Fatture false durante la gestione Moxedano. La precisazione della nuova Turris

La Turris fa chiarezza in merito all’ultima notizia uscita in queste ultime ore, che ha visto protagonista l’ex presidente Mario Moxedano, assieme al fratello. E’ stato scoperto dalla Guardia di Finanza un giro di false fatture per la sponsorizzazione della Turris. Sono state messe sotto sequestro le sale gioco denominate Re Bingo a Mugnano e a Pompei. I reati contestati sono quelli di fatturazione per operazioni inesistenti e sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte. I Moxedano avrebbero evaso le imposte per importi, rispettivamente, pari a 182.817,25 euro e 39.600,00 euro negli anni 2011, 2012 e 2013.

Come detto, l’attuale società ha diramato un comunicato nel quale ha voluto fare chiarezza circa la posizione della nuova Turris. Il presidente Antonio Colantonio ha tenuto a precisare che “l’allora società non era affatto rinconducile all’attuale Turris, sia per denominazione che per sede sociale, in quanto si era difronte alla Neapolis Mugnano con sede non a Torre del Greco. Precisazioni dovute – ha concluso il presidente – per evidenziare la trasparenza dell’attuale gestione e la correttezza alla quale si ispira il nuovo corso della Turris“. Di seguito, il comunicato:

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