Turris, Governucci: “Mi aspettavo più presenze al Liguori. Sulla penalizzazione…”

La Turris sbatte sul Pomigliano. La sfida salvezza al Liguori finisce con uno scialbo 0-0. Un’occasione sprecata dai corallini, apparsi poco lucidi e confusionari nel corso dei 90 minuti. Pochi tiri in porta e le poche occasioni create frutto più del caso che del gioco. Una leggera flessione dopo l’importante colpo esterno a San Severo. La Turris resta ancora fuori dalla zona play-out, ma i tre punti avrebbero significato un passo decisivo verso la salvezza.

La società persegue nel silenzio stampa di Carannante, che anche quest’oggi non ha parlato a fine partita. L’unica voce è stata quella del direttore sportivo Antonio Governucci. Ecco cosa ha dichiarato: “Se c’era una squadra che doveva vincere quest’oggi, credo fosse la Turris. Il mister le ha provate tutte per vincere la partita, anche inserendo Giancarlo Improta e Guarracino. Da parte del Pomigliano non conto alcun tiro in porta. Il fatto positivo è aver mosso la classifica, ma non meritiamo questo risultato“.

Prosegue Governucci: “Dovevamo regalare una vittoria ai tifosi. La prestazione mi è piaciuta. I risultati favorevoli? Dobbiamo guardare in casa nostra. Se avessimo vinto, avremmo ottenuto un buon 80% di salvezza. La nota positiva è che, in caso di arrivo a pari punti con il Pomigliano, avremmo il vantaggio degli scontri diretti. Dovevamo osare qualcosa in più, per i tifosi, la piazza e presidente. Oggi mi sarei aspettato un po’ di gente in più. Quelli che sono venuti quest’oggi li ringrazio di cuore, sono sempre gli stessi. Dopo questa partita vedo il bicchiere mezzo vuoto. Guardando la nostra rosa, meritiamo un’altra classifica. Pericolo penalizzazione? Abbiamo delle carte da giocare e qualora ci fosse – spiega Governucci – varrebbe per la prossima stagione. Ma speriamo di non averla nemmeno in futuro“.

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