Casertana troppo forte per il Savoia: bianchi sempre piu’ in crisi

Savoia-Casertana

A.c Savoia 1908 – F-c Casertana 1908: 0-3

Savoia 1908(4-4-1-1)
Santurro;5,5Cremaschi5,Sirigu4(76’Corsettis.v),Checcucci6,DiNunzio5,5;D’Apollonia6(76’Verruschis.v),Malaccari4(49’DiPiazza6),Sevieri4,Scarpa5,5;Gallo5;Cipriani5.A disp:Gragnaniello,Panariello,Sanseverino, Giordani.All. Ugolotti

F.c Casertana1908(4-3-3)
Fumagalli6;Idda6,Mattera6,5,Murolo6,5,Bianco7;Marano6,5(58’Carrus6,5),Cruciani7,Mancosu7;Cunzi6(87’Titos.v),Diakitè7,5,Mancino6(74’Antonazzos.v).A disp:D’Agostino,Bruno,Rajcic,Alvino.All. Campilongo

Marcatori:47’ Diakitè,63’Murolo,95’Mancosu

Arbitro:Mainardi di Bergamo(4)

Assistenti: Stazi di Ciampino e Orlando di Livorno

Ammoniti:Gallo,Marano,Mancosu,Sirigu,Cipriani,Diakitè

Note: Falli:Savoia 20,Casertana 15.Fuorigioco:Savoia 9, Casertana 1.Angoli:Savoia 0,Casertana 4.Recupero:1′ e 5′.Spettatori: 1011 paganti compresa quota abbonati(260) per un incasso complessivo di 8.834 euro

Torre Annunziata
E’ buio pesto al “Giraud” dove la Casertana di Campilongo conquista la sua terza vittoria consecutiva e vince a Torre Annunziata dopo sessanta anni passeggiando sui resti di un Savoia sempre più in crisi di gioco e con una situazione societaria che si fa sempre più preoccupante.E’ bastato poco in realtà affinchè i diversi valori in campo evidenziati dai ventisette punti di differenza in classifica,venissero lentamente fuori eppure i biancoscudati sono riusciti a giocare con ordine,non concedendo spazi a Cruciani e company, sino alla fine della prima frazione, prima che uno dei soliti marchiani errori desse il là alla galoppata vincente dell’ivoriano Diakitè che ha poi definitivamente rotto gli equilibri in campo.Sarà sicuramente un Natale dolce per i rossoblù che si assestano sempre di più nei quartieri alti della classifica,amaro invece sulla opposta sponda del fiume.Mister Ugolotti e company dovranno adesso cercare di sfruttare al meglio la sosta per ricaricare le energie fisiche e mentali,provando a lasciarsi assolutamente alle spalle(cosa facile a dirsi)i problemi societari perché solo ritrovando la giusta serenità questa squadra potrà sperare di continuare ad alimentare la piccola fiammella della salvezza.

Le scelte tattiche

I padroni di casa si dispongono nuovamente in campo per la terza domenica consecutiva, con quel 4-4-2 che ha fruttato quattro punti contro Reggina e Lupa Roma.Questa volta però Ugolotti inserisce Di Nunzio nel ruolo di terzino destro, D’Apollonia esterno di centrocampo e Gallo leggermente dietro all’unica punta Cipriani, con licenza di sfruttare gli inserimenti.Sull’ altra sponda il tecnico dei falchetti Campilongo,dispone i suoi con il solito 4-3-3 con gli stessi interpreti che venerdì scorso asfaltarono al “Pinto” la Vigor Lamezia.

Primo tempo formato-moviola

La prima frazione di gioco comincia con il freno a mano tirato.La Casertana dispone di maggiore qualità tecnica ed il possesso di palla è nelle sue mani ma i bianco scudati si difendono con ordine,rinfoltendo il centrocampo con la zanzara Gallo,inviato da Ugolotti a dar fastidio ai portatori di palla avversari.Inevitabile dunque che le occasioni da rete latitino ed alla fine se ne conteranno soltanto due,tutte colorate di rossoblù;la prima con una punizione a giro di Bianco che costringe Santurro alla deviazione in angolo e la seconda con un’incornata di Mattera il quale lasciato colpevolmente solo nell’area piccola,calcola male la mira.Così,dopo un primo tempo soporifero e spezzetato da numerosi falli(se ne conteranno ben venti),si va a riposo con qualche sbadiglio di troppo.

Nel secondo tempo,uno-due micidiale dei falchetti griffato Diakitè-Murolo.

Si rientra dagli spogliatoi,e di colpo si infiamma la partita.Neanche il tempo di posizionare la sfera nel cerchio di centrocampo che Malaccari(ancora una volta uno dei più negativi),sbaglia un passaggio elementare che si trasforma in un assist succulento per Dialitè il quale si invola verso la porta avversaria e favorito anche dalla morbida opposizione di Sirigu,si presenta davanti a Santurro e lo buggera senza difficoltà.Ugolotti a questo punto comincia a cacciare dalla propria faretra tutte le frecce a sua disposizione.Subito fuori un fischiatissimo Malaccari per Di Piazza e la mossa sembra dare una scossa:difatti,poco dopo si alzano veementi le proteste per un atterramento netto in area di rigore di D’Apollonia ma l’arbitro ed il guardalinee si fanno un cenno di intesa e decidono di concedere una semplice punizione dal limite.Il match aumenta di intensità ed il direttore di gara annulla un bel goal di testa di Cipriani per una netta posizione di off-side.Proprio però mentre gli oplontini sembrano accennare una reazione,cala il gelo sul “Giraud” al minuto 63’,angolo calibrato dal solito mancino educato di Bianco,sbuca dalle retrovie Murolo che inchioda di testa nell’angolino l’incolpevole Santurro.Scarpa e company sono frastornati dalla doppia mazzata ricevuta e non hanno più la forza di riuscire a fare due passaggi di fila.Anzi,gli ospiti rischiano di infliggergli una punizione ancora più severa ma all’85’ Diakitè li grazia cogliendo la traversa interna con uno stupendo tiro dal limite.Il sig. Mainardi di Bergamo(pessimo il suo arbitraggio)prolunga di cinque minuti l’agonia dei bianchi,giusto il tempo per permettere a Mancosu di sfruttare un filtrante del neo-entrato Carrus, penetrare nelle lande desolate di una ormai ferma difesa oplontina,dribblare Santurro e depositare in rete il tris.Si conclude tra i fischi giustissimi di un “Giraud” che nonostante un Savoia completamente in balia dell’avversario,ha incitato encomiabilmente i propri colori fino all’ultimo secondo.

Potrebbe anche interessarti