Torino. Così è cominciata questa bella amicizia ma purtroppo poi ci sono stati quei terribili giorni di incendi. Così abbiamo deciso di far qualcosa in nome di questa amicizia».

«Siamo stati sempre convinti che il calcio non è solo un pallone che rotola su un prato verde – dichiara Enzo Gaglione, grande tifoso ercolanese da sempre vicino alla squadra e uno degli organizzatori dell’evento – e questa iniziativa è la dimostrazione. L’amicizia che ci lega ai tifosi di una squadra con una storia fantastica come il Torino ci onore. “Per la maglia e per la città”, questo è il nostro pensiero da cui nasce l’iniziativa».

Herculaneum - Gelbison

Herculaneum - Gelbison

HERCULANEUM 1924-GELBISON: 1-0

HERCULANEUM (3-4-3): Mennella; Terracciano, Poziello, Baratto, Ciano; Costantino, Conte, Pianese (68′ Sorrentino); Adamo (77′ Esposito), El Ouazni, Solitro (83’Evacuo). All. Rosario Campana
A disp.: Cirillo, Paudice, Esposito, Falanga, Maietta, Evacuo, Sorrentino, Liberti, Ginestra

GELBISON (3-4-1-2): D’Agostino; Penta, Giordano, Manzillo, Mejri (Gisonni), De Feo, Ferraioli, Cammarota, Maggio (60′ Pecora), Yeboah, Falco (55′ Passaro). All. Donnantuoni
A disp.: Faggiano, De Marco, Di Fraia, Bruscino, Menna, Gisonni, Pecora, Passaro

ARBITRO: Gabriele Scatena (Avezzano) – ASSISTENTI: Andrea Marrollo (Vasto), Alberto Colonna (Vasto)

RETI: Costantino 93′

AMMONIZIONI: Ciano, Baratto, El Ouazni, Pianese (H) – Mejri, Cammarota, Maggio (G)

ESPULSIONI: Campana 83′ (H) – Ferraioli 85′ (G)

ANGOLI: 5 Herculaneum – 3 Gelbison

Chiuse le porte del “Raffaele Solaro” per Herculaneum-Gelbison, apre quelle del Paradiso Stefano Costantino, tutto in 93′. Nel deserto forzato del comunale di Ercolano tanto ha impiegato, infatti, la squadra locale per avere la meglio dell’avversario di turno, venuto alle falde del Vesuvio col chiaro intento di pensare più a non prenderle che a darle. Centrato in pieno, invece, quello dei granata: raccogliere la prima vittoria nel campionato di Serie D (al debutto in casa) e ancor di più reagire con carattere alle infauste vicende legate all’impianto sportivo.

Continuamente incitati dalla “falsa curva” granata (circa un centinaio di tifosi appostati in un parco adiacente lo stadio), gli uomini di mister Campana sono padroni del campo sin dall’inizio, ma le occasioni da rete tardano ad arrivare, non riuscendo i locali a sfondare il muro difensivo del Gelbison. Nella prima frazione di gioco, così, l’Hercolaneum si affida soprattutto ai tiri da fuori. Il primo a provarci è capitan Pianese, ma il suo sinistro dai 25 metri termina alto sopra la traversa. Al 18′ è, invece, il baby Adamo a provare la via del gol: D’Agostino, però, blocca senza problemi il suo rasoterra diretto all’angolino. Per rivedere un tiro nello specchio della porta devono passare altri 18′ esatti, quando Ciano spaventa il numero uno avversario con un gran destro dalla distanza, disinnescato in due tempi dall’estremo difensore.

L’Herculaneum preme il piede sull’acceleratore nel secondo tempo, con un inizio ripresa arrembante: al 51’ cross di Conte ad invitare Costantino al colpo di testa, però troppo alto. Giusto un giro di lancette più tardi, invece, gol annullato ad El Ouazni per evidente fuorigioco dopo un harakiri in area di rigore. Al 55’ è Pianese ad andare vicino alla meritata rete, ma il suo rasoterra riesce solo a sfiorare il palo alla sinistra del portiere ospite. Un grande intervento di quello locale al 57’, invece, evita la beffa all’Herculaneum: deviato in angolo il colpo di testa di Manzillo sugli sviluppi di un corner precedente.

E’ l’unica volta in cui il Gelbison mette il naso nel centrocampo avversario. Dopo una fase di stanca, infatti, i granata producono gli ultimi sforzi in un esaltante quarto di gara finale. L’assalto alla Bastiglia comincia al 72’ con una gran girata di testa di El Ouazni respinta all’altezza del secondo palo da D’Agostino. Tre minuti dopo Solitro spara alto da buona posizione. Il palo – a gioco fermo – si mette di traverso tra il gol ed El Ouazni. Poi l’adrenalina del finale causa un rosso diretto a mister Campana (per proteste) all’83’ e uno per doppio giallo a Ferraioli all’85’. L’Herculaneum prova ad approfittare della superiorità numerica con gli ultimi residui di energia e viene premiata proprio nell’ultimo secondo dei tre minuti di recupero concessi dall’arbitro, quando la splendida inzuccata di Costantino – pescato da un grande lancio di Conte – finisce sotto l’incrocio più lontano e manda in estasi squadra e tifosi.

L’Herculaneum batte così Gelbison e Comune, bersaglio per tutta la gara delle dure contestazioni da parte dei sostenitori granata, che a causa dei mancati lavori di adeguamento al “Solaro” non hanno potuto celebrare a dovere il ritorno nel campionato di Serie D dopo 13 anni di assenza.

Herculaneum

HerculaneumDopo 13 anni domani pomeriggio l’Herculaneum 1924 tornerà a disputare una partita casalinga del campionato di Serie D (seconda giornata), ma dovrà farlo senza i suoi tifosi (e quelli avversari): contro il Gelbison si giocherà, infatti, a porte chiuse. Questa la decisione del prefetto, dovuta ai mancati lavori di adeguamento dello stadio “Raffaele Solaro” richiesti da tempo dalla federazione interregionale.

Eseguiti quelli inerenti gli spogliatoi durante il mese di agosto, entro le ore 18:00 di ieri pomeriggio la società dei presidenti Alfonso Mazzamauro e Francesco Annunziata avrebbe dovuto comunicare anche l’avvenuta installazione di una rete sulla sommità delle tribune per evitare l’eventuale lancio di oggetti tra le tifoserie e l’adeguamento delle panchine. Quest’ultime opere, di responsabilità del Comune (in quanto la struttura è appunto comunale), tuttavia, non sono mai state compiute, tanto che la società granata ha già provveduto, di tasca sua, ad allungare le panchine e a rifare le guarnizione attorno ai bordi: atteso per la prossima settimana il completamento del lavoro, già avviato ieri.

Tutto ciò potrebbe venir buono – ammesso che venga risolto anche il problema tribune – per la prossima gara casalinga, in programma il 25 settembre contro il Cynthia, per la quale – tramite nota ufficiale – l’Herculaneum 1924 chiede chiarezza al Comune. Nel frattempo, però, è grande la delusione tra i dirigenti e i tifosi ercolanesi per la chiusura dell’impianto sportivo ai sostenitori delle due squadre che si fronteggeranno domani pomeriggio alle ore 15:00.

Nonostante le riunioni di ieri sera e di questa mattina avvenute per provare a far aprire i cancelli del “Solaro” almeno ai tifosi locali, il prefetto di Napoli è stato irremovibile dalla sua decisione, tanto che la stessa società ercolanese ha già provveduto ad informare chi aveva già acquistato in prevendita i biglietti della partita sulle modalità per ottenere il rimborso: bisognerà recarsi presso l’Aramar Bar di via Panoramica 62 dalle 16:00 di oggi fino alla mezzanotte oppure dalle 8:00 fino alle 13:00 di domani mattina.

stadio comunale Raffaele Solaro-2Conclusi i lavori allo stadio “Solaro”, il Comune di Ercolano invia alla Lega Nazionale Dilettanti tutte le certificazioni richieste per il prossimo campionato di serie D

Conclusi entro i termini richiesti dalla Lega Nazionale Dilettanti, i lavori di adeguamento dello stadio “Solaro” di  Ercolano che consentiranno alla formazione locale di disputare nell’impianto di via Doglie le gare interne del campionato di calcio di serie D che prenderà il via il prossimo 4 settembre.

 

In settimana, il Comune di Ercolano ha provveduto ad inviare alla Lega Nazionale Dilettanti e alla società Atletico Vesuvio Herculaneum la certificazione di agibilità diurna e notturna dello stadio ed il certificato di omologazione relativo al campo di gioco in erba artificiale valido fino al 2019.

 

I lavori effettuati dal Comune hanno riguardato la ristrutturazione degli spogliatoi delle squadre e degli arbitri (ricavando anche uno spogliatoio riservato a direttori di gara ed assistenti di sesso femminile), la realizzazione di una sala medica e l’installazione di recinzioni intorno all’area degli spogliatoi. Sugli spalti, invece, sono stati realizzati i lavori prescritti per garantire la sicurezza del settore riservato alle tifoserie ospiti.

 

Nel corso dei lavori, il sindaco Ciro Buonajuto ed il vicesindaco con delega allo Sport Luigi Fiengo avevano più volte effettuato sopralluoghi nel cantiere per verificare lo stato di avanzamento dei lavori. «Eseguendo tutte procedure con legalità e trasparenza, siamo riusciti ad ultimare l’adeguamento dello stadio nei tempi richiesti dalla Lega Nazionale Dilettanti. Grazie a queste opere, l’Ercolanese potrà regolarmente disputare al “Solaro” le gare interne del campionato di serie D che torna in città dopo diversi anni e tutte le società sportive cittadine potranno fruire di un impianto più sicuro e funzionale», così il sindaco di Ercolano Ciro Buonajuto.

Serie D

Serie D

Attraverso la pagina Facebook della Lega Serie D, sono stati ufficializzati tutti i gironi del campionato dilettanti. Occhi puntati soprattutto su Turris ed Herculaneum, inserite rispettivamente nei gironi I ed H. Ecco, di seguito, i gironi completi con tutte le squadre partecipanti. Solo domani, verrà ufficializzato il calendario.

GIRONE H

Girone H serie d

GIRONE I

Girone I

Herculaneum De Micco
Herculaneum De Micco
Da sinistra verso destra: pres. Annunziata, pres. Mazzamauro, dg De Micco, ds Mignano

Poco più di un mese all’inizio del campionato di Serie D (4 settembre), poco meno all’inizio della Coppa Italia di categoria (21 agosto), ma l’Herculaneum è già pronta ad affrontare la nuova esperienza dilettantistica, dopo 13 anni dall’ultima volta. I presidenti Annunziata e Mazzamauro, infatti, non solo hanno messo a disposizione del tecnico Rosario Campana praticamente l’intera rosa di calciatori per l’inizio del ritiro (partito lunedì scorso), ma hanno anche voluto completare il quadro dirigenziale con un ingresso di spicco, Giovanni De Micco, al quale è stato affidato il ruolo di direttore generale.

Si ricompone così la triade del miracolo CTL Campania, che proprio con De Micco, con il direttore sportivo Mignano e con Campana approdò in Serie D pur partendo dalla Seconda Categoria. Esperienza a cui il nuovo dg ha voluto far riferimento durante la conferenza stampa svoltasi oggi pomeriggio presso le Scuderie di Villa Favorita: “Faccio calcio da 10 anni, ma sempre con umiltà e con umanità. D’altronde la mia storia personale lo dimostra, essendo partito col CTL Campania dalla Seconda Categoria, con una squadra da oratorio. Sin dall’inizio, però, ho sempre predicato un calcio fatto di passione, di gruppo, fattori che ho riscontrato subito nei presidenti Annunziata e Mazzamauro. Infatti, ci abbiamo messo tre secondi per accordarci“.

Dall’esperienza col Campania De Micco è poi passato a parlare di quella col Nola, società con cui è stato nella passata stagione, foriera di un prezioso insegnamento: “Col CTL non abbiamo mai avuto né un campo né dei tifosi, ma a Nola, dove c’è una piazza abbastanza calda, ho capito quanto sono importanti per una squadra e da questo punto di vista sono tranquillo, perché Ercolano ha un grande pubblico“. Una tifoseria con cui il nuovo dg proverà a creare una certa sintonia, stando alle sue parole: “Il mio compito è di creare identità, si vince solo se dimostriamo di averla. Tra l’altro abbiamo anche una bellissima maglia, che un anno feci usare anche al Campania, perché avevo visto il film “Il grande Torino”. Ecco, il granata è il colore del sangue, la cosa più intima che abbiamo e io voglio che chi viene da noi deve sapere che se non suda fino all’ultima goccia di sangue non è da Ercolano“.

Il nuovo dg dell’Herculaneum, però, lancia un messaggio all’intera città e non solo ai supporters: “Se io vado dai più grandi tifosi della squadra, loro mi danno 1000 euro per uno, due, tre anni, ma poi dopo un po’ di tempo non sono più disposti a togliere dei soldi alla propria famiglia. Allo stesso modo credo che la società non vada lasciata sola, perché ci sono i presupposti per fare bene. Noi non vogliamo essere delle meteore che fanno qualche anno buono in Serie D e basta. Per fare ciò che, invece, progettiamo chiedo sostegno sentimentale ai tifosi, aiuto economico da parte delle forze imprenditoriali del paese e vicinanza da parte delle forze politiche. Dobbiamo essere un’unica famiglia e crescere insieme“. Con l’obiettivo, per l’anno prossimo di “far dire al presidente che la squadra non è da rifondare, ma solo da integrare“.

E proprio lo stesso presidente onorario Alfonso Mazzamauro ha risposto ad alcune domande sugli argomenti principali toccati anche da De Micco, a partire dalla vicinanza del pubblico dell’Herculaneum e dalla questione abbonamenti: “Pensavo di fare più abbonati, anche se per un certo periodo c’è stato un momento di confusione con alcuni, per le note voci che mi volevano migrante verso Torre Annunziata. Io, però, so che sui tifosi storici posso sempre contare, perché sono straordinari, ma cercheremo di convincere anche quelli scettici. Io di certo da Ercolano non mi muovo“.

Qualcosa, invece, si sta muovendo in merito alla principale questione degli ultimi tempi in casa granata, lo stadio e i lavori di cui necessita per giocare in Serie D: “Col sindaco – rivela Mazzamauro – sto parlano da gennaio. Andai da lui e gli dissi che avremmo vinto il campionato di Eccellenza. Lui forse non ci credeva e così si è mosso con un po’ di ritardo, ma comunque l’altro ieri i lavori di adeguamento degli spogliatoi sono partiti. Sarà creata anche una zona cuscinetto sugli spalti. Il tutto per la metà di agosto, per cui posso dire ai tifosi dell’Herculaneum che almeno per loro le porte saranno aperte. I lavori veri, invece, dovrebbero partire l’anno prossimo, con una tribuna di ferro da piazzare dietro la porta opposta agli spogliatoi“.

Ma, proprio, come auspicato da De Micco, anche la parte imprenditoriale sta facendo la sua parte, come conferma ancora Mazzamauro: “Di Bartolomeo, Vanni Russo ed Enzo Gaglione si sono mossi per trovare sponsor sul territorio e li ringrazio di cuore per l’aiuto che ci stanno dando. Io credo che quest’anno faremo bella figura anche in campionato“.

Rosario Campana
Mister Rosario Campana

Ciò che, invece, promette l’allenatore Campana è “di fare un punto in più rispetto a quello che il valore della rosa ci dovrebbe consentire. Certo, non posso promettere di vincere il campionato, ma scenderemo sempre in campo per vincere. Mio fratello ad Ercolano ha vinto il campionato dei record nella stagione ’77-’78, quando la squadra andò addirittura alla Domenica Sportiva, per cui per me allenare in questa piazza è uno stimolo grandissimo e i miei giocatori non dovranno essere guerrieri, di più“.

Col mister anche uno staff di tutto rispetto:

Francesco Russo – allenatore in seconda

Raffaele Santoriello – preparatore atletico

Gennaro Iardino – preparatore dei portieri

Emiliano Contrada – fisioterapista

Antonio De Michele e Luca Espinosa – segretari

Gerardo Esposito – allenatore Juniores

Dario Gambardella – Ufficio Stampa

Herculaneum

Herculaneum

Ufficialmente è cominciata oggi la nuova stagione calcistica dell’A. V. Herculaneum 1924. In attesa di tornare a calcare i campi della Serie D dopo più di dieci anni dall’ultima volta, infatti, nella splendida dimora di Villa Maiuri si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della squadra, del nuovo allenatore e dei tanti progetti messi in piedi dalla coppia dei presidenti Francesco Annunziata e Alfonso Mazzamauro, supportati dal direttore sportivo Marco Mignano.

Alla presenza della stampa e di un gran numero di tifosi la società granata ha così ufficializzato conferme, acquisti e giocatori non più facenti parte della “famiglia Herculaneum”, come è più volte stata definita durante l’evento, durante il quale soprattutto è stato presentato il nuovo allenatore, Rosario Campana. Proveniente dal Marcianise (Serie D) e con un passato – tra le altre – anche sulle panchine dell’Arzanese e del Piscinola. “Prima di venire qui – ha esordito il mister – ho studiato la storia della città e mi sono reso conto che parliamo di un sito patrimonio dell’Unesco, per cui so che qui c’è una grande cultura, anche sportiva. Per questi motivi io entro in questa nuova società in punta di piedi e con rispetto e prometto a tutti i tifosi che io  e il mio staff daremo il massimo, cercando di realizzare i traguardi prefissati. Campana non si è però sbilanciato sul modulo, anche se spesso ha adottato il 4-3-3: “Io non credo nei moduli vincenti, ma negli uomini vincenti. Stiamo cercando di costruire una squadra duttile e già con i giocatori che abbiamo preso ora penso che saremmo in grado di fare bella figura“.

Rosario Campana
Rosario Campana (alla sua sinistra il presidente Annunziata)

Mister Campana prende il posto di mister Luigi Squillante, andato al Gladiator – che ha acquisito il titolo di Serie D proprio dalla Progreditur Marcianise, da cui proviene il neo allenatore granata – nonostante le riconferme di poche settimane fa. Circa le polemiche scaturite da questo episodio ha voluto fare chiarezza il presidente onorario Alfonso Mazzamauro, protagonista – prove alla mano – di rivelazioni shock: “Squillante ha parlato di una certa antipatia che ad un certo punto del campionato aveva notato da parte mia nei suoi confronti. Questo è vero, ma è stato causato da motivi ben precisi. Nel mese di aprile, infatti, ricevetti una telefonata da un ispettore di polizia che mi informava dell’incontro del mio mister con le persone che ora costituiscono il nuovo sodalizio sorto a Santa Maria Capua Vetere. Addirittura dovendo poi giocare con la stessa squadra casertana, impegnata assieme ad altre nella lotta play-out, ci furono anche chiamate da parte di chi pensava potessimo cedere dei punti ai nostri avversari. Comunque su consiglio del mio avvocato – in base all’art 7 comma 7 – denunciai tutto”.

Ma questo è stato solo una delle gocce che ha fatto traboccare il vaso, visto che “alcuni giocatori andati via sono venuti nel mio ufficio a chiedermi dei compensi esorbitanti e quando io ho risposto loro che erano usciti fuori di senno, mi hanno detto che lo facevano appositamente per farsi cacciare, perché finché l’allenatore dell’Herculaneum era Squillante non ne avrebbero più voluto far parte.

A svelare poi un ulteriore motivo di attrito è, invece, il presidente Annunziata: “Il 16 giugno il mister è venuto da noi reclamando un premio economico mai pattuito. Alla fine gli ho consegnato un assegno (la cui mostra pubblicamente) del valore di 1500 euro, anche se avrebbe voluto molto di più“.

All’ex tecnico inoltre Mazzamauro ha anche addebitato i contatti – per nulla nascosti con la piazza di Torre Annunziata – poco dopo la fine del campionato di Eccellenza: “Un giorno Squillante venne da me dicendomi che Ercolano gli stava stretta e mi passò al telefono delle persone vicine al Savoia. Fissò anche un incontro al ristorante, ma io lo disertai, perché per me viene prima l’integrità morale. Però durante quel periodo mi sono divertito a leggere commenti pro e contro, e ho capito che ad alcune persone non fa piacere che io stia qui. Tuttavia io sono un osso duro e sfido chi non mi vuole“.

Gabriele Pastore
Gabriele Pastore

Dopo le polemiche, però, la presentazione della squadra, con le conferme già annunciate di Pianese, Rossi, Costantino, El Ouazni e Falanga, e soprattutto gli acquisti di Gabriele Pastore, Ciro Poziello, Giovanni Baratto, Angelo Lopetrone, Marco Conte,  e Gennaro Sorrentino

Ciro Poziello
Ciro Poziello

I primi due sono difensori centrali rispettivamente classe ’93 e ’90 con esperienze in Serie D e – nel caso di Poziello – anche nella vecchia C2 con l’Aversa Normanna. Loro compagno di reparto più esperto, Baratto (classe ’85), giunge proprio dal Marcianise. Stesso discorso vale per Lopetrone e Conte (entrambi classe ’88), che però sono invece, centrocampisti, anch’essi ben conosciuti da mister Campana, che li ha già allenati l’hanno scorso. Proprio come l’attaccante Sorrentino: 10 reti la passata stagione e 59 in 258 presenze in carriera, anche questa spesa tutta tra Serie D e C2. Un giocatore che Mignano ha svelato seguire da ben tre anni.

Giovanni Baratto
Giovanni Baratto

Con questi ed altri calciatori che la società sta valutando “l’Herculaneum – ha ribadito ancora una volta Mazzamauro – vuole fare un campionato non buono ma anche qualcosa in più. Nei primi tre anni penso di non aver deluso, ora comincia una secondo progetto, ancora triennale, e non credo che tradirò la città e i tifosi nemmeno stavolta, ma la speranza deve essere supportata dai fatti”.

Angelo Lopetrone
Angelo Lopetrone

Come quelli che vedono partiti i lavori di adeguamento dello stadio Raffaele Solaro in modo da metterlo a norma per la D, sin dalla prima giornata di campionato: “Dovremmo poter iniziare la stagione sul nostro campo. Mi fido del sindaco Ciro Buonajuto, che è uomo di parola. Per me mi auguro almeno che alle partite possano assistere i tifosi dell’Herculaneum, ma per la città l’augurio è che ogni domenica possano venire anche gli ospiti“.

Herculaneum

In chiusura, poi, le presentazioni delle nuove maglie da gioco, dei gadget per il merchandising (novità assoluta per i granata), della nascita della scuola calcio targata A.V Herculaneum 1924 e soprattutto di una collaborazione che sta nascendo con l’Inter. “Sono stati proprio loro a chiamarci”, ha concluso il patron ercolanese.

Herculaneum

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Ercolano, sul campo neutro del PalaSirio di Cercola, esce dai playoff per la promozione in Serie C Nazionale con una prestazione bella e di cuore che però non è riuscita nell’intento di battere l’ottima formazione casertana complice anche un arbitraggio a senso unico che ha sfavorito nettamente la formazione “orange”.
Pronti via, ed è subito Piscicelli il grande protagonista del primo periodo che insieme a Di Marzo di Santa Maria si dividono il palcoscenico dell’incontro nel primo periodo dove l’arbitraggio scadente già la fa da padrone con dei fischi che non accontentano nessuna delle due compagini.
Il secondo periodo, invece, vede un leggero miglioramento della prestazione della squadra ospite che riesce a prendere tre punti di vantaggio alla fine dei primi 20 minuti di gioco, nonostante, coach Enzo Maria trova i punti importanti della panchina di Izzo e di Coppola, quest’ultimo riesce a sopperire alla cattiva giornata sotto le plance di Cuomo.
All’intervallo il punteggio recita 34 a 37, con una gara che è molto fisica e vede lo Sporting Club Ercolano soffrire molto questo fattore anche perché poco tutelati nei contatti dal duo arbitrale.
Il terzo periodo, è di marchio casertano con il solito Di Marzo che riesce a mettere in difficoltà la difesa mista di Ercolano che tende a limitare lui e Cavalluzzo per restare in partita fino all’ultimo periodo.
E’ proprio l’ultimo periodo che è il capolavoro di coach Enzo Maria e di tutta la squadra che riesce a limitare molto bene le due bocche offensive di Santa Maria (Di Marzo e Cavalluzzo ndr) e si porta prima in pareggio e poi tenta con molta fatica a mettere la testa avanti per la prima volta dal primo periodo di gioco.
L’episodio che però condiziona la gara avviene a 10 secondi dalla fine quanto Ercolano, sul 68 a 67 a proprio favore, prima sbaglia un canestro in penetrazione di Salvatore concedendo l’ultimo possesso agli ospiti.
Coach Zamprotta chiama time out ma i suoi uomini in palese difficoltà sbagliano il tiro del sorpasso, ma è proprio in questo momento che i veri protagonisti, loro malgrado della gara combinano l’ennesimo pasticcio, [youtube]https://www.youtube.com/watch?v=FfPxpiq2JTE[/youtube] il signor Petrillo chiama un fallo a rimbalzo a Salvatore con la palla che a 1  secondo dalla fine ha anche toccato il sostegno del canestro e in questo modo regala a Sarchioto i liberi della vittoria.
Il 23 di Santa Maria fa uno su due e la partita va al supplementare dove è ancora il duo arbitrale a farla da padrone e non più i giocatori in campo, infatti dopo i canestri di Piscicelli e Izzo per Ercolano ci sono altri fischi arbitrali al limite che esasperando ulteriormente gli animi.
Con grande umiltà, i ragazzi di coach Enzo Maria e tutto lo staff sul punteggio di 74 a 79 rinunciano a giocare a 1 minuto e 28 secondi dalla fine in segno di protesta contro un arbitraggio veramente poco corretto nei confronti dell’importanza della partita.
Una serie di playoff dominata dagli errori arbitrali nei finali di partita che sono stati sempre a sfavore dello Sporting Club Ercolano, c’è rammarico per gli “orange” per non aver avuto la possibilità di giocarsela fino in fondo e l’impressione di aver ricevuto due torti molto gratuiti in quanto in entrambe le partite la lealtà e la sportività tra le due compagini l’hanno fatta da padrone.
Per Santa Maria, si prospetta la finale contro il Lars Sarno che la vedrà come sparring partner perché i sarnesi grazie ad un budget fuori contesto per la Serie D hanno dalla loro giocatori di una se non due categorie superiori, sarà grande merito di Di Marzo e soci il solo restare in partita in una finale già scritta.
Per Ercolano, invece, è tempo di pensare al futuro per costruire delle buone e solide basi per un’associazione che nonostante le difficoltà logistiche ogni anno fa un ulteriore passo in avanti.
L’ideale per i vesuviani sarebbe ripartire dallo stesso staff tecnico coordinato da coach Enzo Maria che si è contraddistinto per la sua solita professionalità e per i risultati in campo.
Per questo ed altro seguiranno gli aggiornamenti in questa lunga estate che ci porterà fino agli inizi di ottobre prossimo con l’inizio della nuova stagione sportiva.

Tabellini:

Sporting Club Ercolano vs Santa Maria a Vico: 74 a 79 dts

Parziali: 17 a 18, 34 a 37, 49 a 53, 68 a 68.

SPORTING C. ERCOLANO:
Esposito M. 2, Olivieri R. 11, Nappo L. 2, Salvatore A. 21, Gaudino A. 2, Izzo A. (K) 10, Torino V., Coppola A. 3, Punzo C., De Gaetano V., Piscicelli F. 21, Cuomo G. 2.

All.re: Maria, Vice All.re: Izzo  

PALL. S.MARIA A VICO:
Martone R., Moniello A. ne, Arminio M., Carfora D. ne, Borino L. 2, Pepe L. 7, Cavalluzzo V. 22, Mirotto A. ne, Vannella M. 7, Pelella T., Sarchioto A. 11, Di Marzo A. 30. All.re: Zamprotta.

Arbitri: Correale Danilo di Atripalda (AV) e Petrillo Fabio di Avellino (AV)

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Ercolano cede con il punteggio di 74 a 78 nell’ultimo minuto una partita molto combattuta contro i padroni di casa di Santa Maria a Vico che con una grande partita Di Marzo che con i suoi trenta punti ha trascinato gli uomini di coach Zamprotta alla vittoria.

La partita per gli “orange” di coach Enzo Maria parte bene con un parziale di 5 a 0, ma un contropiede gestito male cambia l’inerzia della partita e il contro parziale dei padroni di casa li riporta avanti nel punteggio e per arginare l’emergenza coach Maria chiama subito un time.

Splendida è l’uscita degli ercolanesi dal time out e riesce a riprendere l’inerzia della gara grazie ad una prestazione “fenomenale” di Salvatore che realizza 8 punti nel periodo.
Il secondo periodo parte sul 21 a 23 per gli ospiti e si continua con un batti e ribatti tra i due protagonisti più attesi: Di Marzo e Salvatore con i loro canestri, infatti, regalano tanta intensità e belle giocate ai presenti sugli spalti.

L’equilibrio regna sovrano e le difese sono in difficoltà con degli attacchi che sono ben preparati ad attaccare le difese disposte dagli allenatori di entrambe le compagini.
Il terzo periodo si apre con un break per i padroni di casa che provano a strappare la partita e portarla a casa con un quarto di anticipo, ma gli uomini di coach Enzo Maria lottano pallone su pallone e l’abile mossa tattica della zona 3-2 mette in difficoltà l’attacco dei padroni di casa che subiscono i canestri di Izzo, il capitano di Ercolano riesce a tenere a galla i suoi con l’aiuto del solito Salvatore al quale la difesa casertana non riesce a trovare contromisure per tutta la durata della partita.

L’ultimo periodo è il più emozionante ed Ercolano regala uno scatto di orgoglio riuscendo a recuperare il gap  e si parte con delle azioni molto fisiche che vengono concesse dagli arbitri.
L’azione clou è a 28 secondi dalla fine sul 76 a 74 per i padroni di casa, Ercolano sceglie di difendere fino alla fine e aspettare che scadino i 24 secondi dell’azione per poi provare negli ultimi 3 secondi di gioco a ribaltare i risultato. L’azione non viene ravvisata e gli arbitri concedono un fallo a Di Marzo che è freddo ai tiri liberi e riesce ad archiviare la partita sul risultato finale di 78 a 74.

Per Ercolano, c’è tanto rammarico per l’ultima azione ma tanta rabbia per non essere riuscito a sfruttare il terzo periodo come di consueto e nell’ultimo periodo purtroppo la fortuna non ha aiutato gli “orange”.
Prossimo appuntamento per la seconda gara è sul campo neutro di Cercola per l’indisponibilità della palestra del Tilgher, mercoledì alle ore 20.45 Ercolano potrà alimentare le speranze soltanto vincendo e portando la serie a gara 3 programmata a Santa Maria in virtù del migliore piazzamento.

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Ercolano vince in volata dopo una partita sofferta e va in semifinale contro Santa Maria a Vico, la partita in quel di Saviano è stata molto sofferta per il grande agonismo messo in campo dai ragazzi di coach Cremato e per i tanti infortuni che hanno influito sulla prestazione degli “orange”.
La partita è iniziata con Manzo in grande spolvero che ha punito con ripetuta puntualità alcune disattenzioni della difesa ercolanese, mentre per gli ospiti a farla da padrone è stato il solito Salvatore anche se con molti più errori al tiro rispetto a gara 1, ma il quarto è terminato per 14 a 17 per gli ospiti grazie anche al contributo offensivo di Coppola.
Il secondo periodo, invece, è contraddistinto da un solo giocatore per i padroni di casa. Pace, infatti, ripetutamente ha martellato da tre la difesa di Ercolano che ha sopperito alle sue carenze con una migliore gestione della palla da parte di Olivieri, che nonostante la febbre, è risultato determinante in alcuni frangenti.
All’intervallo si è arriva con il punteggio di 35 a 33 che alimenta le speranza dei padroni di casa di portare la serie a Gara 3.
Ercolano è,ovviamente, di tutt’altro avviso ma l’avvio del terzo periodo non è dei migliori nonostante i volti dei giocatori “orange” sono quelli di chi non vuole lasciarsi sfuggire l’occasione di chiudere la serie. Sono proprio il canestro da tre subito di Cipollaro e la zona schierata da coach Maria a svegliare gli “0range” che azione dopo azione logorano sempre di più le forze dei padroni di casa arrivando alla fine del terzo periodo sul 53 pari.
La vera svolta nell’ultimo periodo con l’infortunio alla spalla Napolitano e le percentuali basse dall’arco di Scognamiglio e Cipollaro per Saviano, e negli ultimi 3′ di gioco che la partita si decide quando la difesa di Ercolano chiude la via del canestro ai padroni di casa e segna ripetutamente con Salvatore e con l’entrante Gaudino che ha la freddezza di segnare la tripla che “ammazza” la partita e che fa svanire i sogni di Saviano.
A chiudere la pratica ci pensano prima Salvatore e poi Gaudino con i tiri liberi che fissano il risultato sul 65 a 70 portando Ercolano alla semifinale playoff contro la fortissima Santa Maria a Vico.
Per Ercolano, una partita che non è stata delle migliori anche per gli infortunati su tutti, Piscicelli e Izzo per delle noie muscolari e Olivieri per la febbre che ha fatto rischiare la sua presenza alla partita di ieri sera, comunque è stata ottima la prova dei ragazzi di coach Maria per la freddezza mentale dimostrata negli ultimi minuti di gioco.
Per Saviano, invece, la consapevolezza di aver dato il massimo ma di non essere riusciti a scardinare la consapevolezza e la maturità degli ospiti non riuscendo ad approfittare della cattiva condizione fisica degli avversari, ma comunque un progetto in crescita per  coach Cremato e per i neroverdi partiti ad inizio anno con l’obiettivo di una salvezza tranquilla.
Prossimo appuntamento per lo Sporting Club Ercolano è nel week end del 7 e l’8 Maggio con Gara 1 in quel di Santa Maria a Vico per cercare di ribaltare il fattore casa e per indirizzarsi verso la seconda finale playoff consecutiva.

Tabellini:

Aster Basket Saviano:
De Falco A., Mollo C. ne, Silvestri A. ne, Panico L. ne, Manzo A. 8, Policastro L., Cipollaro A. 11, Scognamiglio F. 13, Napolitano A. 3, Cirillo A. 3, Pace V. (K) 21, Cremato F. 6.  
All.re: Cremato, Vice All.re: Spizuoco

Sporting Club Ercolano:
Esposito M. 2, Olivieri R. 7, Formisano G. ne, Nappo L. ne, Salvatore A. 21, Gaudino A. 7, Izzo A. (K) 8, Coppola A. 14, Punzo C. ne, De Gaetano V. ne, Piscicelli F. 3, Cuomo G. 8.
All.re: Maria, Vice All.re: Izzo

Arbitri: Guerrasio Francesco di San Giorgio A Cremano (NA) e  Morra Giovanni di San Giorgio a Cremano (NA)

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Gara 1 dei playoff ha un solo padrone: lo Sporting Club Ercolano. La squadra di coach Enzo Maria si impone con un deciso 90 a 71 contro il Basket Saviano di coach Cremato che veniva da una striscia positiva in chiusura di regular season.
La partita inizia con gli  “orange” molto concentrati e vengono puniti soltanto da Cipollaro e Napolitano con delle triple dall’alto coefficiente di difficoltà, pian piano però con Salvatore e Izzo rimettono in ordine le cose e l’aumento della pressione difensiva da parte dei padroni di casa bloccava i terminali offensivi dei nero verdi.
Il secondo periodo è tutto di stampo ercolanese con una grande prestazione difensiva e dei mortiferi contropiedi che mettono in difficoltà i ragazzi di coach Cremato, troppo lenti nelle transizioni difensive e poco reattivi nella loro difesa a zona.
Si arriva a metà partita con la gara saldamente tra le mani dei ragazzi di coach Enzo Maria con il punteggio di 46 a 31, ma la fame di vincere non si placa e l’inizio del terzo periodo è contraddistinto dai canestri del solito Salvatore ( 35 per lui alla fine ndr) e supportato da Gaudino .
L’ultimo periodo è utile soltanto per far ruotare tutti gli effettivi di coach Enzo Maria che non ha dovuto nemmeno rischiare l’infortunato Piscicelli e ha gestito con tranquillità una squadra matura che ha saputo non entrare in confusione e che è riuscita a gestire la partita sia per quanto riguarda il punteggio e sia per quanto riguarda le emozioni.
Per questo grandi meriti al play di Ercolano, Olivieri, che ha gestito i ritmi offensivi in modo saggio e ha fornito tanti assist ai suoi compagni tra cui Izzo e Salvatore su tutti.
Ercolano si appresta ad affrontare Gara 2 in quel di Saviano con la tranquillità di chi sa i propri mezzi e senza alcuna arroganza va in trasferta per chiudere la serie.
Per Saviano, le scarse percentuali al tiro da tre hanno influito sulla partita e la difesa di Ercolano ha spento la pericolosità dei suoi tre ragazzi terribili, infatti Napolitano, Cipollaro e Scognamiglio sono stati limitati e hanno forzato tanti tiri dall’alto coefficiente di difficoltà.
Giovedì ore 20.30 a Saviano c’è il secondo episodio, Ercolano chiuderà la serie oppure i ragazzi di coach Cremato riusciranno a portarla a Gara 3? In ogni caso si prevede tanto agonismo e bel basket.

Tabellini:

Sporting Club Ercolano vs Aster Tigers Saviano: 90 a 71
Parziali: 21 a 18, 46 a 31, 69 a 48. 

Sporting Club Ercolano: 
Salvatore 35, Coppola 7, Izzo (k) 16, Olivieri 13, Cuomo 9, Punzo 1,Gaudino 9,Formisano, Esposito, Piscicelli ne,Ascione ne, D’Ambrosio ne.
All.re Maria Ass. All.re Izzo e Valletti

Aster Tigers Saviano: 
Falco 3, Mollo ne, Silvestri ne, Panico, Maneo 13, Policastro, Cipollaro 13, Scognamiglio 7, Napolitano 10, Cirillo 2, Pace (k) 9, Cremato 7. 
All.re Cremato Ass. All.re Spizuoco

Arbitri: Cerullo di Napoli e Scala di Napoli

Partita del Cuore
Ercolano, domani alle ore 9.30 si terrà presso lo stadio comunale “R. Solaro” il torneo di calcio di beneficenza oraganizzato dal Forum Giovani di Ercolano con la collaborazione dell’Interact Club di Torre del Greco e degli istituti superiori “A. Tilgher”, “A. Nobel” e “G. De Bottis”.
L’ingresso sarà gratuito e sarà data la possibilità di fare donazioni a tutti i partecipanti grazie alla presenza presso lo stadio di una rappresentanza dell’AIL (Associazione Italiana contro Leucemie e Melanomi)
La giornata si aprirà con la presentazione del prof. Salvatore Iengo, chiamato a dirigere e presentare l’evento e con l’inno di Mameli cantato dal Maestro Salvatore de Crescenzo.
Inoltre, prima del calcio d’inizio, è prevista la presenza di una figura istituzionale del Comune di Ercolano, l’invito del Forum è stato rivolto alla persona del Sindaco Ciro Buonajuto come ringraziamento per la disponibilità dimostrata per l’apertura della struttura.
A seguire ci saranno le partite, il torneo è strutturato con le  semifinali tra “A. Tilgher” e “A. Noberl”, da una parte, e “G. De Bottis” e la Rappresentativa del Forum dei Giovani di Ercolano dall’altra,  le vincenti saranno poi di scena nella finalissima mentre le perdenti nella finale per il terzo posto.
Poco importerà dei risultati sul campo perché il vero fine della giornata e quello di avvicinare e sensibilizzare la cittadinanza e i giovani alle problematiche di queste malattie che colpiscono sempre più giovani del nostro territorio anche per l’inquinamento ambientale degli scorsi decenni.
Le gare saranno dirette dagli arbitri della sezione AIA di Ercolano che molto gentilmente hanno manifestato la loro disponibilità, inoltre come realtà del territorio che parteciperanno all’evento è prevista una delegazione della ASCO del “Don Orione” di Ercolano che vuole manifestare la sua vicinanza ai valori dello sport e della ricerca.
Appuntamento domani alle ore 9 con l’apertura dei cancelli dello Stadio comunale “R. Solaro” per una giornata di sport, amicizia e a favore della ricerca perché soltanto con il sorriso e tanta voglia di superare gli ostacoli si possono sconfiggere i mali dei nostri tempi.

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Alessandro Salvatore in maglia Sporting Club Ercolano

Lo Sporting Club Ercolano ritorna ai playoffs per la promozione in serie C nazionale, ma lo fa con l’amaro in bocca di chi sa di aver sprecato molte occasioni specie nella prima parte di stagione sotto la gestione Caprio. Infatti, gli “orange” nonostante la vittoria casalinga contro l’ostica Promobasket Marigliano per 60 a 52 arrivano terzi nel girone A della Serie D campana dietro all’imbattuta Sarno e a Minori che nella seconda parte di stagione ha goduto di una posizione privilegiata per le tante vittorie del girone di andata.
Le prestazioni degli “orange” sono cresciute partita dopo partita dopo il cambio di guida e l’avvento di coach Enzo Maria sulla panchina ercolanese che ha portato in dote dodici vittorie e una sola sconfitta nelle tredici partite con la sua gestione.
L’ultima contro Marigliano ha visto i padroni di casa dello Sporting Club Ercolano con gli infortuni con Rollo e Piscicelli e la squalifica di Torino faticare contro la Promobasket Marigliano alla ricerca di una vittoria per ottenere il vantaggio del fattore casa negli spareggi per la salvezza con il Girone B.
La partita è stata saldamente in mano ai padroni di casa che sono stati in testa per tutto il match tranne per qualche minuto prima dell’intervallo lungo dove Esposito e Barrella per gli ospiti hanno messo in difficoltà la difesa “orange” non sempre molto attenta.
Per indirizzarla verso i binari giusti coach Maria ha dovuto avere il supporto del miglior Salvatore che ha mandato in confusione più volte la difesa mariglianese con le sue penetrazioni letali, buona anche la prova di Esposito che nonostante il suo grande lavoro difensivo si è mostrato lucido più volte anche in attacco.
L’ultimo periodo è stato bello decisivo per il risultato finale con i canestri del solito Salvatore e di Izzo che nonostante la pessima giornata al tiro da tre di tutta la squadra hanno saputo cambiare registro contro la difesa a zona di Marigliano che nei primi due periodi aveva creato qualche problemino agli uomini in “orange”.
Dopo questa vittoria, ora arrivano i playoffs il momento culminante di una stagione regolare dai due volti per la squadra di Ercolano. La vera domanda che ci si pone ora è: riusciranno i ragazzi di coach Enzo Maria a non pagare dazio sul piano fisico dopo la striscia di vittorie consecutive?
La risposta la darà il campo e il lavoro del coach e del suo staff che già da oggi si rimetterà a lavoro per il primo turno di playoffs che vedrà gli uomini del presidente Solaro affrontare l‘Asters Saviano dei vari Cipollaro, Napolitano e Scognamiglio, un terzetto scuola Centro Ester Barra che nonostante la giovane età ha fatto le fortune della compagine neroverde di coach Antonio Cremato.
Il primo turno inizierà domenica 24 aprile alle ore 18.45 alla palestra “A. Tilgher” di Ercolano, lo Sporting Club dovrà dimostrare fin da subito che sarà una squadra ostica da battere anche in una possibile finale contro l’imbattuta Sarno, infatti, visto il piazzamento al terzo posto una probabile finale promozione sarebbe contro la capolista del Girone A di cui ha fatto parte anche Ercolano.
Saviano, invece, dopo un avvio molto positivo ha avuto qualche difficoltà nella parte centrale della regular season ed ora soltanto con le ultime due vittorie consecutive è riuscita ad ipotecare il sesto posto finale che è un grandissimo risultato visto l’andamento delle annate precedenti che aveva visto i neroverdi lottare affannosamente per restare nella Serie D Regionale.
Dunque, da domenica 24 Aprile spazio ai playoffs dove tutti i valori si appiattiscono ed è la voglia di vincere l’unica arma in più che le compagini impegnate devono mettere in campo per prevalere contro le dirette avversarie.

Tabellini:
Sporting Club Ercolano vs Promobasket Marigliano: 60 a 52
Parziali: 18 a 16, 28 a 32, 46 a 40.

S.C. Ercolano: 
D’Ambrosio ne, Esposito 1, Olivieri 13, Formisano 1, Nappo 1, Salvatore 26, Gaudino 3, Izzo (k) 7, Coppola 4, Punzo, Cuomo 4, Piscicelli ne. 
All.re Maria Ass. All.re Izzo e Valletti

Promobasket Marigliano:
De Biase 1, Perrone 3, Barrella 13, Spera, L’Arrocca 2, Gammella 15, Esposito 18, Spezia, Barella ne.
All.re La Montagna

Arbitri: Santoro Valeria di Maddalena (CE) e Santonastaso Clemente di Maddalena (CE)

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Olivieri con la panchina di Ercolano sullo sfondo

Arriva la vittoria numero dieci di fila per Ercolano. La più difficile e la più combattuta delle partita allenate da coach Enzo Maria si risolve nell’ultimo periodo con un ultimo periodo quasi perfetto da parte di Alessandro Salvatore.
Dopo l’anticipo con la vittoria di Minori su Bellizzi, i ragazzi “orange” sono obbligati a vincere per mantenere il secondo posto e nel primo periodo forse il peso di questo anticipo si fa sentire con i padroni di casa che partono molto contratti specie in attacco e  in difesa soffrivano la fisicità dei ragazzi casertani.
Primo periodo che si conclude sul 17 a 21 con una buona prestazione sotto le plance di Coppola.
Si riparte con Ercolano che vuole ritrovare subito il comando della gara con i canestri in precario equilibrio di Piscicelli e con dall’altra parte una buona prestazione di Violante, chirurgico dalla linea della carità e nei tiri con i piedi a terra.
Coach Maria, tenta in tutti i modi di smuovere l’equilibrio della gare con un break prima dell’intervallo ma i casertani sono bravi a resistere con molti contatti ai limiti del fallo che premiavano la fisicità degli ospiti e che innervosivano i padroni di casa con Cuomo a lottare da solo nel pitturato.
All’intervallo lungo il tabellone recita 39 a 40 per gli ospiti che con il canestro di Merola chiudono la prima metà di gara in vantaggio.
Il terzo periodo è un totale equilibrio con Ercolano che però riesce ad aumentare il ritmo e a stancare i casertani che con rotazioni molto corte iniziano a pagare dazio contro gli esterni di Ercolano subendo i canestri di Salvatore e Piscicelli.
Il quarto decisivo è però l’ultimo, precisamente gli ultimi 5 minuti sono una serie infinita di emozioni. Prima un fallo tecnico molto discutibile a Salvatore per aver trattenuto la palla dopo il fischio di un fallo a suo carico, e poi una vera e propria riscossa per i padroni di casa che con un’inarrestabile Salvatore (13 punti nel periodo ndr) e le sue due triple finalmente da il break decisivo ai ragazzi di coach Della Valle.
Ora per Ercolano, si entra nella settimana decisiva che porta alla sfida contro il Basket Lars Sarno di domenica alle 16.30 in quel di Sarno.
Per Caserta, invece, la sfida casalinga contro Pro Cangiani per continuare a sperare nel sogno playoffs.

Tabellini: 

S.C. Ercolano vs Cus Caserta: 80 a 63
Parziali: 17 a 21, 39 a 30, 55 a 56

S.C. Ercolano: 
Esposito, Olivieri 9, Nappo, Salvatore 29, Izzo (K) 6, Torino 1, Coppola 10, Punzo 2, De Gaetano ne, Piscicelli 14, Cuomo 2. 
All.re Maria Ass. All.re Izzo 

Cus Caserta: 
Munno, Monte, Della Valle 3, Busico 22, Merola 3, Porfido 9, Violante (k) 16, Vinciguerra 2, Ragucci ne. 
All.re Della Valle Ass. All.re Cappabianca

 

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Il podio agli ultimi campionati mondiali di Ancona

Una mattinata alla scoperta del “Don Orione” fa apprezzare come gli uomini nonostante le difficoltà le superino grazie all’ingegno e alla forza di volontà.
Si arriva in questo luogo immerso nel verde dove si viene accolti da un personale veramente eccellente oltre che dai tantissimi ragazzi che attraverso il “Servizio Civile” operano in quei luoghi a stretto contatto con il personale del centro per aiutare i ragazzi e le ragazze ospiti del centro e in alcuni casi a formare veri e propri campioni.
A raccontarci e a farci ammirare le attrezzature utilizzate è stato il Responsabile e Tecnico dell’ASCO, Diego Perez, che cura la formazione e l’allenamento degli atleti tesserati con la FISDIR (Federazione italiana Sport Disabilità Intellettivo Relazionale ndr).
Con Diego siamo stati ospiti del laboratorio dove vengono utilizzate tecniche all’avanguardia per conoscere il livello delle prestazioni di questi atleti, tra cui anche Antonio di Mauro, vice campione mondiale con la staffetta 4 x 200 con la rappresentativa italiana agli ultimi campionati mondiali di Ancona.
Il laboratorio è tra i 15 laboratori più sviluppati in Italia con attrezzature che ricordano e il paragone non è affatto eccessivo lo stupendo laboratorio di Milan Lab, il Centro di ricerca scientifica interdisciplinare ad alto contenuto tecnologico di proprietà dell’AC Milan.

In riferimento a questo e tanto altro abbiamo rivolto alcune domande a Diego:
Quali sono le metodologie di allenamento che vengono applicate ai ragazzi del Centro ed oltre l’Atletica Leggera che sport pensate di far praticare ?
Le metodologie sono varie e devono far conto della mancanza di astrazione dei nostri atleti, e quindi il lavoro di scambio di feedback tra istruttore ed atleta è molto complesso e per questo si lavora su schemi molto semplificati per quanto riguarda l’astrazione ed utilizziamo il metodo globale e di imitazione. 
Noi vogliamo ribaltare il modello a cascata dell’apprendimento ad imitazione partendo dal modello più semplificato al modello più complesso. 
Per gli sport abbiamo oltre l’atletica leggera anche il calcio 5 con una rappresentativa che ha svolto anche campionati regionali ed in ultimo avremo una squadra di pallavolo, tutto questo nell’ottica anche di un successivo rinnovamento delle nostre strutture e per questo stiamo lavorando con le amministrazioni locali.
La difficoltà maggiore è quella che incontriamo con le famiglie rispetto a queste proposte ma il dialogo e la continua formazione degli istruttori stiamo superando le difficoltà iniziali. 
Quali sono i risultati sportivi e i le prospettive per il plurimedagliato Antonio di Mauro ?
Ultimamente come già sai abbiamo partecipato ai campionati del mondo non solo con Antonio con cui speriamo di ottenere altri successi, ma anche con Giulia e Wanda due ragazze di Capri che si allenano nel nostro centro con cui abbiamo conquistato altre medaglie. 
Inoltre, abbiamo anche un ragazzo siciliano che ha fatto il record italiano dei normodotati, e quindi sono grandi le soddisfazioni per la nostra rappresentativa italiana. 
Oltre i risultati la parte più bella di queste gare è stata la possibilità che questi ragazzi hanno avuto di interagire con ragazzi di altre realtà e di realtà importanti come quella iberica che sono all’avanguardia con questa terapia e con lo sport in generale.
Quali sono i prossimi appuntamenti sportivi per i ragazzi ? 

Per quanto riguarda l’atletica leggera abbiamo tra un mese i campionati regionali e poi nel mese di Giugno abbiamo i campionati italiani dove vogliamo portare i ragazzi che stanno partecipando a dei progetti in collaborazione con gli istituti scolastici del territorio (SMS Sasso e Istituto Superiore Pantaleo di Torre del Greco), a questi campionati parteciperanno oltre i ragazzi di questi istituti anche i ragazzi di Salerno che si appoggiano al nostro centro e con cui concordiamo le metodologie di allenamento.
Quindi prossimo appuntamento con il centro ” Don Orione” sarà tra un mese con i campionati regionali di atletica, l’ennesimo appuntamento di sport e di terapia che queste fantastiche persone offrono a questi ragazzi, che oltre le loro difficoltà diventano veri e propri campioni

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Sono nove. Sono nove le vittorie consecutive della gestione Enzo Maria. Sono nove le partite nelle quali Ercolano ha dominato con uno scarto medio che oscilla dai 15 ai 20 punti contro le sue dirette avversarie.
Ieri, in quel di Mugnano contro i gialloblù dell’ex Carrozzo e dell’esperto Federici, il roster dello Sporting Club Ercolano si è distinto in una partita stoica fatta di tanti momenti cruciali in cui i nervi saldi degli “orange” hanno prevalso.

Pronti via, Ercolano piazza subito un break di 5 a 0 tutto firmato Gaudino e Olivieri, il play orange si prende carico della gestione della partita fin dai primi minuti e aumenta il ritmo in modo costante facendo andare in difficoltà i padroni di casa che nelle transizioni difensive vengono punite dagli esterni ercolanesi.
Il primo periodo si chiude in sostanziale equilibrio con un misero vantaggio (18 a 20 ndr) per gli ospiti che venivano puniti dall’esperienza sotto le plance di Carrozzo, che viene cercato ripetutamente dai padroni di casa.
Il secondo periodo, vede Ercolano andare in difficoltà in attacco per le tanti conclusioni sbagliate e l’arbitraggio molto permissivo nei contatti sotto canestro che inevitabilmente favoriscono i lunghi di Mugnano, che con Carrozzo e Del Duca fanno restare a contatto i gialloblù.
I padroni di casa, invece, soffrono i canestri a ripetizione di Salvatore e la pulizia delle scelte offensive di Olivieri.

All’intervallo Ercolano conduce, ma non convince pienamente per il potenziale espresso nelle precedenti otto partite e, così coach Maria richiama i suoi all’ordine soprattutto in difesa e nella gestione del ritmo per cercare il breal decisivo nel periodo.
Il break non arriva, ma Mugnano perde Federici (infortunio muscolare ndr) ed Ercolano sale di intensità in difesa con la buona marcatura di Izzo contro Carrozzo e soprattutto con le due “bombe” dall’arco dei tre punti di Olivieri che spezzano ogni tentativo di pareggio di Mugnano sempre sotto nel punteggio dalla fine del primo periodo.
Il vero capolavoro avviene nell’ultimo periodo dove Mugnano arriva stanca e con i suoi giocatori migliori con poca lucidità sfiancati dall’utilizzo incessante di un ritmo di gioco degli ospiti che costringeva i gialloblù a continue transizioni difensive ed offensive.
La carica la suona Coppola, che dopo una stoppata subita in contropiede da Izzo marcato pregevolmente da Carrozzo, prende la palla e da distanza “siderale” mette i tre punti della scossa, dopo questo canestro Mugnano perde fiducia nei suoi mezzi ed inizia a protestare e a “giocare” contro il duo arbitrale che somministra tecnici ed espulsioni facendo scivolare i padroni di casa sotto di venti lunghezze.
Ercolano c’è, e stavolta la gestione mentale paga e tranne per due falli tecnici di inizio partita i ragazzi di coach Maria hanno svolto un lavoro eccezionale non cadendo nelle provocazioni di fine partita, che si sono risolte anche in un’antisportivo contro Punzo dando la possibilità al giovane “orange” di iscriversi a referto.

Maturità, consapevolezza nei propri mezzi e tanto tanto lavoro sono le ricette di questa trafila di risultati positivi che lo staff tecnico guidato da coach Maria vuole prolungare.
La sosta pasquale darà la possibilità a tutte le squadre impegnate di rifiatare, Ercolano sarà di scena Domenica 3 Aprile in casa (Palestra “A. Tilgher”) contro il Cus Caserta per continuare questa incredibile striscia di risultati consecutivi.
Il sogno “Orange” continua e ci si aspetta da parte della società e dei giocatori una grande affluenza di pubblico per le prossime partite in casa.

Tabellini:
Basket Mugnano vs Sporting Club Ercolano: 64 a 84
Parziali: (18 a 20, 32 a 37, 50 a 58)

Basket Mugnano:
Sarnataro, Montanaro 14, Cotena ne, Federici, Pascarelli (k) 4, Civita 2, Del Duca 6, Carrozzo 26, Tavassi 2, De Gregorio 4, D’Angelo 2, Cositore. 
All. re Olivo Ass. All.re Punziano 
Sporting Club Ercolano:
Esposito, Olivieri 13, De Fazio ne, Nappo, Salvatore 25, Gaudino 6, Izzo (k) 11, Torino, Coppola 8, Punzo 3, Piscicelli 18, Cuomo.
All.re Maria Ass. All.re Izzo e Valletti

Arbitri: Cerullo Marco di Marano (Na) e Mattera Giulio di Napoli (Na)

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Antonio Di Mauro

Lo sport che vuole unire ragazzi con disabilità intellettivo- relazionale, nel week end appena passato, porta grandi successi per la rappresentativa italiana dove spiccano Antonio di Mauro e Giulia Cataldo entrambi dell’ A.S.C.O; l’associazione sportiva del centro “Don Orione” di Ercolano.
Ad Ancona, infatti, arrivano sei medaglie dell’Italia nella rassegna iridata che si è svolta in una tre giorni  per la IX edizione dei Campionati Mondiali Indoor Inas di atletica leggera, dove la rappresentativa italiana conquista sei medaglie: un oro, tre argenti e due bronzi.
Tra coloro che sono saliti sul podio quali vice-campioni mondiali ci sono due atleti della società ercolanese “A.S.C.O.”, l’associazione sportiva del centro “don Orione”.
La prima medaglia arriva con la seconda posizione sul traguardo della giovanissima formazione della 4 x mt.200 femminile Repetto-Bidoia-Cataldo-Dotto in 2:13.67.
L’atleta orionina Giulia Cataldo è stata brava a non farsi staccare da Portoghesi e Francesi ottenendo questo primo importante risultato della sua carriera (Giulia compirà a breve 18 anni).

Poi, sulla pista del Palaindoor marchigiano, è la volta della staffetta maschile 4×200 italiana che arriva seconda in 1:38.67, il campione mondiale sui mt.60 Raffaele Di Maggio passa il testimone a Ruud Koutiki, Gaetano Schimmenti ed infine al capitano della Nazionale, l’orionino Antonio Di Mauro. L’atleta di Ercolano riesce a mantenere il secondo posto dietro alla Spagna ma davanti ai quotati portoghesi e turchi.

Le gare della domenica permettono, a parti invertite, di conquistare un argento con Giulia Cataldo e la 4xmt.400 femminili e ad Antonio di Mauro un grande terzo posto arrendendosi solo agli inarrivabili spagnoli e all’Ucraina, ma mettendo in fila i fortissimi atleti di Portogallo, Turchia e Francia.

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Il dominio nel medagliere  è proprio del Portogallo con 23 metalli, di cui 9 ori, ma è stata grande la soddisfazione nella squadra italiana della Fisdir (Federazione italiana sport per la disabilità intellettivo-relazionale), organizzatrice dell’evento, che è stata guidata dal capo delegazione Nelio Piermattei, dal referente tecnico nazionale Mauro Ficerai e dal tecnico della Nazionale Diego Perez, anch’egli operatore del centro “Don Orione” di Ercolano.

Questi risultati danno un forte slancio all’impegno ormai quindicennale del centro verso l’inclusione sociale attraverso lo sport e l’auspicio è quello di vedere aumentati i soggetti con deficit cognitivo accertato che possano avvicinarsi a questo mondo affascinante.
La grande sfida del “Don Orione” di Ercolano non si ferma qui e dopo questi successi, già si ritorna a lavoro per le prossime manifestazioni.

Palestra "A. Tilgher"
Palestra “A. Tilgher”

Ercolano non si ferma più. Sono otto le vittorie consecutive per gli uomini di coach Maria, che pur senza l’infortunato Rollo riescono a dominare contro il Basket Bellizzi dei vari Di Mauro, Giordano e Valentino. 
La partita parte con ritmi molto alti e con gli attacchi che dominano, infatti, Olivieri per Ercolano e Giordano per Bellizzi spadroneggiano in attacco segnando canestri a ripetizione.
Il lungo di Bellizzi parte davvero forte, aiutato dall’assenza di Rollo sotto le plance ercolanesi, per far sentire la differenza in termini di peso con Gaudino, adattato nel primo periodo come pivot per preservare Cuomo nei successivi minuti.
Ercolano cerca più volte di dare già un break importante nel primo periodo ma le disattenzioni difensive e l’esperienza di Giordano e Valentino limitano i danni chiudendo il periodo sul 19 a 16 in favore dei padroni di casa.
La musica cambia completamente nel secondo periodo, che tranne per i primi due minuti di gioco, il canestro diventa un vero e proprio miraggio per gli ospiti che sono sfiancati dalla pressione degli esterni e dall’entrata di Cuomo in campo che mette in seria difficoltà Giordano, fino a quel momento l’unico terminale offensivo degno di nota per Bellizzi.
Si va al riposo lungo sul 37 a 27 per gli “orange” e con l’inerzia tutta dalla parte degli ercolanesi che nonostante alcune chiamate arbitrali restano concentrati sulla partita.

Il terzo periodo e il quarto periodo sono un completo dominio dei padroni di casa che con i canestri di Salvatore, Piscicelli e Cuomo spazzano via le ultime speranze degli ospiti che si aggrappano al solo Di Mauro per restare almeno ancora formalmente in partita.
Si arriva a 5′ dal termine con un sontuoso e ormai costante, nelle ultime 4 uscite, vantaggio di 30 punti che non demoralizza Bellizzi fino alla fine rispettosi e caparbi nel voler ad ogni costo ritornare in partita.
La partita si chiude, quindi, con largo anticipo dando la possibilità a coach Maria di dare spazio a tutta la sua panchina e dare alcuni minuti agli under meno utilizzati che si dimostrano pronti a dire la loro anche in un “garbage time” che può concedere tanto in termini di esperienza.

Ercolano ha ritrovato il sorriso che sembrava spento ad inizio stagione, i risultati e il gioco danno fiducia ai ragazzi di coach Enzo Maria che ha rivitalizzato un gruppo che sembrava spento, ora tra 6 giorni la prova più difficile e la vera prova di maturità in quel di Mugnano contro l’ex Carrozzo.
Domenica alle ore 18 in quel di Mugnano, per Ercolano ci sarà lo scontro decisivo che può valere una stagione contro il Basket Mugnano che all’andata si impose in casa “orange” dopo una partita combattuta.

Tabellini:
S.C. Ercolano vs Basket Bellizzi: 81 a 56
Parziali (19 a 16, 37 a 27, 57 a 40)

S.C. Ercolano:
Esposito 2, Olivieri 15, Nappo, Salvatore 17, Izzo(k) 12, Torino, Coppola 2, Gaudino 11, Punzo, De Gaetano, Piscicelli 13, Cuomo 9. 
All.re Maria  Ass. All.re Izzo e Valletti

Basket Bellizzi:
Lasala 4, Sarluca 1, Russelli 12, Annunziata ne, Barra 3, Giordano 14, Valentino 7, Pinto (k),  Sansone, Di Mauro 15.
All.re Orlando

Arbitri: Pascarella e Santoro di Maddaloni (CE)

Palestra "A. Tilgher"
Palestra “A. Tilgher”

Ad Ischia, sabato pomeriggio l’orchestra Ercolano di coach Enzo Maria suona la settima sinfonia contro la Cestitstica Ischia che nulla ha potuto fare contro gli ercolanesi, dal primo al quarto periodo sono stati sempre in vantaggio e con il risultato quasi mai in discussione.
Nel primo periodo l’approccio dei primi 6 minuti è perfetto per gli ospiti con un grande avvio di Salvatore e Gaudino che sotto le plance e sopratutto a rimbalzo fanno la differenza contro Ischia che vanta un quintetto piccolo.
Negli ultimi minuti del primo periodo Ischia rientra con delle triple da distanze siderali che però non scoraggiano gli uomini di Enzo Maria e i liberi di Salvatore chiudono il quarto sul 17 a 23.
Della stessa tipologia il secondo periodo che è un batti e ribatti tra i due attacchi e con le difese che ad alcuni tratti concedono dei tiri agevoli, ma a spuntarla nel periodo sono sempre gli “orange” con i canestri di Coppola e Cuomo che sfruttano i loro centimetri per mettere a referto tanti punti sotto le plance.
Nella ripresa è letale il terzo periodo per i padroni di casa che sono letteralmente annichiliti dalla pressione di Ercolano che macina punti su punti chiudendo la via del canestro alle guardie avversarie.
Da segnalare la gestione del ritmo quasi perfetta da parte di Piscicelli e Olivieri che spingono sull’acceleratore nei momenti giusti mandando in panico la difesa ischitana riuscendo a piazzare un parziale di 9 a 30 con i canestri di Gaudino e Salvatore.
La partita vive di questi ritmi per i successivi 10 minuti con la possibilità di far ruotare tutti i dodici effettivi per entrambe le squadre e con un grande impatto dell’ischitano Mattera che con 10 punti consecutivi diminuisce il gap arrivato anche sul più 35 per gli ospiti che negli ultimi 3′ di gioco mette in campo tutti gli under e il giovanissimo Ascione che fa il proprio debutto in serie D per questo campionato.
La partita non è mai stata in discussione dal primo minuto, infatti, Ercolano ha facilmente controllato il ritmo e ha sfruttato la differenza di “peso” sotto le plance riuscendo a mandare in crisi anche la difesa a zona 2-3 dei padroni di casa.
Per Ischia, c’è tanto da lavorare per ritrovare per la vittoria sopratutto per la prestazione del reparto lunghi, mentre per Ercolano con la settima vittoria consecutiva si acquista fiducia partita dopo partita e sempre più consapevolezza nei propri mezzi.
Prossimo appuntamento per lo Sporting Club Ercolano è domenica prossima alle ore 18 contro il Basket Belizzi alla palestra “A. Tilgher” di Via Casacampora, gara importantissima perché sabato c’è l’anticipo Portici vs Mugnano che potrebbe avvicinare al terzo posto agli “orange”.

Tabellini:

Cestistica Ischia vs Sporting Club Erolano: 64 a 86

Parziali (17 a 23, 32 a 42, 41 a 72)

Cestistica Ischia:
Tarso 16, Migliaccio (k) 2, Rizzotto 3, Petroni 7, Pulicati 1, Manco ne, Pernice 3, Buono 7, Mattera 10, Patalano 10, Di Iorio ne, D’Orta 5. 
All.re Ruggiero 
Sporting Club Ercolano:
Esposito, Olivieri 8, Nappo 2, Salvatore 22, Izzo (k) 5, Torino, Coppola 9, Gaudino 16, Punzo, Ascione, Piscicelli 17, Cuomo 7.
All.re Maria Vice All.re Izzo e Valletti

Palestra "A. Tilgher"
Palestra “A. Tilgher”

Sembrava essere un miraggio inarrivabile il secondo posto, quando a Dicembre dopo le dimissioni di coach Caprio conseguenti alla sconfitta di Curti è subentrato coach Enzo Maria, ma oggi non è più così.
Passo dopo passo, o meglio, allenamento dopo allenamento e vittoria dopo vittoria gli  orange sono riusciti prima a battere Portici e poi a battere Minori nello scontro diretto di domenica scorsa avvicinandosi alla seconda posizione del girone A.
La partita si è giocata venerdì 26 alle ore 21.15 in quel di Cappella Cangiani, gli ospiti partono decisamente con il freno a mano tirato in attacco subendo l’aggressività dei giovanissimi padroni di casa.
Pian piano però dal primo periodo in poi la maggiore fisicità dei vari Cuomo e Salvatore tengono sempre a debita distanza i padroni di casa che tentano di tenersi aggrappati a match innervosendo capitan Izzo e facendogli commettere un fallo tecnico per proteste.
Il primo periodo termina per 15 a 20 per gli ospiti che non riescono anche durante il secondo periodo a dare un break decisivo, e anzi subiscono canestri dovuti ai tanti secondi tiri che vengono concessi ingenuamente dagli orange.
Tutto cambia dopo l’intervallo, infatti, Ercolano cambia completamente registro in difesa anche grazie ad un approccio mentale diverso, rendendo la propria metà campo difensiva un fortino inespugnabile concedendo ai padroni di casa soltanto 9 punti nel periodo e con i canestri di Gaudino spegne definitivamente ogni speranza per  i bianco verdi.
Ultimo periodo che vede Ercolano gestire la partita con un sontuoso vantaggio di 25 punti che viene aumentato negli ultimi minuti dalla tripla di Izzo e dai canestri di Salvatore che fanno scorrere definitivamente i titoli di coda concedendo l’esordio all’under Panariello.
Prossimo impegno per Ercolano sarà sabato 5 Marzo alle ore 16.30  in quel di Ischia per una trasferta che aldilà della classifica si preannuncia insidiosa per l’innesto di Russelli nella frontline ischitana.

Tabellini:
Pro Cangiani vs S.C. Ercolano: 48 a 78
Parziali: 15 a 20, 29 a 38, 38 a 63
PRO CANGIANI NAPOLI:
Staiano 1, Bravaccio 4, Pastore 5, Sparnelli, Notarstefano 5, Sparano 12, De Simone(k) 10, Caruso 1, Destino 2, Fiorito De Falco 8.  


All.re: Pietrosanti.

SPORTING C. ERCOLANO:
Esposito., Rollo, Olivieri 10, Nappo 2, Salvatore 20, Izzo(k) 3, Coppola 7, Gaudino 16, Punzo, Piscicelli 13, Cuomo 7, Panariello.

All.re: Maria, Vice All.re: Izzo e Valletti