Giacomarro: “Abbiamo fatto un passo indietro. Chiedo scusa ai tifosi”

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La Turris cade clamorosamente in casa contro il Roccella, nel recupero del match che fu sospeso domenica scorsa per l’infortunio dell’arbitro. Tanta la delusione in casa corallina, perché una vittoria avrebbe avvicinato ulteriormente la squadra nelle posizioni di vertice. Delusione anche da parte del tecnico Domenico Giacomarro, che ha così commentato la bruciante sconfitta subita dai suoi ragazzi: “Così non va. Nel secondo tempo avevamo la possibilità di ribaltare la partita, ma siamo entrati in campo molli. Nel primo tempo abbiamo commesso qualche errore, ma la squadra ha costruito diverse azioni da gol. Le squadre costruite per i vertici del campionato non devono mai perdere la testa. Noi, invece, siamo una squadra che, alla prima difficoltà, va in confusione. L’espulsione ha ulteriormente aggravato la nostra situazione. Le partite non possono certamente essere ribaltate in 7 o 8 uomini in campo. Quando troppe persone vanno in confusione e non si ha né la testa né la gamba per gestire la fatica, assieme alla contestazione del pubblico, si finisce per diventare una banda. Per questo, chiediamo scusa ai tifosi“.

Prosegue: “Dobbiamo lavorare e cercare di andare avanti con intelligenza e lavorare sui nostri difetti e trasformarli in pregi. Fino ad ora abbiamo avuto troppe espulsioni, le partite si possono anche perderle ma non si possono avere tutti questi cartellini rossi, perché così si fa fatica. Quando questa squadra va in confusione, scende al livello delle altre, diventa passiva e pesante. Basti pensare che la partita poteva finire anche con un passivo più ampio, proprio perché non ce la faceva più né a correre né a ragionare. Non possiamo accampare scuse. Fino alla trequarti abbiamo manovrato bene, magari un po’ impacciati ma siamo riusciti a bucare più volte in avanti. Il vero problema è che questa squadra non riesce a ragionare per tutti i 90 minuti di gara. I “big” non sono riusciti a dare una mano agli under, che per diretta conseguenza sono andati in difficoltà. C’è stata una baraonda generale“.

Sulla prestazione di OmarDa interno stava giocando benissimo, ho deciso di spostarlo sulla fascia perché in quella zona Petrone non era mai riuscito a sfondare. Purtroppo ha commesso una fesseria che ci ha condizionato per tutto il secondo tempo. Non puoi permetterti un fallo di reazione del genere“. Sugli under: “Noi abbiamo difficoltà nella scelta degli under, sono pochi e qualcuno non è ancora pronto rispetto agli altri. Ma io non me la prendo certamente con i più giovani. Sono gli over che devono trascinare tutta la squadra”. Sulla prestazione: “Abbiamo fatto un passo indietro, sia nella gestione della gara che nello sviluppo delle nostre azioni di gioco. Continuiamo ad avere difetti negli ultimi 20 metri. Come se ne esce? Bisogna lavorare e migliorarci già da domenica prossima. Questa squadra può dare soddisfazioni, ma solo quando cambierà atteggiamento. Giochiamo in una piazza importante e dobbiamo dare qualcosa in più“.

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