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Turris, Vitaglione: “Abbonamenti? Fermi a 300. Buon risultato, ma Torre può fare di più”

Turris Vitaglione

Dopo Giovanni Baratto, nel post-gara di Turris-Aversa Normanna, ha parlato anche il direttore sportivo dei corallini Francesco Vitaglione: “Questa squadra è una certezza. I miei dubbi? La trasferta a Gragnano sarà dura come la partita di oggi. Sinceramente, con l’Aversa Normanna non mi aspettavo una prestazione diversa da quella vista questo pomeriggio – spiega il direttore – complice un caldo asfissiante ed una squadra che ci ha pressato per 90 minuti. Oggi gli avversari erano più brillanti di noi, la loro forza è stata nel pressing. C’è stato comunque grande cuore e determinazione da parte nostra. Deve essere una prestazione, questa, che deve farci crescere“.

Prosegue Vitaglione: “Non possiamo pensare di vincere tutte le partite per 3 o 4-0. In Serie D, le partite si vincono soffrendo, lo ripeterò fino alla noia. Dobbiamo lavorare sugli errori fatti, ma questa partita ci deve far capire che questo è il campionato che dovremo affrontare, un campionato di sofferenza“. Da rivedere, la fase difensiva della squadra, troppo spesso scoperta in queste prime due uscite stagionali: I gol subiti? Deve suonare un piccolo campanello d’allarme. Se subiamo troppi gol è perché in queste due partite gli avversari sono andati spesso al tiro. L’Aversa oggi ha fatto 2 gol ed ha colpito 2 pali. Questo significa che ha tirato almeno 4 volte contro la nostra porta, ed è sicuramente un aspetto da rivedere“.

Problemi, quelli della Turris, figli della scarsa conoscenza tra i giocatori, essendo una squadra totalmente rinnovata rispetto allo scorso anno: “Il problema è che questa squadra è completamente nuova, lavora insieme soltanto da 35 giorni. Dobbiamo quindi dare tempo al tecnico e ai giocatori per trovare la giusta sinfonia“. Ancora sulla partita: “Non era semplice giocare con calciatori di grossa stazza come i nostri, complice un’afa asfissiante. Non è una scusante, ma giocare contro ragazzini che andavano a 1000 km/h non era facile. L’Aversa però non ha mai realmente manovrato, loro rubavano palla e ripartivano. Il bicchiere comunque è mezzo pieno, perché se esci con la vittoria significa che hai fatto qualcosa in più degli avversari“.

Da registrare, poi, l’espulsione di Morella che ha costretto la Turris a giocare in inferiorità numerica negli ultimi minuti di gioco: “Morella? Ha commesso un’ingenuità, in separata sede valuteremo questa situazione“. Luci ed ombre, invece, sulle palle inattive: “Sulle palle da fermo dobbiamo migliorare. In attacco siamo micidiali, in difesa invece c’è qualche problema da registrare“.

Infine, Vitaglione fa una considerazione sulla partecipazione della piazza di Torre del Greco, oggi non ancora del tutto soddisfacente: “Mi auguro che giovedì prossimo, alla presentazione ufficiale della squadra al Liguori, la città risponda presente, molto di più rispetto a quanto visto oggi. Mi chiameranno rompiscatole, ma dopo gli sforzi fatti dalla società penso che ci meritiamo qualcosina in più. Abbonamenti? Siamo fermi a 300. Un buon risultato, ma si può fare molto meglio, sia come abbonamenti che come spettatori. I tifosi? Sono da elogiare, cantano fino al 90° senza fermarsi un minuto. Però, ripeto, per quelle che sono le nostre potenzialità, i numeri sono ancora pochi”.

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