Dalla Federico II un progetto per il reinserimento dei detenuti napoletani

Università-Federico-II

Si parla spesso del reinserimento dei detenuti all’interno della società e di come si possa facilitare la ricerca di un lavoro dopo l’uscita dal carcere. La novità su questo fronte arriva da Napoli dove l’università Federico II ha deciso di collaborare alla rieducazione dei detenuti degli Istituti Penitenziari di Napoli. L’intento è favorire lo sviluppo culturale e la formazione universitaria dei detenuti così da permettergli il reinserimento nella società e in particolare nel mondo del lavoro ma anche ampliare le conoscenze sull’ambiente penitenziario così da poter migliorare gli aspetti educativi e organizzativi.

Questo accordo tra università e istituiti penitenziari per il reinserimento dei detenuti sarà firmato dal Rettore dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, Gaetano Manfredi, e dal Provveditore Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per la Campania, Tommaso Contestabile, nel corso della conferenza stampa che si terrà domani, martedì 21 luglio 2015, alle 12, nell’Aula del Consiglio di Amministrazione presso il Rettorato della Federico II, in corso Umberto I, 40, a Napoli. Oltre che un progetto davvero entusiasmante, questo napoletano potrebbe essere un ottimo esempio per tantissime altre città, così da facilitare davvero l’inserimento dei detenuti in tutta Italia.

Potrebbe anche interessarti

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di “terze parti” per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookies. Scopri di più