Sparatoria Ercolano, il gioielliere va via dalla Campania

polizia scientifica

La paura ha preso il sopravvento, così il gioielliere di Ercolano, indagato per eccesso di legittima difesa, reo di aver sparato mortalmente a due rapinatori, ha deciso di allontanarsi dalla Campania. Una scelta giunta all’indomani delle minacce a mezzo stampa lanciate dalla famiglia di uno dei due ladri. Immagini molto forti acquisite adesso dalla polizia.

Nella giornata di ieri, il sindaco di Ercolano, Ciro Buonajuto, aveva già manifestato la sua preoccupazione per la vicenda, decidendo di denunciare ai carabinieri i responsabili delle minacce.

Il video sarà adesso valutato dagli investigatori che hanno con molta facilità identificato l’autore delle minacce. Intato il gioielliere, prima di partire, ha dichiarato alla polizia di aver sparato per difendersi, temendo per la propria vita.

Nelle prossime ore, dopo un’attenta visione del filmato, potrebbero esserci novità per almeno uno dei familiari di Bruno Petrone, l’uomo sparato dal gioielliere in seguito alla rapina.

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